Programma dell'unità di ricerca veneziana
Trasformazioni politico-sociali e proiezioni ideologiche fra Grecia occidentale e Sicilia in età classica ed ellenistica
L'unità di ricerca di Venezia affronterà lo studio della grecità occidentale, intesa come l'insieme della Grecia occidentale e dell'Occidente greco, nel periodo che va dal IV secolo all'età ellenistica: è il momento in cui si affacciano sulla scena del mondo greco nuovi poteri egemonici fra cui alcuni originari dell'area come il Koinon etolico, il Grande Epiro di Pirro e la Siracusa dei Dionigi e poi di Agatocle. Il filo conduttore sarà quello di studiare le proiezioni ideologiche che preparano e accompagnano la nuova storia politica e le profonde trasformazioni socio-culturali che la caratterizzano. Poiché queste ultime sono soprattutto il portato delle aristocrazie locali, le forme di auto-rappresentazione scelte dalle élites cittadine e federali andranno indagate con attenzione. Esempio cardine in proposito è quello del formarsi di un'identità etolica federale accanto a quella etnica originaria: il processo sarà focalizzato seguendo le tappe storiche di affermazione panellenica del Koinon etolico e attraverso le forme che il fenomeno riveste, quelle della valorizzazione delle figure eroiche (eponime, archetipiche, ecistiche) come Aitolos ed Aitolia; poiché la diffusione di questa costruzione ideologica avveniva attraverso immagini di tipo ufficiale, soprattutto attraverso i tipi della monetazione federale, la ricerca storica dovrà interagire profondamente con quella iconografica e numismatica.
Alla luce delle più ampie dinamiche che coinvolgono Grecia propria ed Occidente si intende poi approfondire il ridelinearsi di un'identità corinzia attraverso i percorsi che dalla città madre conducono in Sicilia attraverso le aree (Grecia nord-occidentale e Isole ioniche) già interessate dalla colonizzazione di età arcaica. In questa prospettiva sono da valorizzare il ruolo svolto nell'una e nell'altra direzione da figure come Timoleonte e Agatocle e il nodo strategico e culturale rappresentato da Corcira, oltre all'inedita valenza simbolica assunta dall'isola nei giochi di potere dei sovrani del primo ellenismo.
Si indagherà infine il particolare patrimonio politico-culturale realizzatosi a partire dall'insediamento dei Messeni a Naupatto attraverso la loro successiva 'diaspora' nel Mediterraneo con particolare riferimento alla situazione siciliana. Fra gli elementi costitutivi della nuova identità messenica si focalizzeranno specialmente quelli che, nel momento della fondazione della polis ton Messenion (369 a.C.) e nella sua prima fase di vita, denunciano uno stretto legame con la Grecia occidentale (ad esempio il culto di Artemide Laphria) e l'Occidente.
La ricerca troverà supporto nelle attività scientifiche già avviate dal Laboratorio di Epigrafia greca del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Venezia; la pubblicazione in particolare di rilevanti lotti di materiale epigrafico provenienti dall'area allo studio metterà a disposizione del gruppo di ricerca importanti novità documentarie.



