CERASI Laura

Qualifica Ricercatrice Universitaria
Telefono 041 234 5720
E-mail laura.cerasi@unive.it
Web www.unive.it/persone/laura.cerasi (scheda personale)
Struttura Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati
Sito web struttura: http://www.unive.it/dslcc
Sede: Ca' Bembo
Research team Creative arts, cultural heritage and digital humanities

Dati relazione

Periodo di riferimento 01/09/2013 - 31/08/2016
Afferenza Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati
Ruolo Ricercatori universitari

Attività didattica

A.A.InsegnamentoCodice Voto (max 4)Voto medio area (max 4)

Tesi

Anno solareTipologiaTesi RelatoreTesi Correlatore

Pubblicazioni realizzate nel triennio

  • cerasi, laura (2016), - Corporatismo, Corporatisme, Corporations , Dictionnaire des concepts nomades en sciences sociales, vol II, Paris, Metalié, vol. II, pp. 127-146 (ISBN 9791022604543) (Articolo su libro)
  • Cerasi, Laura (2016), Guerra, vocazione oblativa e formazione della personalità femminile nella Florence Nightingale di Laura Orvieto , Bambini pensati, infanzie vissute, pisa, ETS, pp. 187-199 (ISBN 978-884674461-6) (Articolo su libro)
  • Cerasi, Laura (2016), L'eredità contesa. Modernità e Stato nell'idea di impero fra età liberale e fascismo , Lontano, vicino. Metropoli e colonie nella costruzione dello Stato nazionale, Napoli, Jovene, pp. 111-134 (ISBN 978-88-243-2429-8) (Articolo su libro)
  • Cerasi, Laura (2016), La scuola dei totalitarismi , Manuale di educazione comparata, Brescia, ELS La Scuola, pp. 153-183 (ISBN 978-8835045953) (Articolo su libro)
  • Cerasi, Laura (2016), Le libertà del lavoro. Percorsi nella storia di un concetto in Laura Cerasi e altri, Le libertà del lavoro. Storia, diritto, società, Palermo, Edizioni Sislav-New Digital Frontiers, pp. 1-30 (ISBN 9788899487010) (Articolo su libro)
  • (a cura di) Cerasi, Laura (2016), Le libertà del lavoro. Storia, diritto, società in Laura Cerasi e altri, Palermo, Edizioni Sislav- New Digital Frontiers (ISBN 9788899487010) (Curatela)
  • Laura Cerasi (2015), Luisa Mangoni. Bibliografia, a cura di Laura Cerasi in STUDI STORICI, vol. 3/2015, pp. 715-722 (ISSN 0039-3037) (Articolo su rivista)
  • Cerasi, Laura (2015), Storia della cultura e culture giuridiche: il problema dello Stato come metafora della crisi in STUDI STORICI, vol. 3, pp. 621-637 (ISSN 0039-3037) (Articolo su rivista)
  • Cerasi, Laura (2015), «Idee come fatti». Didattica e ricerca nelle lezioni sul fascismo di Luisa Mangoni in STUDI STORICI, vol. 3, pp. 555-564 (ISSN 0039-3037) (Articolo su rivista)
  • Cerasi, Laura (2015), recensione a A. Gori, Tra patria e campanile. Ritualità civili e culture politiche a Firenze in età giolittiana, FrancoAngeli, 2014 in IL MESTIERE DI STORICO, vol. 2015, pp. 167-167 (ISSN 1594-3836) (Scheda bibliografica)
