PIVA Maria Chiara

Qualifica Professoressa Associata
Telefono 041 234 6251
E-mail chiara.piva@unive.it
progettoniobe@unive.it - progettoniobe
Web www.unive.it/persone/chiara.piva (scheda personale)
Struttura Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali
Sito web struttura: http://www.unive.it/dip.fbc
Sede: Malcanton Marcorà
Team Creative arts, cultural heritage and digital humanities

Ricerca

Chiara Piva si è laureata all’Università “La Sapienza” in Storia dell’arte moderna con la professoressa Orietta Rossi Pinelli, presentando una tesi sul trattato teorico di Bartolomeo Cavaceppi (ora pubblicato in S.A.Meyer e C.Piva, L’arte di ben restaurare. La Raccolta d’antica statue (1768-1772) di Bartolomeo Cavaceppi, Nardini Editore, Firenze 2011). Ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università degli studi di Roma TRE in “Storia e conservazione dell’oggetto d’arte e d’architettura”, con una ricerca sui restauri delle sculture antiche in Vaticano negli anni dell'allestimento del Museo Pio-Clementino e sulla figura di Giovanni Pierantoni, restauratore romano attivo dal 1740 al 1817. Ampliando questa ricerca ha successivamente pubblicato il volume Restituire l’antichità. Il laboratorio di restauro della scultura antica del museo Pio-Clementino (Edizioni Quasar, Roma 2007) dove propone un’analisi della storia del restauro e della museologia, in relazione alla storia economica e sociale, come anche alla storia delle idee.

In seguito ha pubblicato diversi contributi sulla museologia e la storia del restauro (cfr. elenco pubblicazioni).

Fin dalla sua fondazione (1998) ha preso parte alla creazione e implementazione dell'Archivio Storico Nazionale e Banca-dati dei Restauratori Italiani, prima banca-dati nazionale informatizzata sulla storia dei restauratori (promosso dall'Università di Roma “La Sapienza”, dall'Istituto Centrale per il Restauro e dall'Associazione Giovanni Secco Suardo) e ora ne è membro del comitato scientifico.

Ha partecipato alla stesura e realizzazione di diversi progetti finanziati dal Ministero dell’Università nell’ambito dei Progetti di Rilevante Interesse Nazionale, ottenendo approvazione e finanziamenti. Attualmente ha ottenuto il finanziamento sul bando PRIN 2012 per un progetto di ricerca intitolato "La vita delle opere: dalle fonti al digitale. Progetto pilota per la ricerca e la comunicazione nei musei della storia conservativa delle opere d'arte" cui partecipano l'università degli studi di Pisa (prof.ssa Antonella Gioli) e l'università degli studi di Torino (prof.ssa Maria Beatrice Failla).

Nel 2005 è stata membro dell'Unità di ricerca italiana nel progetto promosso dalla Comunità Europea Historical Archive of the European Conservator-Restorers. Archivio Storico dei Restauratori Europei (Project CLT2005/A1/CH/IT-302) che ha coinvolto l'Università La Sapienza di Roma, l'Univerisität von Hildesheim di Göttingen, l'Universidad Politecnica de Valencia, il Ministère Culture Comunication de Paris, l'Allami Restauralasi Kozpont di Budapest e The International Institute for Conservation of Historic and Artistic Works di Londra, e l´Associazione Giovanni Secco Suardo di Bergamo.

Ha partecipato come relatrice a numerosi convegni nazionali e internazionali su temi di storia del restauro e di museologia, tra i quali: Il corpo dello stile. Cultura e lettura del restauro nelle esperienze contemporanee, organizzato dall'Università di Roma “La Sapienza” (21-22 febbraio 2004); Gli uomini e le cose. Figure di restauratori e casi di restauro in Italia fra il XVIII e il XX secolo, organizzato dal Dipartimento di Discipline Storiche “Ettore Lepore” (Napoli, 18-20 aprile 2007) e Restaurer les oeuvres d'art: acteurs et pratiques (XVIIIè - XXIè siècle), organizzato dal Institut National d'Histoire de l'Art - Paris e da l'Ecole du Louvre (30 giugno 2009).

 

Docenza

Prima di arrivare a Ca' Foscari è stata chiamata come professore a contratto da diverse università italiane. Per 6 anni dal 2003 al 2009 è stata professore a contratto per l’insegnamento di Storia e tecnica del restauro e per quello di Museologia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, Corso di studi in Operatore dei Beni Culturali dell’Università degli studi della Basilicata. Dal 2008 ha insegnato Museologia presso la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università “La Sapienza” di Roma e presso il corso di laurea in Beni Archeologici della Facoltà di Scienze Umanistiche della stessa università. E’ stata professore a contratto per l’insegnamento di Museografia e Museologia presso il Corso di Laurea in Archeologia e Storia delle Arti dell’Università “Federico II” di Napoli (a.a. 2009-2010) e ha ha fatto parte del corpo docente per la formazione dei giovani restauratori nell’insegnamento di Teoria e Storia del restauro presso il Corso di laurea e di Alta Formazione in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali promosso dal Centro di Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” e dall’Università degli studi di Torino (a.a. 2009-2010).

 

Altre attività

Oltre all’attività scientifica ha lavorato per la Galleria Comunale di Arte Moderna e Contemporanea di Roma nell’organizzazione di diverse mostre e nella realizzazione di alcune pubblicazioni scientifiche e didattiche (tra le altre Il museo come scuola. Didattica e patrimonio culturale, Carocci, Roma 2005).

E’ stata consulente sui temi della museologia e della storia del restauro per società private come Sviluppo Italia s.p.a. (per l'elaborazione di studi di fattibilità e ricerche volte alla realizzazione di sedi museali per i beni archeologici nel Meridione) o istituzioni pubbliche come la Regione dell'Umbria, Giunta Regionale, Direzione Generale Cultura, Turismo, Istruzione, Formazione e Lavoro (con un incarico per ricerche sulla storia del restauro in Umbria nell’ambito dei programmi regionali).

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