Università Ca' Foscari Venezia > Ateneo > Notizie e comunicazioni > InFoscari > Sommario > News > CISET: come è cambiato il turismo in 20 anni

CISET: come è cambiato il turismo in 20 anni

17/04/2012

Gli ultimi 20 anni sono finiti infatti sotto la lente d’ingrandimento del CISET, il Centro Internazionale di studi sull’economia turistica fondato nel 1991 dall’Università Ca’ Foscari di Venezia con la Regione Veneto e il Touring Club Italiano, che in occasione del suo anniversario ha presentato a Ca’ Foscari i numeri e le tendenze del turismo in Italia in vent’anni e illustrato le previsioni per il 2012-2013

Negli ultimi 20 anni turisti sempre più ‘nomadi’ e giramondo, hi-tech e low cost: gli utenti Web italiani sono 30milioni (metà della popolazione) e di questi l’80 per cento prenota on line la propria vacanza, sceglie destinazioni estere via aereo con voli low cost, ma riduce la durata della vacanza (i viaggi brevi, cioè al di sotto delle 3 notti, sono passati dal 31% del 1990 al 47 per cento del 2010) mentre i viaggi al di sopra delle 4 notti sono cresciuti in 20 anni di appena 2 punti percentuali (dal 45 al 47,5 per cento). Le fasce più basse, infine, si orientano sempre più verso l’escursionismo di giornata, al mare o in montagna, con una forte contrazione della capacità di spesa.

E’ la rivoluzione del turismo in Italia, nel giro di 20 anni, nell’epoca della crisi e delle grandi trasformazioni tecnologiche che hanno rivoluzionato il modo di viaggiare e di organizzare la vacanza.

Carlo Carraro, rettore dell’Università Ca’ Foscari: «Le grandi trasformazioni tecnologiche degli ultimi vent’anni hanno rivoluzionato l’accesso e la fruizione del turismo, anche in Italia – afferma il rettore – Nonostante la crisi dei mercati internazionali, il turismo resta la risorsa economica più importante del nostro Paese, per questo il compito di chi – come il Ciset - studia le dinamiche turistiche è significativo, serve infatti a capire gli scenari e a indirizzare le strategie degli addetti ai lavori. La sfida del futuro pensiamo stia nell’incentivazione della produzione culturale quale vero motore di turismo, sviluppo e di economia, verso una fruizione di qualità delle nostre città e dei nostri splendidi luoghi».

Mara Manente, direttrice Ciset: «Il ruolo economico del turismo, un settore in grado di produrre oltre il 7% del valore aggiunto nazionale (circa 10 miliardi di euro) e quasi il 14% dell’occupazione totale (3,3 milioni di unià di lavoro)  è oggi un fatto consolidato e riconosciuto da tutti gli stakeholders, un percorso cui il Ciset ha contribuito garantendo rigorosità di analisi e di interpretazione – spiega Manente - Tra le sfide per il futuro cui il Ciset intende partecipare, pensiamo sia centrale una più incisiva considerazione della trasversalità delle politiche per il turismo, sempre più intersecate con le condizioni di competitività – dall’innovazione culturale, alla sostenibilità, all’accessibilità - dell’intero sistema economico».
 

Carlo Carraro

Mara Manente

Giancarlo Tesserin

Paolo Costa

© Ca'Foscari 2013

Ultima modifica: 18/04/2012 da Ufficio Comunicazione