  • L. Cerasi (2014), Empires Ancient and Modern: Strength, Modernity and Power in Imperial Ideology from the Liberal period to Fascism in MODERN ITALY, vol. vol. 19, n.4, a. 2014, pp. 1-19 (ISSN 1353-2944) (Articolo su rivista)
  • L. Cerasi (2014), Il corporativismo “normale”. Giuseppe Toniolo, tra medievalismo, laburismo cattolico e riforma dello Stato in HUMANITAS, vol. 69, pp. 82-103 (ISSN 0018-7461) (Articolo su rivista)
  • L. Cerasi (2014), "Qualcosa per Venezia". Giuseppe Mazzariol accademico, tra politica e cultura in Autori Vari, Etica, creatività, città. Giuseppe Mazzariol e l'idea di Venezia, Milano, Fondazione Querini Stampalia - Silvana Editoriale, pp. 58-71 (ISBN 9788836630233) (Articolo su libro)
  • L. Cerasi (2014), Democrazia del lavoro, laicismo, patriottismo: appunti sulla formazione politica di Domizio Torrigiani in Conti, Fulvio, Cerasi Laura, altri, La massoneria italiana da Giolitti a Mussolini. Il gran maestro Domizio Torrigiani, Roma, Viella Editore, pp. 11-29 (ISBN 9788867282135) (Articolo su libro)
  • L. Cerasi (2014), Il popolo ostaggio. Contro-democrazia, corporativismo e tecnocrazia nella Terza Repubblica fra Otto e Novecento in volume collettaneo, Il Governo del popolo vol. 3, ROMA, Viella editore, vol. III, pp. 101-126 (ISBN 9788867283439) (Articolo su libro)
  • Laura Cerasi (2014), Laura Orvieto le sue Storie: l'infanzia e le aporie dell'etica della sincerita' in Andrea Traverso, Laura Cerasi e altri, Reti e storie, Pisa, edizioni ETS, pp. 185-203 (ISBN 9788846741110) (Articolo su libro)
  • L. Cerasi (2013), Corporatismo, Stato e fascismo in CONTEMPORANEA, vol. vol. XVI, n. 5, luglio-settembre 2013, pp. 460-468 (ISSN 1127-3070) (Articolo su rivista)
  • L. Cerasi (2013), Forgiving the Factory. The "trial of Marghera" and the memory in WORKERS OF THE WORLD, vol. vol. 1, n. 3, pp. 192-205 (ISSN 2182-8938) (Articolo su rivista)
  • L.Cerasi (2013), recensione a F. Conti, Firenze massonica. Il libro matricola della loggia Concordia in IL MESTIERE DI STORICO, vol. 2013, pp. 58-58 (ISSN 1594-3836) (Scheda bibliografica)
  • L. Cerasi (2013), P. Faorlin - M. Puccio. Civiltà dei fiumi, La storia in scena II in P. Faorlin, M. Puccio, Civiltà dei Fiumi. La storia in scena II, GENOVA, Erga Edizioni, pp. 5-7 (ISBN 9788881637737) (Prefazione/Postfazione)
  • L. Cerasi (2013), Ojetti, Ugo , Dizionario Biografico degli Italiani Treccani (DBI), Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani, vol. 79, pp. 177-182 (ISBN 9788812000326) (Voce in dizionario/enciclopedia)
  • L. Cerasi (2013), Orvieto, Angiolo , DBI Dizionario Biografico degli Italiani Teccani, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani, pp. 768-770 (ISBN 9788812000326) (Voce in dizionario/enciclopedia)

