BARBIERI Giuseppe

Qualifica Professore Ordinario
Telefono 041 234 6247
E-mail figaro@unive.it
didattica.fbc@unive.it - DFBC - Settore Didattica
dir.fbc@unive.it - Direzione del Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali
mediatoriculturali@unive.it - Mediatori Culturali
qualita.fbc@unive.it - Qualità - Dip. FBC
Fax 041 234 6210
Web www.unive.it/persone/figaro (scheda personale)
Struttura Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali (Direttore Dipartimento)
Sito web struttura: http://www.unive.it/dip.fbc
Sede: Malcanton Marcorà
Struttura Centro Studi sulle Arti della Russia (CSAR)
Sito web struttura: http://www.unive.it/csar
Sede: Malcanton Marcorà
Incarichi Componente del Senato Accademico

 

Giuseppe Barbieri è professore ordinario di Storia dell'arte moderna all'Università Ca' Foscari Venezia, dove è stato direttore del Dipartimento di Storia delle Arti e Conservazione dei Beni artistici “G. Mazzariol” (2008-2010) e direttore della Scuola dottorale inter-ateneo (Ca' Foscari-IUAV-Verona) in Storia delle Arti (2010-2017). Dall'1 ottobre del 2017 è direttore del Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali. È membro del Senato accademico di Ca' Foscari ed è stato delegato del Rettore per le attività espositive di Ateneo (2012-2014). Fa parte del Consiglio scientifico del Centro internazionale d’arte contemporanea di Punta della Dogana. È autore e curatore di oltre quaranta volumi. Ha realizzato mostre, tra l’altro, a Venezia, Vicenza, Milano, Madrid, Mosca, Mozia (TP), Gorizia. Tra le sue principali iniziative curatoriali la prima esposizione in Italia, a Ca' Foscari, sull’arte dell’Etiopia cristiana (2009), la collaborazione con il Museo di Philadelphia per la mostra di Bruce Nauman (2009). Ancora a Ca' Foscari, con Silvia Burini, "Russie!" (2010), "William Congdon: uno sguardo americano" (2012), "Mokba Underground" (2012), "Sogno Realtà: Viktor Popkov" (2014). Al di fuori di Ca' Foscari Esposizioni: "C'era una volta la Russia: lo sguardo di Ivan Glazunov" (Querini Stampalia 2014); "Grisha Bruskin. Alefbet-Alfabeto della memoria" (Querini Stampalia 2015); "A occhi spalancati. Capolavori dal Museo dell'Impressionismo russo di Mosca" (Palazzo Franchetti 2015); "Grisha Bruskin. An Archaeologist's Collection" (ex chiesa di Santa Caterina 2015); "Kandinskij il cavaliere errante. in viaggio verso l'astrazione" (Milano, Mudec, 2017); "Grisha Bruskin, cambio di scena" Padiglione Nazionale della Federazione Russa alla Biennale di Venezia (2017); "Grisha Bruskin. Icone sovietiche" (Vicenza, Gallerie d'Italia di Palazzo Leoni Montanari, 2017-18); "La rivoluzione russa. L'arte da Djagilev all'astrattismo" (Gorizia, Musei Provinciali, 2017-18).

Vanta una solida preparazione in campo storico artistico testimoniata da monografie, oltre cento saggi e da centinaia di articoli che riguardano soprattutto la trattatistica d’arte rinascimentale, la storia dell’architettura e dell’urbanistica in età moderna, alcuni importanti problemi di iconografia rinascimentale, questioni di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale. Si è dedicato inoltre a figure e contesti di ambito più contemporaneo nella lunga collaborazione con la William G. Congdon Foundation (Milano/Washington) sull'opera di uno dei più interessanti pittori americani del Novecento e in anni più recenti coordinando una serie di iniziative e di collaborazioni di Ca' Foscari con le principali istituzioni veneziane nell'ambito dell'arte contemporanea: Palazzo Grassi, Punta della Dogana, Fondazione Guggenheim, Fondazione Querini Stampalia, Fondazione Biennale di Venezia. Nel corso dell'ultimo decennio è diventato una figura di riferimento per quanto riguarda l’uso delle Information and Communication Technologies nell’approccio all’opera d’arte e al Cultural Heritage. Nel 2007 e nel 2009 ha fatto parte del Gruppo di Programma delle Conferenze Nazionali del Consortium Garr (“Network Humanitatis”: Roma 2007, Napoli 2009) e ha organizzato convegni internazionali (Udine, Trieste, Venezia, Pordenone) sui rapporti tra cultura artistica, multimedialità e fruizione innovativa e promosso innovativi devices nelle mostre che ha curato.

 

 

Giuseppe Barbieri is full professor of History of Modern Art at Ca’ Foscari University of Venice, where he was the head of the Department of Art History and Conservation of the Cultural Heritage “G. Mazzariol” from 2008 to 2010, and coordinator of the inter-university (Ca' Foscari-IUAV-Verona) doctoral school in Art History (2010-2017). In the past, he taught courses in History of Classical Tradition in European Art and History of Art Literature at the University of Udine.

He was a member of the Academic Senate (2009-2012) and currently sits in the board of directors of the International Study Centre for Economy and Tourism (CISET). From 2009 to 2014, he was the rector’s delegate for the Venice Pole of Arts. He is a member of the scientific committee of the International Centre for Contemporary Art of Punta della Dogana. He authored and curated more than forty books and organised numerous exhibitions in Venice, Vicenza, Milan and Madrid.

His expertise in art history is testified by numerous monographs, over one hundred essays and hundreds of articles, mostly on Renaissance treatises, the history of architecture and urbanism in the modern age, some important issues of Renaissance iconography, as well as on the enhancement of the artistic and cultural heritage. He also worked on more contemporary figures and contexts, as testified by his long collaboration with the William Congdon Foundation (Milan / Washington), dedicated to one of the most fascinating American painters of the 20th century. More recently, he coordinated several initiatives and collaborations between Ca’ Foscari and the main Venetian institutions in the field of contemporary art: Palazzo Grassi, Punta della Dogana, Fondazione Guggenheim, Fondazione Querini Stampalia, and Fondazione Biennale di Venezia.

Over the last decade, he has become a reference in the field of multimedia and ICT approaches to art and the cultural heritage. In 2007 and 2009, he sat in the Programming Committee of the National Conference of the GARR Consortium ("Network Humanitatis”: Rome 2007, Naples 2009) and organised several international conferences (Udine, Trieste, Venice, Pordenone) on the relationship between artistic culture, multimedia and innovative fruition. He also promoted a number of innovative devices in the exhibitions he curated.

 

 

 

 

Le informazioni riportate sono state caricate sul sito dell'Università Ca' Foscari Venezia direttamente dall'utente a cui si riferisce la pagina. La correttezza e veridicità delle informazioni pubblicate sono di esclusiva responsabilità del singolo utente.