Media, cultura e comunicazione visiva in Asia e in Africa mediterranea

Obiettivi e contenuti

Il percorso guiderà gli studenti attraverso una pluralità di forme di comunicazione ed espressioni artistiche e mediatiche in alcune regioni dell’Asia e Africa mediterranea, a comporre un puzzle geo-culturale che attingendo anche dalle tradizioni e realtà locali, possa illustrare le trasformazioni di queste aree e l’interazione con la società globale. Arte, cinema e internet non sono solo il riflesso di complessi sistemi culturali e una finestra su civiltà antiche in continua evoluzione, ma anche i canali attraverso i quali esse si rendono protagoniste oggi dello scenario mondiale in termini sia politici sia economici.

Scopo del modulo è fornire a studenti di varie provenienze disciplinari conoscenze di base e strumenti per comprendere le strategie di comunicazione e i linguaggi figurativi e visuali utilizzati nelle società asiatiche per la rappresentazione di sé e per rapportarsi con il mondo. Le lezioni prevedono l’illustrazione di casi di studio, con proiezioni di filmati e uso di materiale audiovisivo.

Modulo 1
Una formazione di base sul mondo dei media audiovisivi nei paesi arabi, adottando un approccio interdisciplinare in relazione ai processi di cambiamento storico-culturali dell’età moderna e contemporanea. Il corsi si articolerà in quattro ambiti più specifici:

  • il passaggio del giornalismo arabo dalla carta stampata ai media digitali, ovvero dalla nascita della stampa in epoca moderna ('800) all’impatto delle televisioni satellitari e dei nuovi media nelle società arabe contemporanee;
  • la trasformazione di cinema di fiction e documentario da strumento di propaganda di regime a veicolo di espressione della pluralità delle forme e tendenze artistiche dal Mashreq al Maghreb nonché l’industria cinematografica e i mercati audiovisivi nel mondo arabo;
  • l’avvento di internet e dei nuovi media, con la genesi della blogosfera araba, il web 2.0, l’impatto dei nuovi mass-media nelle rivoluzioni del 2011, le loro potenzialità e limiti, i rapporti con il potere;
  • il rapporto tra Media e Islam, l’impatto dei media sulla comunità islamica, i canali satellitari religiosi privati, i nuovi media e la umma 2.0, una rinnovata concezione di da‘wa (propaganda), indottrinamento e jihad.

Modulo 2
Si propone come una introduzione alla cultura visuale del mondo islamico che andrà ad esplorare con approccio tematico e cronologico lungo un ampio arco cronologico, fra VII e XXI secolo, con una attenzione specifica alla produzione pittorica. Il corso è suddiviso in quattro parti.

  • Nella prima parte si andrà ad affrontare il processo di formazione di una cultura visuale del mondo islamico, con una messa a fuoco della tradizione cui si è ispirata ed una analisi degli elementi di innovazione, dalla definizione di un nuovo spazio religioso allo sviluppo di una nuova cultura di corte.
  • Nella seconda parte verrà proposta una panoramica sull’arte che si va sviluppando presso le varie corti del mondo islamico, con una selezione di approfondimenti specifici che andranno ad illustrare i nuovi modelli elaborati e la loro fruizione.
  • Nella terza parte l’attenzione si sposterà su alcuni aspetti della produzione artistica che va a formarsi fuori dallo spazio esclusivo della corte, andando a guardare in special modo ai vivacissimi scambi con il mondo occidentale e orientale che giocheranno un ruolo importante nella continua evoluzione di una cultura visuale delle varie aree interessate.
  • In una quarta parte, infine, si andranno ad esaminare l’impatto del colonialismo e dell’orientalismo sulla produzione artistica di alcune aree specifiche del mondo islamico, fino alla formazione di un’arte moderna e contemporanea.

Lo studente andrà dunque ad acquisire una serie di nozioni di base che riguardano la formazione e l’evoluzione di una cultura visuale del mondo islamico, e potrà affinare gli strumenti critici necessari per comprenderne anche gli sviluppi più recenti.

Modulo 3
Si propone di offrire agli studenti alcune prospettive di approccio teorico per l’indagine del cinema asiatico in chiave transnazionale. Cinema è qui da intendersi come un termine che riassume la varietà delle forme che la produzione audiovisiva ha assunto negli ultimi due decenni e che includono i contenuti destinati alla fruizione online e tutti i livelli in cui si è differenziata la produzione di immagini. Dai progetti di co-produzione pan-asiatica ai micro-film destinati alla fruizione su dispositivi mobili, l’analisi del cinema in Asia permette di affrontare attraverso l’immediatezza dell’immagine, temi di più ampia portata. Tali temi includono le dinamiche economiche e i flussi culturali che legano Cina-Corea del Sud-Giappone, le diverse pratiche politiche (in alcuni casi vicine a dinamiche di “soft power”) che coinvolgono la produzione e la distribuzione dei film in Asia ma anche nel mercato globale e la transizione verso un’estetica globale versus quelle che a lungo sono state analizzate come cinematografie nazionali. In linea con gli studi internazionali più avanzati nel settore del cinema in relazione ai mutamenti politici e sociali e a diretto contatto con le pratiche di produzione e distribuzione dell’audiovisivo, il corso fornisce agli studenti sia una base storico-teorica che chiavi di lettura più direttamente collegate alle pratiche del cinema (anche in ambito professionale), orientandoli verso i principali momenti in cui si articola l’industria audiovisiva: produzione, circolazione e distribuzione.

Destinatari

Il Minor è rivolto agli studenti di tutti i corsi di laurea dell'Ateneo ad eccezione del corso di laurea in Lingue, culture e società dell'Asia e dell'Africa mediterranea.
Non è previsto un numero massimo di partecipanti.

Moduli che compongono il Minor

Anno Accademico 2017/2018