Mobilità
L'ateneo nel 2003 ha istituito la figura del Mobility Manager, affidandolo al Direttore della DOGRU (Divisione Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane), al fine di "assicurare il raccordo con le iniziative proposte dal Mobility Manager di Area per favorire politiche sulla mobilità sostenibile, mediante nuovi modelli organizzativi ed operativi che consentano un miglioramento dell'accessibilità al luogo di lavoro".
Di conseguenza, nell'ambito delle politiche sostenute dal Mobility Manager di Area della Provincia di Venezia, sono proseguiti nel corso del 2010 gli interventi dell'ateneo finalizzati ad agevolare gli spostamenti di studenti, personale e di quanti con l'università hanno un rapporto di studio e lavoro, al fine di migliorare l'accessibilità alle sedi universitarie.
> Attraverso una convenzione con i vettori esercenti il trasporto pubblico locale nel territorio veneziano, l'ateneo acquista a tariffe scontate per conto dei dipendenti i titoli di viaggio richiesti, anticipandone i fondi che verranno poi restituiti dai richiedenti in modalità rateizzata, come trattenuta sullo stipendio: nel 2010 sono stati gestiti 452 abbonamenti annuali e anticipati 156.000 €.
> Con ACTV è stato sviluppato un confronto iniziato nel 2006, che si è concluso con una raccolta di quasi 600 firme promossa da Ca' Foscari, per un miglior collegamento della sede di Via Torino con Venezia. Dopo un primo periodo di sperimentazione, si è arrivati alla stabilizzazione di una linea automobilistica dedicata a questa tratta, il bus n. 40.
> Somministrato un questionario on line a tutto il personale e a tutti gli studenti nell'ambito del progetto Carbon Management in quanto il raggiungimento di una low carbon economy passa anche attraverso l'adozione di una adeguata gestione della mobilità di tutti gli utenti che gravitano intorno all'ateneo.
I risultati del questionario on-line costituiranno la base per sviluppare nei prossimi anni una politica di mobility management orientata alla riduzione dell'impatto ambientale.
Per l'analisi dei risultati sono state considerate solo le risposte di coloro che hanno indicato la coincidenza della residenza con il domicilio: 1095 utenti.
Sede principale di lavoro/studio
- 90% Venezia
- 4,75% Mestre
- 4,93% Treviso
- 0,73% Portogruaro
Provenienza geografica
- 26% vive a più di 50 km dalla sede di lavoro/studio
- 25% vive tra 31 e 50 km di distanza
- 49% vive entro 30 km di distanza
Nello specifico: risiede entro un raggio di 30 km il 48% del totale degli utenti che ha indicato come sede principale Venezia, il 69% quella di Mestre, il 42% la sede di Treviso e il 76% quella di Portogruaro.

Mezzi di trasporto utilizzati
Considerando che vi sono persone che utilizzano più mezzi di trasporto per raggiungere la sede di lavoro/studio, emerge una predominanza nell'utilizzo del trasporto ferroviario e del bus: il dato è coerente visto che il 90% del campione gravita intorno alla sede di Venezia e solo il 18% di questi utenti vive in un raggio di 5 Km.

Tempo impiegato per il viaggio
Il 65% impiega al massimo 60 minuti per raggiungere il posto di studio/lavoro; il 30% impiega da una a due ore e solo restante il 5% impiega più di 2 ore. Per le varie sedi la maggioranza dell'utenza impiega meno di un'ora per il viaggio: Portogruaro (100%), Mestre (79%), Treviso (70%) e Venezia (63%).

Frequenza del viaggio
La maggioranza degli utenti di Venezia e Mestre si reca alla propria sede 5 volte a settimana, per Treviso 4 volte a settimana, per Portogruaro non si notano significativi picchi di frequenza: è presumibile che, essendo principalmente studenti coloro che hanno risposto, il dato sia connesso alle giornate di frequenza delle lezioni.
I dati raccolti consentono di analizzare la situazione della mobilità territoriale intorno a ciascuna sede:
Portogruaro
il tempo impiegato per raggiungere la sede è inferiore all'ora per tutti, la metà dell'utenza è costituita da studenti, ed è significativo che risiedano entro 30 km dalla sede ben il 76% degli utenti. Per tali motivi è ipotizzabile qualificare l'utenza per questa sede assolutamente "locale". La provenienza prossima alla sede di riferimento interessa nel complesso la metà degli utenti per tutte le sedi, anche in termini di tempo.
Venezia
si registra la percentuale minore di utenti che impiegano un tempo inferiore all'ora per raggiungere la sede. Tale osservazione può ricondursi alla particolarità della sede rispetto alle altre. Il situarsi nel centro storico delle strutture didattiche e amministrative centrali, nonché la diversificata offerta formativa presente nella città lagunare costituiscono richiamo per l'utenza proveniente da un bacino più ampio che quello esclusivamente locale.
Frequenza del viaggio
Infine va posta attenzione sulla provincia di residenza dei partecipanti al questionario: si nota come quasi l'80% provenga dalle province di Venezia, seguita dalle province di Treviso e Padova, a riprova di come le relazioni dell'Area Metropolitana risultino sempre molto intense e probabilmente suscettibili di miglioramento dal punto di vista dei collegamenti tramite trasporto pubblico. L'analisi di questi dati fornirà utili spunti per lo sviluppo di politiche legate ad una mobilità sostenibile.




