COGLITORE Mario

Qualifica Cultore della materia
E-mail coglitor@unive.it
Web www.unive.it/persone/coglitor (scheda personale)
Struttura Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati
Sito web struttura: http://www.unive.it/dslcc

Sono nato a Venezia nel gennaio del 1963. Lì, attualmente, vivo e lavoro.

1989, laurea in filosofia, Università degli Studi di Ca’ Foscari – Venezia, con tesi in Filosofia politica dal titolo: Il potere in Occidente, riflessioni, relatore prof. Giuseppe Goisis;

1991, DEA (Diploma di Studi Approfonditi) in Istituzioni e Dinamiche socio-politiche nell’Europa occidentale presso l’Università di Paris VIII sotto la direzione prof. Jean-Marie Vincent, con tesi dal titolo: Carcere e società disciplinare tra età moderna e contemporanea;

2001, abilitazione all'insegnamento di filosofia e storia negli Istituti secondari superiori (A037), conseguita a Padova;

2002-2004, dottorato di ricerca in Storia sociale europea dal medioevo all’età contemporanea, XVII ciclo, Università degli Studi di Ca’ Foscari – Venezia, tutor prof.ssa Maria Turchetto. Conseguimento del titolo di dottore di ricerca nel febbraio 2005 con dissertazione intitolata: Senza infamia e senza lode. Burocrazia, pubblico impiego e piccola borghesia tra le carte degli impiegati postali a Venezia (1900-1950), commissione formata dai proff.ri Mariuccia Salvati, Andrea Giuntini, Michele Cangiani;

Dal 2004 al 2010, responsabile territoriale Nord Est dell'Archivio storico-artistico Poste Italiane.

Dal 2006 professore a contratto di Storia delle Relazioni internazionali presso l’Ateneo di Ca’ Foscari, Facoltà di Lingue e Letterature straniere.

Dal 2011 al 2013, professore a contratto di Storia dell'Europa contemporanea presso l’Ateneo di Ca’ Foscari, Dipartimento di Studi Lingusitici e Culturali Comparati.

Dal 2013, socio residente dell’Ateneo Veneto, Venezia.

 

Attività accademica

1. Didattica                                                                     

1999-2000, cultore della materia per gli insegnamenti di Storia dei movimenti e dei partiti politici e Storia dell’Europa contemporanea, Facoltà di Lingue e Letterature straniere, Università Ca’ Foscari – Venezia;

2001-2002, lezioni nel corso di Storia dei movimenti e partiti politici, secondo semestre: Guerra fredda e spartizione del mondo; Nazismo e neonazismo: la sfida della memoria; Andare verso Est: oltre i confini d’Europa e nel corso di Storia dei movimenti e partiti politici, secondo semestre: burocrazia e ceti medi in età liberale ed in epoca fascista.

2002-2003, lezioni durante il corso di Storia contemporanea, primo e secondo semestre su: repubblica di Salò e neofascismo negli anni '50; gli "altri" anni Cinquanta in Italia; Scelba e lo scelbismo.

2001-2004, cultore della materia per gli insegnamenti di Storia contemporanea e Storia delle relazioni internazionali, Facoltà di Lingue e Letterature straniere, Università Ca’ Foscari – Venezia;

2005-2006, cultore della materia per gli insegnamenti di Storia contemporanea e Relazioni internazionali, Facoltà di Lingue e Letterature straniere, Università Ca’ Foscari – Venezia;

2005-2006, lezioni nel corso di Relazioni internazionali, primo semestre: il neoatlantismo e l’Italia di Enrico Mattei e nel corso di Storia contemporanea mod. 2, secondo semestre: Le radici occulte del nazismo.

2006-2007, docente a contratto di Relazioni internazionali, Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, Università di Ca’ Foscari, Venezia. Titolo del corso - “Le risorse della pace”: Guerra fredda e spartizione del mondo (1945-1989).

2007-2008, docente a contratto di Relazioni internazionali, Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, Università di Ca’ Foscari, Venezia. Titolo del corso - Multilateralismo e formazioni identitarie: reti di comunicazioni e culture collettive nell’Europa del Novecento.

2008-2009, docente a contratto di Relazioni internazionali, Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, Università di Ca’ Foscari, Venezia. Titolo del corso - Pace e guerra nelle Relazioni Internazionali: dal "concerto europeo" allo "scontro di civiltà".

2009-2010, docente a contratto di Relazioni internazionali, Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, Università di Ca’ Foscari, Venezia. Titolo del corso - Le radici storiche dell’Europa unita.

2010-2011, docente a contratto di Relazioni internazionali, Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, Università di Ca’ Foscari, Venezia. Titolo del corso - Relazioni internazionali e scienze storiche: due modelli a confronto.

