COSTANTINI Alessandro

Qualifica Professore Associato
Telefono 041 234 7836
E-mail costalex@unive.it
tolomeo@unive.it - Il Tolomeo
tolomeo.redazione@unive.it - Redazione Tolomeo
Fax 041 234 7850
Web www.unive.it/persone/costalex (scheda personale)
Struttura Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati
Sito web struttura: http://www.unive.it/dslcc
Sede: Palazzo Cosulich

Dati relazione

Periodo di riferimento 22/06/2013 - 18/10/2015
Afferenza Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati
Ruolo Ricercatori Universitari

Attività didattica

A.A.InsegnamentoCodice VotoVoto medio area
2013/2014LETTERATURE FRANCOFONELM0570
2013/2014STORIA DELLA CULTURA FRANCESELM09803.13.1
2014/2015LETTERATURE FRANCOFONELM05703.53.2
2014/2015STORIA DELLA CULTURA FRANCESELT04503.13.2
2015/2016LETTERATURE FRANCOFONELM0570
2015/2016LINGUA FRANCESELM007L
2015/2016STORIA DELLA CULTURA DEI PAESI FRANCOFONILT0440
2015/2016STORIA DELLA CULTURA FRANCESELT0450

Tesi

Anno solareTipologiaTesi
2013Corso di laurea1
2013Corso di laurea3
2013Corso di laurea magistrale4
2014Corso di laurea2
2014Corso di laurea magistrale3
2015Corso di laurea1
2015Corso di laurea magistrale2

Ricerche sviluppate e in corso

  • Il sabir (o pseudo-sabir) nella cultura dei Francesi dell’Africa del Nord
  • La letteratura della e sulla colonizzazione francese dei Caraibi (XVII° e XVIII° secolo)
  • Letteratura pieds-noirs e letteratura pataouète
  • Origini della letteratura in creolo ad Haïti
  • Problemi della traduzione dei testi francofoni diglotti
  • fumetti 'coloniali' e Immaginario linguistico
  • i catechismi creoli dell' '800
  • la rappresentazione letteraria dell'Altro linguistico

Pubblicazioni realizzate nel triennio

  • Costantini, Alessandro (2015), De quelques catéchismes créoles anciens: oublis, pertes, disparitions, réapparitions, découvertes in ANNALI DI CA' FOSCARI, vol. 49, pp. 75-114 (ISSN 2385-3034) (Articolo su rivista)
  • A. Costantini (2014), Cinquante ans de regards sur la littérature d’Haïti (les traductions italiennes de 1948 à 1998) in INTERFRANCOPHONIES, vol. Mélanges, pp. 1-20 (ISSN 2038-5943) (Articolo su rivista)

Partecipazione a comitati editoriali di riviste/collane scientifiche

Membro dal 2005 del Comitato di Redazione, del Comitato scientifico poi e dal 2013 Direttore/Editor della rivista “Il Tolomeo (Le Nuove Letterature: inediti, articoli, recensioni)”, pubblicato dal Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Membro, dal 2006 ad oggi, del Comitato di Redazione prima, di Direzione poi, della rivista telematica “InterFrancophonies” (università di Bologna). Membro dal 2009 del « Comité Scientifique di ‘Interculturel / Francophonies’ » (Università del Salento - Alliance Française de Lecce) e successivamente anche di "Lingue e Linguaggi" (Università del Salento). Membro dal 2009 del Direttivo del CISQ (Centro Italiano di Studi Quebecchesi).

Descrizione dell'attività di ricerca svolta nel triennio e gli obiettivi futuri

Nello scorcio 2013-2015, mi sono dedicato, tra l’altro, alla messa a punto e sviluppo di una ricerca condotta anni prima, riguardante le traduzioni italiane (1948-1998) della letteratura haitiana (ma anche in genere caraibica), per la sua pubblicazione in lingua francese (v. supra).
La parte preponderante della mia attività di ricerca si è tuttavia sviluppata su altri e più variegati fronti: focalizzati per la maggior parte sull’area linguistica, letteraria e culturale dei Caraibi e delle zone creolofone (da trent’anni terreno d’elezione delle mie ricerche), ma anche in misura (per ora ridotta) sull’area coloniale dell’Algeria cosiddetta ‘francese’ e dei suoi strascichi post-esodo.