Pubblicazioni in corso di stampa

  • Laura Cerasi Fabrizio Loreto, Sindacalismi, Sindacalismo. La rappresentanza del lavoro il Italia nel primo Novecento: culture, figure, politiche (1900-1914) in IL MESTIERE DI STORICO, vol. N/D (ISSN 1594-3836) (Scheda bibliografica)
  • cerasi, laura A contested legacy. Conflicting images of the Roman and British empire in the Italian imperialist discourse through Liberal and Fascist era , Renovatio, inventio, absentia imperii. From the Roman Empire to Contemporary Imperialism, Turnout, Brepols publishers, pp. 1-18 (Articolo su libro)
  • Cerasi, Laura Rethinking Italian corporatism: crossing borders between corporatist projects in late liberal era and the fascist corporatist state. Topics, variances and legacies in Laura Cerasi, altri, Waves of Corporatism in Europe, London, Routledge, pp. 1-41 (Articolo su libro)

Partecipazione a comitati editoriali di riviste/collane scientifiche

- Componente Comitato scientifico collana “Culture del lavoro”, Edizioni Ca’ Foscari;

-Coordinatore (con Anna Rapetti e Mario Infelise) della collana “Studi di Storia” delle Edizioni Ca’Foscari (da maggio 2016)

Descrizione dell'attività di ricerca svolta nel triennio e gli obiettivi futuri

Occorre in primo luogo precisare che dal 1 settembre 2013 al 31 ottobre 2015 ho prestato servizio presso l'Università di Genova, Dipartimento di Scienze della formazione (DISFOR) La mia attività didattica e di ricerca durante questo periodo si è, ovviamente, in parte conformata all'ambiente in cui prendeva forma. In particolare, sono riconducibili a tale contesto le partecipazioni a due Progetti di ricerca di Ateneo (PRA 2012, sviluppato nel 2013, e PRA 2013, sviluppato nel 2014), entrambi sul tema dell'infanzia, che hanno dato luogo a una ricerca, articolata in due parti, sulla figura di Laura Orvieto, autrice di letteratura per ragazzi attiva nei primi decenni del Novecento, recentemente tornata all’attenzione degli studiosi . Il lavoro è stato condotto, oltre che sulle opere a stampa, sulle carte del Fondo Orvieto conservato presso il l'Archivio Contemporaneo del Gabinetto Vieusseux di Firenze, e ha dato luogo a due saggi pubblicati in due volumi collettanei (Laura Orvieto le sue Storie: l'infanzia e le aporie dell'etica della sincerità, e La Florence Nightingale di Laura Orvieto: guerra, vocazione oblativa e formazione della personalità). La ricerca, benché orientata dall'ambiente di appartenenza, si inscrive nella linea di interesse risalente agli anni di dottorato, relativa al tema della pedagogia nazionale e delle sue manifestazioni nella storia della cultura e delle istituzioni culturali: una linea di interesse che rimane aperta, come dirò in conclusione, a progetti futuri. Sempre a quest'ambito va condotta inoltre la partecipazione al gruppo di lavoro, coordinato da storici della pedagogia, sulla storia dell'educazione in chiave transnazionale e in prospettiva otto-novecentesca, a cui ho contribuito con un lavoro, La scuola dei totalitarismi, pubblicato in volume collettaneo nel 2016.
Dal 1 novembre 2015 sono in servizio presso il DSLCC di Ca' Foscari, e anche l'attività didattica e di ricerca ha iniziato a modellarsi sul nuovo ambiente di appartenenza come dirò più avanti. Nell’insieme, durante tutto il triennio alcuni progetti sono giunti a compimento, mentre altri cantieri sono ancora aperti.
Fra le attività di ricerca concluse nel triennio va menzionata in primo luogo la chiusura definitiva del PRIN coordinato da Luca Scuccimarra di cui sono stata componente, Le politiche del popolo e il governo del popolo, in una prospettiva di storia del pensiero politico e storia delle culture politiche. Il mio contributo, Il popolo ostaggio. Contro-democrazia, corporatismo e tecnocrazia nella Terza Repubblica fra otto e Novecento, uscito in volume collettaneo nel 2014, si è avvalso di vari momenti di discussione del gruppo di ricerca, in workshop e seminari, e in particolare degli incontri con Pierre Rosanvallon (professore al Collège de France e all’Ecole des hautes études) e Olivier Christin (professore a Neuchatel) organizzati presso l’Università di Pisa cui ho preso parte.
Con Olivier Christin si è inoltre sviluppata e conclusa la partecipazione al suo progetto di ricerca sui concetti politici contemporanei in prospettiva transnazionale, con un momento seminariale presso l’Università di Newcastle, e la pubblicazione del secondo volume del Dictionnaire des concepts Nomades en Sciences Humaines, uscito nel 2016, cui ho contribuito con il saggio Corporatisme, corporations.