2011-2012, docente a contratto di Storia dell'Europa contemporanea, Dipartimento di Studi linguistici e culturali comparati, Università di Ca’ Foscari, Venezia. Titolo del corso - Europa elettrica. Comunicazioni, trasporti e cultura tra Otto e Novecento.

2011-2012, docente a contratto di Relazioni internazionali, Dipartimento di Studi linguistici e culturali comparati, Università di Ca’ Foscari, Venezia. Titolo del corso - Multilateralismo e organizzazioni internazionali delle comunicazioni.

2012-2013, docente a contratto di Relazioni internazionali, Dipartimento di Studi linguistici e culturali comparati, Università di Ca’ Foscari, Venezia. Titolo del corso – Pace e guerra nella teoria delle Relazioni internazionali.

2012-2013, docente a contratto di Storia dell'Europa contemporanea, Dipartimento di Studi linguistici e culturali comparati, Università di Ca’ Foscari, Venezia. Titolo del corso – I confini dell’Europa. Globalizzazioni e tecnologie tra Ottocento e Novecento.

2013-2014, docente a contratto di Relazioni internazionali, Dipartimento di Studi linguistici e culturali comparati, Università di Ca’ Foscari, Venezia. Titolo del corso – Sistema delle Relazioni internazionali e sistema mondiale delle comunicazioni in prospettiva storica (1850-1914).

2014-2015, docente a contratto di Relazioni internazionali, Dipartimento di Studi linguistici e culturali comparati, Università di Ca’ Foscari, Venezia. Titolo del corso – Sistema delle Relazioni internazionali e sistema mondiale delle comunicazioni in prospettiva storica (1850-1914).

2. Scientifica                                                                           

L’attività scientifica si è orientata sullo studio della storia contemporanea a partire dagli inizi del ventesimo secolo con particolare attenzione alla storia politica e sociale su base comparativa. Trasformazioni ed evoluzione degli apparati burocratici europei, in particolare Francia ed Italia per ampiezza ed importanza nel contesto del vecchio continente, sono stati esaminati al fine di cogliere i peculiari aspetti legati ai gruppi impiegatizi che ne rappresentano la “quota antropologica”. In questo modo l’indagine si è orientata su composizione sociale e politica di impiegati ed impiegati che ne hanno costituito la “popolazione” attiva, mettendo a confronto, quando possibile, peculiarità, diversità e analogie.

Allo stesso modo è stata studiata la destra europea nei suoi legami internazionali, riservando una specifica attenzione al nazismo e al neonazismo e mettendo in correlazione l’impianto politico-ideologico dei nazional-socialisti da una parte e dei fascisti dall’altro nel corso degli anni Venti e Trenta, per approdare agli anni successivi alla fine del secondo conflitto mondiale.

La ricerca si è focalizzata negli ultimi anni su tre temi specifici:

1.      Le vicende dell’estrema destra italiana a partire dalla fine degli anni Quaranta, in quanto collettore privilegiato di parte di quel ceto medio divenuto “moderno” negli anni del regime fascista.

2.      La storia e l’evoluzione della piccola borghesia italiana tra età liberale e ventennio fascista, rilette attraverso lo studio di una poco frequentata fonte archivistica, i fascicoli personali degli impiegati pubblici inseriti nel più ampio contenitore delle vicende della burocrazia nazionale, al fine di individuarne comportamenti e stili di vita.

3.      Lo sviluppo dei sistemi di comunicazione europei in prospettiva comparata con particolare attenzione alle vicende dei loro principali protagonisti in chiave di analisi storico-sociale e storico-culturale.

1.    In riferimento al primo tema sono state ampiamente setacciate le fonti documentarie che appartengono ai fondi catalogati nell’Archivio storico artistico di Poste Italiane, collegandole all’ampia letteratura scientifica relativa agli studi condotti su storia della pubblica amministrazione, sociologia, storia sociale, quando possibile confrontando le vicende degli impiegati italiani con quelle dei travet tedeschi e francesi in un’ottica comparativa utile a meglio comprendere differenze e peculiarità di gruppi sociali con caratteristiche molto differenti in contesti nazionali storicamente eterogenei. A partire dal progetto iniziato con il dottorato di ricerca e proseguito con la stesura della tesi, Senza infamia e senza lode. Burocrazia, pubblico impiego e piccola borghesia tra le carte degli impiegati postali a Venezia (1900-1950), escussione delle fonti e della letteratura scientifica sull’argomento sono continuate con la pubblicazione di due saggi: ”Impiegati di regime”: ”gente di posta” tra storia e biografia, 1900-1950 (Passato e presente, 2006) e “D’integri costumi sotto ogni rapporto”. Le impiegate di Poste a Venezia tra età liberale e ventennio fascista (Archivio per la Storia postale. Comunicazioni e società, in corso di pubblicazione) ai quali si aggiunge certo Il lavoro degli impiegati e delle impiegate (in uscita entro l’estate nell’opera opera diretta da Valerio Castronovo Le Poste in Italia, 3. Tra le due guerre. 1919-1945, a cura di Andrea Giuntini, Laterza) e la monografia Il timbro e la penna. La nazione degli impiegati postali nella prima metà del Novecento, edita presso Guerini e Associati con il contributo della Fondazione ISEC di Milano e che costituisce un ulteriore ampliamento della ricerca iniziata con il dottorato, utilizzando anche il fondo archivistico postale di Torino aggiunto all’originario fondo di Venezia.