Le ricerche sulla cultura dei paesi creolofoni hanno portato già alla pubblicazione di un cospicuo saggio: Alessandro Costantini, « De quelques catéchismes créoles anciens: oublis, pertes, disparitions, réapparitions, découvertes”, "Annali di Ca’ Foscari". Serie occidentale, Vol. 49 – Settembre 2015, pp. 75-114 (40 pp., 90.540 caratteri)
Nel vasto campo degli studi postcoloniali, esistono territori vicini o simili, le cui storie sono tuttavia molto differenti, se non addirittura opposte: è il caso dei catechismi in lingue romanze (o di derivazione romanza) frutto della colonizzazione europea. In particolare, alla storia dei catechismi derivanti dalla colonizzazione ispano-americana, si oppone quella dei catechismi frutto della colonizzazione francese, in America e altrove. Questi ultimi compaiono circa un secolo e mezzo dopo quelli spagnoli e si manifestano in tutt’altro modo; diversa è l’epoca, la scena e gli attori: soprattutto i destinatari.
Ho inteso delineare la storia spesso avventurosa dei più antichi catechismi delle colonie o ex-colonie francesi dei Caraibi e dell’Oceano Indiano; scritti in creolo o, a volte, in altre lingue indigene, costituiscono altresì delle testimonianze linguistiche preziosissime. Redatti generalmente in loco, ma non sempre pubblicati, sono testi spesso dimenticati, perduti, spariti, riapparsi, scoperti.

Per l’attività di ricerca svolta nello scorcio 2013-2015, sono stati poi già redatti (o sono in corso di completamento) i seguenti articoli di prossima pubblicazione nel corso del corrente anno:

- Alessandro Costantini, "Révérends Pères vêtus de Blanc et Sauvages nus peints de rouge. Variations sur le thème de la nudité des Indiens Caraïbes dans les chroniques françaises de la colonisation des XVIIe-XVIIIe siècles"; articolo ora completato e proposto alla rivista : « Studi francesi », per la pubblicazione nel 2016 (circa 81.000 caratteri).
Numerose sono le 'Chroniques', 'Relations' e 'Histoires' riguardanti i Caraibi, al tempo della loro colonizzazione da parte dei francesi. Sono opera di missionari, viaggiatori, perfino di filibustieri, che rendono conto di quel che vedono, condotti fin lì e spinti a scrivere da ragioni diverse. Tuttavia, pur nella diversità dei loro punti di vista e dello stile di scrittura, i loro testi presentano numerose costanti tematiche, tra cui quelle relative all’aspetto dei Sauvages e alla loro (pressoché) totale nudità. A partire da venticinque testi, scritti o pubblicati tra la fine del ‘500 e la metà del ‘700, ho cercato di rendere conto in modo tendenzialmente esaustivo delle osservazioni in essi contenute al riguardo, redigendo al contempo un bilancio critico dei fatti osservati e del modo in cui sono stati presentati.

- Alessandro Costantini, "L’enfance algérienne comme paradis perdu : entre souvenir et traumatisme, la représentations de cette perte dans la littérature pieds-noirs"; articolo in fase avanzata d redazione, proposto alla rivista : «RIME. Rivista dell’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea» . per la pubblicazione nel 2016.
L’analisi si basa su una quindicina di testi , pubblicati fra il 1970 e il 2000, di “autori francesi d’Algeria”. Scritti dopo l’esodo/fuga del 1962, in seguito alla proclamazione dell’indipendenza dell’Algeria stessa, questi testi (per lo più libri di memorie, ma anche romanzi sull’infanzia) si configurano in genere come memoria più o meno traumatica di un’infanzia/adolescenza rappresentata come il paradiso perduto. Il trauma derivante dalla perdita, anzi dalla cacciata dal paradiso, è all’origine della crisi dell’identità dei personaggi, variamente vissuta e risolta (o non risolta).

