Materiali
Fra i materiali utilizzati dall'ateneo, è certamente la carta ad avere la maggior visibilità, diffusione e valore simbolico. Pur riconoscendo la presenza di altre materie, come ad esempio quelle usate nei laboratori scientifici, la trasversalità della presenza della carta ha determinato l'avvio della politica sull'ottimizzazione dei materiali a partire proprio della carta.
Il ruolo della carta nella ricerca dell'eco sostenibilità è ampiamente sottovalutato: affrontare il problema dei flussi cartacei significa non solo diminuire l'impiego del legno, materia prima, ma anche esaminare da vicino l'intera "catena del valore cartaceo" nell'organizzazione e tutte le conseguenze che derivano dall'uso della carta: trasporto, stampa, archiviazione, distribuzione, copia, complessità della gestione manuale, produttività aziendale.
Malgrado anni di informatizzazione e di automazione dei processi gestionali, la carta rimane ancora oggi un caposaldo della vita aziendale: considerato innocuo, il processo di produzione della carta ha, al contrario, forti ripercussioni sull'ambiente. Per produrre la carta nono solo vengono utilizzate enormi quantità di legno, ma anche grandi quantità di acqua necessaria per estrarre la cellulosa dalle fibre di legno. Viene inoltre impiegato il cloro, solvente indispensabile per l'imbianchimento della carta, che presenta un rischio tutt'altro che trascurabile di contaminazione delle acque. Infine la produzione della carta implica un enorme consumo di energia per la preparazione della pasta, la raffinazione, il funzionamento dei macchinari, il pompaggio, la ventilazione e, in particolare, l'essiccazione.
| Una tonnellata di carta = 17 alberi 3 metri cubi di rifiuti 26.500 litri d'acqua 3 barili di petrolio 4.100 kilowatt |
Ca' Foscari da anni mira ad avviare e consolidare i processi di digitalizzazione e dematerializzazione dei servizi erogati, al fine di aumentare da un lato l'accessibilità e la qualità dei servizi e dall'altro di conseguire efficienza in termini di costi, sia a carico dell'utente che dell'amministrazione, coerentemente a quanto è emerso dal nuovo Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD).
Il CAD stabilisce le regole per la digitalizzazione e la dematerializzazione della pubblica amministrazione e rinnova il quadro normativo in materia di amministrazione digitale, aggiornando le regole di riferimento rispetto a un panorama tecnologico in evoluzione:
- "digitalizzazione" fa riferimento all'informatizzazione delle procedure
- "dematerializzazione" si riferisce alla sostituzione del documento cartaceo con il documento digitale
Contestualmente viene introdotto il concetto di firma elettronica, in ottemperanza a quanto previsto dalla normativa comunitaria, per cui il documento informatico risultante ha pari valenza legale.
L'obiettivo è quello di consentire al cittadino e alle imprese di rintracciare le informazioni in modo più veloce, sicuro e privo di costi e di garantire una maggior efficienza ed una notevole riduzione di costi alle pubbliche amministrazioni.
Per ottenere risultati apprezzabili da un punto di vista dell'uso delle risorse occorre però supportare questo percorso con idonee azioni di sensibilizzazione circa i comportamenti ecocompatibili da adottare sul luogo di lavoro ed in generale nella vita quotidiana, all'insegna della regola delle 4 R:
Ridurre - Riutilizzare - Riciclare - Recuperare




