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D. Canciani, Simone Weil. Il male dell’Occidente: lo sradicamento

This paper analyses some of the key points in Simone Weil’s work to highlight how the notion of uprootedness formed and gained importance in her thought. The concept grew during her working experience and focuses on the criticism of French colonialism.  From the analysis of working uprootedness and colonial uprootedness, Simone Weil concludes that France and Europe can only recover after the disaster of the Second World War by setting up the foundations of a new society.

Il saggio analizza alcuni momenti importanti dell’opera di Simone Weil nell’intento di mettere in evidenza come abbia preso forma e sia diventata determinante nella sua riflessione la nozione di sradicamento. Questa nozione si forma durante l’esperienza di lavoro in fabbrica e si precisa nella critica al colonialismo francese. Dall’analisi dello sradicamento operaio e dello sradicamento coloniale Simone Weil trae la convinzione che la Francia e l’Europa si possano risollevare, dopo la catastrofe della seconda guerra mondiale, solo gettando le fondamenta di una civiltà nuova.


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Ultima modifica: 03/02/2013 da Rivista DEP