Altre attività giunte a compimento sono i lavori del gruppo di studio su Giuseppe Mazzariol, storico dell’arte e preside della facoltà di Lettere di Ca’ Foscari negli anni Settanta, condotti sulle carte del Fondo Mazzariol versate presso la Fondazione Querini Stampalia e pubblicati nel volume collettaneo Etica, creatività, città. Giuseppe Mazzariol e l’idea di Venezia, uscito nel 2015, cui ho contribuito con il saggio «Qualcosa per Venezia». Giuseppe Mazzariol accademico, fra politica e cultura; parimenti a conclusione sono giunti i lavori del gruppo di ricerca sulla massoneria fiorentina, che sviluppava un interesse risalente alle fonti raccolte durante il periodo di dottorato, incrementate in periodi successivi e intrecciate con le carte del Fondo Domizio Torrigiani versato presso l’Istituto di Storia della resistenza e della società contemporanea di Firenze, con la pubblicazione del volume collettaneo La Massoneria Italiana da Giolitti a Mussolini, cui ho contribuito con il saggio Democrazia del lavoro, laicismo, patriottismo. Appunti sulla formazione politica di Domizio Torrigiani.
Un rilievo a parte va riservato allo studio sull’opera di Luisa Mangoni, una dei più importanti storici della cultura italiana, docente a Ca’ Foscari negli anni Ottanta e mia maestra, mancata nel 2014. L’urgenza di fare il punto sulla sua incidenza nella storiografia italiana degli ultimi quarant’anni si è tradotta in una impegnativa riflessione di metodo, condotta con un ritorno alle fonti del suo lavoro, a confronto con i risultati, che ha poi preso forma nel coinvolgimento di studiosi di rilievo in due convegni, in collaborazione con la Scuola Normale Superiore di Pisa, e la Fondazione istituto Gramsci di Roma, il primo dei quali ho organizzato e ad entrambi i quali ho partecipato, i cui atti sono stati pubblicati nel 2015 in un numero monografico della rivista “Studi Storici”, dove compaiono tre miei contributi: «Idee come fatti». Didattica e ricerca nelle lezioni sul fascismo di Luisa Mangoni; Storia della cultura e culture giuridiche: il problema dello Stato come metafora della crisi; e Luisa Mangoni. Bibliografia.
Fra i cantieri di ricerca ancora aperti, va innanzi tutto menzionato lo studio degli aspetti culturali e politici del fascismo italiano. Si tratta di una linea di ricerca in corso da diversi anni, che nel periodo in questione si è concentrata sull’analisi dell’idea di Impero, sulle sue metamorfosi tra età liberale e fascismo, sul retaggio della classicità nel concetto di romanità, e sugli intenti competitivi, sul piano dei rapporti internazionali, con l’Impero britannico. La ricerca ha preso forma nella partecipazione a diversi convegni (in particolare sono da menzionare i convegni di Monaco e Roma, elencati nel campo dedicato) e nella pubblicazione di saggi (uno dei quali non ancora uscito) in italiano e in inglese, usciti in rivista (Empires Ancient and Modern, in “Modern Italy”, n.4/2014) o in volume collettaneo (L’eredità contesa. Modernità e Stato nell’idea di Impero fra età liberale e fascismo, in Lontano, vicino. Metropoli e colonie nella costruzione dello Stato nazionale italiano, 2016). Il fascismo rimane un tema fondamentale della mia ricerca, ed è al momento in preparazione un lavoro di sintesi, Il fascismo italiano, da consegnare entro l’anno all’editore Carocci, di cui ho dato un’anticipazione ad una giornata di studio sui fascismi europei presso l’Università autonoma di Barcellona, nell’ottobre 2016.
Al tema del fascismo è connesso il campo di ricerca da me più intensamente frequentato negli ultimi anni, a sua volta articolato in due filoni paralleli, ossia la riflessione sul concetto di lavoro in prospettiva storica novecentesca, e la ricostruzione delle culture del corporativismo in relazione all’idea di Stato fra età liberale, fascismo ed età repubblicana, in contesto italiano ma in prospettiva europea: si veda in questa chiave il mio saggio, uscito nella rivista “Contemporanea” nel 2013, Corporativismo, Stato e fascismo.
Alle culture del corporativismo italiano (oltre alla collaborazione con Christin sopra menzionata) va ricondotta l’organizzazione del panel Shifting bundaries between State and Society nell’ambito della European Social Science History Conference (ESSHC, Vienna 2014), dove ho presentato il mio contributo Italian paths to Corporativism. Il contributo, riorganizzato in forma saggistica, è in corso di pubblicazione con il titolo Rethinking Italian Corporatism: Crossing borders between corporatist projects in late liberal era and the Fascist corporatist State. Topics, variances and legacies, nel volume a cura di A. Costa Pinto, Waves of Corporatism in Europe, in uscita presso Routledge. Il versante cattolico del pensiero corporativo è stato preso in esame con la ricerca su Giuseppe