Nel successivo e prossimo futuro, continueranno e saranno portate a termine ricerche intraprese in epoca recente, riguardanti:

- "De quelques catéchismes anciens et modernes en créole roman non français: Caraïbe et Afrique".
Si tratta di un primo corollario dell’articolo già pubblicato negli “Annali di Ca’ Foscari” (v. supra). Nell’ambito delle ricerche ad ampio spettro, miranti al reperimento e alla scoperta di catechismi creoli antichi, appartenenti all’area della colonizzazione francese sei-settecentesca dei Caraibi e delle Mascarene, mi sono imbattuto anche in testi di natura affine (creola) ma di area linguistica diversa. In questo – breve – articolo mi propongo pertanto di fare il punto sulle conoscenze attuali riguardo a tali fonti.

- "La littérature haïtienne en créole: d’un texte ’ancien’ encore méconnu, voire inconnu"; articolo proposto alla rivista online: “Interfrancophonies”, per la pubblicazione nel 2016.
Fra i testi più o meno antichi della letteratura haitiana in creolo, uno è stato fino a oggi negletto dalla critica, mentre merita di esser portato all’attenzione degli studiosi e di trovare la sua collocazione nella storia di tale produzione letteraria, come documento interessante degli inizi non facili di una letteratura tuttora alla ricerca del proprio riconoscimento. La mia analisi si propone di render conto di questo testo - praticamente sconosciuto - di natura palesemente eterogenea, delle sue diverse componenti e della loro rispettiva importanza

- "Tradurre i Caraibi francofoni (Per un'esperienza plurilinguistica della traduzione letteraria)".
Bilancio critico di alcuni decenni di riflessione, personale e non, sulla natura linguistica composita dei testi diglottici, appartenenti all’area caraibica francofona, e sui problemi legati alla loro traduzione. Prolegomeni a un abbozzo di estetica per tali testi, nel confronto con una tradizione analoga di ambito europeo.

Altri prodotti scientifici

Nello scorcio 2013-2015, nominato direttore della rivista del dipartimento DSLCC “Il Tolomeo. Articoli, recensioni e inediti delle nuove letterature”, ho seguito e diretto passo a passo la rifondazione della rivista, arrivata con il numero del 2013 alla fine della sua esistenza cartacea e del ciclo che l’aveva ispirata. Si trattava, assieme al Comitato di direzione, di rifondarla sulle nuove basi e con le nuove modalità imposte, da un lato dalla nuova sede editoriale (le ECF - Edizioni Ca’ Foscari) e, dall’altro – e soprattutto – imposte dai criteri scientifici cui ottempera o di cui si giova la ricerca attuale: valutazione anonima da parte di revisori esterni e accesso libero e gratuito on line. Il lavoro di riorganizzazione del comitato redazionale di specialisti, del comitato scientifico internazionale di garanti e la formazione di équipe internazionali di esperti per la valutazione anonima hanno caratterizzato la prima fase del lavoro; successivamente è stato messo in cantiere e portato fino quasi al compimento il primo numero della nuova serie della rivista (on line da aprile 2016).