2.     Quanto al secondo tema, è stata utilizzata la notevole mole di letteratura esistente sull’argomento, a cominciare da una attenta analisi delle vicende dell’estrema destra europea indagate in rapporto ai principali avvenimenti di politica internazionale dal secondo dopoguerra in poi, cui si è aggiunta una ricerca oramai pluriennale su fonti inedite relative a documenti prodotti dalle singole organizzazioni neofasciste e neonaziste, reperite in archivi storici di movimento. Questo ciclo di studi è iniziato alcuni anni fa sulla nota rivista “Il Ponte” di Firenze, proseguendo sino ad oggi, con alcuni saggi ed una breve monografia di seguito riportati: L'identità assente: note ai confini delle ideologie (Il Ponte, maggio 1995); SANGUE e ONORE: l'estrema destra in Europa (Il Ponte, giugno 1995); Quando le anomalie sono di destra, (Il Ponte, giugno 1996); L'identità assente, ricerche su neonazismo ed estrema destra (Padova, 1997); Dove osano le aquile. Il caso Haider, (“Il Ponte”, marzo 2000); Il fascismo oltre il fascismo (Collegamenti, gennaio-giugno 2002); Asce spezzate. La destra radicale italiana negli anni ottanta e novanta (Il Ponte, maggio 2002); Il filo nero, in Mario Coglitore, Claudia Cernigoi, La memoria tradita: l’estrema destra da Salò a Forza Nuova (Milano, 2002); L’arcipelago nero (Il Ponte, ottobre 2005).

3.     Per ciò che concerne il terzo tema di ricerca, è stata presa in considerazione l’evoluzione dei sistemi postali e telegrafici europei, con una particolare attenzione riservata alla storia delle due organizzazioni internazionali che ne hanno maggiormente caratterizzato lo sviluppo e la formazione, l’Unione internazionale telegrafica e l’Unione postale universale. La ricerca si è concentrata sulle origini del sistema internazionale delle comunicazioni, a partire dunque dalla seconda metà dell’Ottocento con l’avvento del telegrafo, e sulle sue dinamiche evolutive in relazione anche al contesto sociale e politico che tutt’intorno andava maturando altrettanto importanti sviluppi, per arrivare, lungo il Novecento, ai nostri tempi “digitali”. All’argomento sono stati dedicati sino ad ora i saggi Europa Elettrica. Il futurismo tra rivoluzione e conservazione;“Mostrare il moderno”. Le Esposizioni universali tra metà Ottocento e inizi Novecento; Strade, rotaie, fili e microfoni: le reti di comunicazione in Europa nel lungo Ottocento, e la monografia I confini dell'Europa. Globalizzazioni, conquiste, tecnologie tra Ottocento e Novecento.

3. Partecipazione a gruppi di ricerca                               

2002-2003, inserimento nei fondi d’ateneo del prof. Paladini, Università di Ca’ Foscari – Venezia, con programma di ricerca su Venezia e il Novecento: Porto Marghera e Venezia e il Novecento: politica e cultura;

2003, partecipazione a programma di ricerca finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Venezia su Storia di Venezia tra ‘800 e ‘900 e successiva pubblicazione del volume Uscire dall’isola. Venezia, risparmio privato e pubblica utilità, 1822-2002 (Marsilio, 2003);

2004, tra i fondatori del progetto Storie in Movimento e di Zapruder, rivista di storia della conflittualità sociale, redattore e membro del comitato di coordinamento del progetto stesso;

2005, finanziamento da parte della Fondazione istituto per la storia dell’età contemporanea di Milano, sotto la direzione del prof. Luigi Ganapini, per attività di ricerca finalizzata alla rielaborazione della tesi di dottorato e alla pubblicazione di una monografia nella collana “Contemporanea” delle edizioni Guerini e Associati.

2005-2008, partecipazione al gruppo di ricerca coordinato dal prof. Valerio Castronovo sulla storia delle Poste in Italia dal 1861 ai giorni nostri presso il Centro Studi per la Documentazione Storica ed Economica dell’Impresa, con pubblicazione di tre saggi nell’opera in sei volumi Le Poste in Italia. Da amministrazione pubblica a sistema d’impresa, edita da Laterza.

 

 

 

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