Toniolo, presentata ad un convegno presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, e su invito di Jan de Maeyer presso ilDocumentation and Research Centre for Religion, Culture and Society, (KADOC) Catholic University, Leuven, , 20 novembre 2014, è poi uscita nel numero monografico della rivista “Humanitas” (3/2014) con il titolo Il corporativismo “normale”. Giuseppe Toniolo, tra medievalismo, laburismo cattolico e riforma dello Stato. La ricerca sul corporativismo, che è stata presentata anche in altri consessi nazionali e internazionali (in particolare: a Newcastle, Department of History, seminario A “Guild Socialist”: Rinaldo Rigola, from Unionism to Corporatism, febbraio 2013; a Lisbona, Universidade Nova, gennaio 2015, convegno The Age of Corporatism, relazione Rethinking Italian Corporativism; e ancora -benché ecceda i limiti temporali di questa relazione - a Lisbona, novembre 2016, Ulisboa, Crossing Borders. Intellectuals of the Right, con la relazione Intellectuals in the mirror of the corporative state) è in corso di elaborazione in forma monografica, con un focus sulla figura di Giuseppe Bottai, indagata attraverso le carte del suo archivio, versato presso la Fondazione Mondadori di Milano.
Sul concetto di lavoro, che costituisce, in parallelo con le culture corporative, il mio principale oggetto di ricerca, ho attuato diverse iniziative. In particolare, va menzionata la creazione (dal 2012, ma operativamente dall’ottobre 2013) della Società Italiana di Storia del Lavoro (SISLav), società scientifica di Labour History di cui sono socio fondatore e membro del Consiglio direttivo (fino al 30 gennaio 2017). Su questo terreno, con un interesse particolare per gli intrecci con la cultura giuridica e la storia delle istituzioni, ho organizzato il panel Lavoro, diritti per il primo Convegno SISLav, Dal punto di vista del lavoro (Bologna, dicembre 2013), da cui è stata ricavato il volume da me curato Le libertà del lavoro. Storia, diritto, società, pubblicato nel 2016, a cui ho contribuito con il saggio di apertura Le libertà del lavoro. Percorsi nella storia di un concetto. Sono stata inoltre invitata a partecipare al workshop Lavoro, cittadinanza e rappresentanza nelle culture politiche all’Assemblea Costituente organizzato da Nadia Urbinati presso la Fondazione Feltrinelli di Milano, con il contributo Le metamorfosi del lavoro. I lavori del workshop produrranno un epub, da pubblicare presso Feltrinelli, un convegno, sempre presso la Fondazione, da tenersi in giugno, e un’opera collettanea da pubblicare negli Annali della Fondazione.
Fascismo, corporativismo e lavoro costituiscono dunque i cantieri aperti e i progetti futuri (come ho illustrato sopra, volume per Carocci Il fascismo italiano; monografia su Giuseppe Bottai e il corporativismo; gruppo Feltrinelli su Lavoro e Costituente), fra i quali va menzionato anche il convegno, che organizzerò presso il nostro Dipartimento nel Novembre 2017 con la partecipazione di studiosi nazionali e internazionali come Antonio Costa Pinto, Nadia Urbinati, Irene Stolzi, sui temi della crisi dello Stato e il corporativismo in periodo interbellico e in prospettiva transnazionale, da cui sarà tratto un volume da pubblicarsi per le edizioni Ca’ Foscari.
Per l’immediato futuro, vi sono ancora tre progetti, uno avviato, uno delineato e uno appena abbozzato. Il progetto avviato consiste nella partecipazione, per il nostro Dipartimento, al gruppo di lavoro sui 150 di Ca’ Foscari, con l’organizzazione di un convegno e una pubblicazione collettanea sulla storia e il presente dello studio delle lingue nel nostro Ateneo, dalla fondazione ai nostri giorni. Il progetto delineato consiste nella costruzione di una convenzione, insieme alle università di Pisa e di Bologna, con il Centre européen d’études républicaines (CEDRE), recentemente costituito a Parigi da Olivier Christin, per avviare un programma di studio e ricerca sui concetti politici contemporanei, concepito in relazione al contesto didattico rappresentato dal corso di laurea magistrale in Relazioni Internazionali Comparate (RIC). Il progetto appena concepito, al cui abbozzo sono stata invitata dal direttore dei Sistema Museale di Ateneo di Bologna, Roberto Balzani, consiste nell’avvio di un seminario di ricerca interateneo sulla storia della tutela del patrimonio culturale italiano, a cui darei un contributo per il periodo fascista, riallacciandomi al filone di ricerca sull’associazionismo e gli istituti di cultura da cui ho preso le mosse con la ricerca dottorale, ma cercando di dimensionarlo in una prospettiva di storia delle istituzioni e delle culture politiche, che costituisce il mio interesse attuale.