Sempre nello scorcio 2013-2015, nominato nel comitato di direzione della rivista telematica, "Interfrancophonies. Revue des littératures et cultures d'expression française", pubblicata dall’Università di Bologna, ho partecipato alla sua riorganizzazione su nuove basi e con nuove modalità (anch’essa ora con valutazione anonima da parte di revisori esterni e accesso libero e gratuito on line).
Parallelamente, nel 2015 ho atteso alla preparazione di un numero monografico di detta rivista, che si concluderà con la pubblicazione a fine 2016: "Interfrancophonies" n° 7, 2016 (Nouvelles formes de l'engagement dans les littératures francophones', sous la direction de Alessandro Costantini).
Oggetto del numero: l’analisi di testi francofoni, soprattutto degli ultimi decenni, che presentino aspetti nuovi rispetto ai testi impegnati 'tradizionali’ della letteratura occidentale moderna. Un soggetto francofono può facilmente presentare novità sul piano tematico: temi nuovi, originali, dovuti alle specificità storico-geografiche e antropologico-linguistiche che sovrintendono alla produzione del testo. Mi propongo pertanto di offrire un panorama, magari parziale, ma significativo, di contenuti letterari impegnati, rimasti più o meno al margine del canone letterario occidentale, in quanto francofoni e non francesi.
Inoltre, ‘nuove forme’ vuole indicare una particolare attenzione a caratteristiche ‘formali’ (narrative, linguistiche, retoriche, finzionali, narratologiche) messe in opera proprio in relazione ai contenuti trattati: un’esplorazione del possibile correlato formale dei contenuti ideologici dei testi.

Seminari su invito tenuti presso altre Università, Centri di Ricerca, Aziende, etc.

- 31 marzo 2015, Università di Trieste – Alliance Française di Trieste, I Caraibi del ‘600 : missionari, viaggiatori, filibustieri e Indiani nudi.
- 27 aprile 2015, Università di Bologna, 27 aprile 2015, (CLE – Master CLE – Dottorato DESE)
Violenza, dittatura, guerra civile nel romanzo francofono dei Caraibi degli anni '70.

Altre attività scientifiche

Continua attività di referee interno (valutazione redazionale) degli articoli sottoposti, per la pubblicazione, alle riviste "Il Tolomeo", "Interfrancophonies".

Altre attività didattiche

CONFERENZE ORGANIZATE PRESO IL DIPARTIMENTO:

CICLO DI CONFERENZE SULLE LETTERATURE FRANCOFONE
- 31 marzo 2014: prof. Anna Zoppellari, Università di Trieste – Le letterature maghrebine tra delimitazione identitaria e incontro delle culture.
- 14 aprile 2014, prof. Cristina Schiavone, Università di Macerata, La lingua francese in Africa subsahariana:dall’imposizione alla condivisione.
- 1 dicembre 2014, prof. Anna Zoppellari, Università di Trieste – Il Mediterraneo nelle letterature maghrebine d’espressione francese: uno spazio negato?
- 17 aprile 2015, prof. Cristina Schiavone, Università di Macerata, La lingua francese e lo scrittore africano subsahariano.
- 8 maggio 2015, Prof. Lise Gauvin, Université de Montréal, La francophonie littéraire: un archipel en devenir.
- 21 settembre 2015, prof. Kathleen Gyssels, Università di Anversa, L’œuvre d’André et Simone Schwarz-Bart et la littérature antillaise.

28 aprile 2015, lezione magistrale del prof. Stefano Agosti, prof. emerito dell’Università Ca’ Foscari Venezia, La poetica di Mallarmé.
27 ottobre 2015, lezione magistrale del prof. Stefano Agosti, prof. emerito dell’Università Ca’ Foscari Venezia, Statuti della poesia: Contini, Jakobson, Lacan.

Incarichi accademici e attività organizzative

- Membro del Collegio didattico del CdS triennale LCSL (lingue, Civiltà e Scienze del Linguaggio);
- referente per il riconoscimento di attività di stage (e attività sostitutive) del curriculum letterario-culturale del CdS LCSL;
-Docente coordinatore per l’organizzazione della GEL (Giornata Europea delle Lingue) 2015-2016. In particolare, in collaborazione con una collega ho organizzato, seguito e guidato gruppi di studenti (dell’Università Ca’ Foscari e delle Scuole Medie Superiori), per cinque lingue e culture straniere (francese, ispano-americana, anglo-americana, russa, ceca), nelle varie fasi del progetto (discussione, ideazione, progettazione, esecuzione).