Relazioni invitate presso convegni o workshops

- Italian Paths to Corporativism: Thoughts, Projects and Experiences on Corporative Democracy before (and after) Fascism, relazione a European Social Sciences History Conference, (ESSHC 2014)Vienna 23-26 aprile 2014);

- A contested legacy. Conflicting images of the Roman and British empire in the
Italian imperialist discourse through Liberal and Fascist era, relazione a International conference Renovatio, inventio, absentia imperii. From the Roman Empire to Contemporary Imperialism, Brussels, 11-13 September, 2014;

- The “normal” corporativism. Giuseppe Toniolo, between catholic labour and State reform, seminario su invito di Jan de Maeyer presso Documentation and Research Centre for Religion, Culture and Society, Catholic University, Leuven, , 20 novembre 2014 (inviata relazione)

Rethinking Italian Corporativism: Crossing borders between corporatist projects in late Liberal era and the Fascist corporative State. Topics, variances and legacies, relazione a The Age of Corporatism – Regimes, Representations and Debates, International Congress, Universidade Nova de Lisboa, 13-15 January 2015

-L’insegnamento della storia della cultura, tra metodologia e lavori di ricerca, relazione al Convegno in ricordo di Luisa Mangoni, Fondazione Istituto Gramsci, Roma, 23 gennaio 2015;

-Culture del nazionalismo, culture giuridiche, Stato e potere, relazione alla giornata di studi Archivi del Novecento. La storia della cultura di Luisa Mangoni, Scuola Normale Superiore, Pisa, 27 febbraio 2015;

-L’eredità contesa. Forza, modernità e potere nell’idea di impero fra età liberale e fascismo, relazione a seminario Lontano, vicino. Metropoli e colonie nella costruzione dello Stato nazionale italiano, Dipartimento di Scienze politiche, Università di Roma “Sapienza”, 11 settembre 2015;

- Defining Fascist Imperialism Between the Legacy of Rome and Visions of the British Empire, relazione al convegno Axis Empires: Toward a Global History of Fascist Imperialism, LMU Munich, November 23-24, 2015;

Intellectuals in the mirror of the Corporative State, relazione a convegno Crossing Borders. Intellectuals of the right and politics in Europe and Latin America. Transnational Perspectives, Instituto de Ciencias Sociais, Ulisboa, 17-18 novembre 2016

Seminari su invito tenuti presso altre Università, Centri di Ricerca, Aziende, etc.

A “Guild Socialist”: Rinaldo Rigola, from Unionism to Corporatism, Seminario History Department, Newcastle University, UK, 2013;

- Daniel Halévy e Joseph Paul-Boncour, relazione a Giornata di studi con Pierre Rosanvallon, Populismo e contro-politica. Rileggere la storia della democrazia, Dipartimento Civiltà e forme del sapere, Pisa, 2013;

Discussant al convegno Populism: a historiographic category? Università di Firenze, Dipartimento di Studi dello Stato, 8-10 aprile 2014.

Partecipazione alla tavola rotonda Pensare la storia dell’italia contemporanea. Incontro in ricordo di Luisa Mangoni docente a Ca’ Foscari , Dipartimento di Studi Umanistici, Ca’ Foscari, 14 Aprile 2016.

Partecipazione alla tavola rotonda conclusiva del convegno nazionale dell’Associazione Italiana di Storia Orale (AISU), Le città e i luoghi del lavoro, Dipartimento di Management, Ca’ Foscari, 29 Aprile 2016.

Organizzazione del seminario Guerra civile, guerra fascista, con Javier Rodrigo Sanchez, DSLCC, Ca’ Foscari, 5 maggio 2016.

Le metamorfosi del lavoro, relazione al workshop Lavoro, cittadinanza e rappresentanza nelle culture politiche all’Assemblea Costituente, Fondazione Feltrinelli, Milano, 11 giugno 2016;

Seminario El Partido Fascista: Alemania, España, Italia, Universitade Autònoma de Barcelona, 6 ottobre 2016;

Altre attività scientifiche

- Organizzazione e discussione panel Lavoro e Istituzioni, Primo Convegno Sislav Dal punto di vista del lavoro, Bologna, 12-14 dicembre 2013;

- Organizzazione panel Shifting Boundaries between State and Society: Organizing the State, Representing Labour, Protecting the Society, European Social Sciences History Conference, (ESSHC 2014), Vienna 23-26 aprile 2014

- Organizzazione, con Daniele Menozzi, del convegno Archivi del Novecento e storia della cultura. Una giornata in ricordo di Luisa Mangoni, Scuola Normale Superiore, Pisa, 27 febbraio 2015;

nel triennio: peer-review per le riviste “Modern Italy”, “Società e Storia”, “Memoria e Ricerca”, “S-nodi”

Altre attività didattiche

Attività didattica Università di Genova, a.a. 2013/2014 e 2014/2015:
insegnamento Storia del Giornalismo (6 crediti, 36 ore)
insegnamento Didattica della Storia (3 crediti, 24 ore)

Attività didattica Ca’ Foscari, a.a. 2015/2016:
Insegnamento Storia della Russia, corso Triennale (6 crediti, 30 ore) e corso Magistrale (30 ore, 6 crediti)

Incarichi accademici e attività organizzative

Università di Genova, a.a. 2013/2014 e 2014/2015:
Componente Collegio didattico corso di laurea in Scienze della Comunicazione;
Responsabile riconoscimento Stage;

Ca’ Foscari, a.a. 2015/2016:
tutor didattico Stages, curriculum triennale Politico Internazionale;
da aprile 2015, componente gruppo di ricerca Ca’ Foscari 150, per DSLCC.

Attività e incarichi esterni

- Socio Fondatore e Componente del Comitato Direttivo della Società Italiana per la Storia del Lavoro (SISLav)

Altre informazioni

Dal 1 settembre 2013 al 31 ottobre 2015 ho prestato servizio presso l'Università di Genova, Dipartimento di Scienze della formazione (DISFOR). La mia attività didattica e di ricerca durante questo periodo si è perciò in parte conformata all'ambiente in cui prendeva forma. Presso il DSLCC di Ca’ Foscari sono in servizio dal 1 novembre 2015.