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Classici Contro

emg

Progetto a cura di
Alberto Camerotto e Filippomaria Pontani

UNIVERSITÀ CA’ FOSCARI VENEZIA
Dipartimento di Studi Umanistici

 

Sito web: http://lettere2.unive.it/flgreca/ClassiciContro.htm

L'idea dei classici contro

Classici Contro è un’idea che nasce dal contatto inedito tra due parole che non stanno di solito insieme. Suonano un po’ come un ossimoro o un paradosso, perché i nostri Classici li sentiamo come l’istituzione, come un qualcosa di immobile, un punto di riferimento sicuro. E invece i Classici, con un rovesciamento delle credenze e degli stereotipi, sono motore potentissimo del pensiero, ci aiutano (o ci obbligano) a metter in discussione tutto, e tramite il loro sguardo critico possono contribuire a rivoluzionare la nostra visione del presente. Lo fanno sempre, ma soprattutto nei tempi difficili i Classici mettono in gioco il loro pensiero libero che viene da lontano, un pensiero controcorrente, sicuramente diverso, che ci permette di superare le semplificazioni, di andare oltre le rigidezze dell'abitudine, per guardare meglio, con una prospettiva più ampia e anche più saggia, al nostro futuro, con spirito critico e costruttivo.

Abbiamo scelto i teatri più belli e i luoghi simbolo della cultura italiana ed europea, a partire dal Teatro Olimpico di Andrea Palladio a Vicenza: questo pensiero ci vien da lontano, perché nel teatro di Dioniso attorno ai miti, alle idee e alle parole gli Ateniesi insieme diventavano cittadini. Così a teatro i Classici Contro ci parlano ciascuno di un tema, di un’idea, di una parola che provenendo dal mondo antico possa essere di aiuto contro la deriva etica, estetica, civica e culturale del nostro proprio universo. Con i miti e le storie, ma senza nessuna mitizzazione.

UTOPIA (EUROPA)

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Riprendiamo il cammino dall’esperienza di Xenia, per mettere insieme qualche pensiero europeo intorno alle difficoltà dei nostri giorni. Ma ancor più per capire meglio l’Europa e noi stessi. Vogliamo guardare al futuro, e lo facciamo a partire dai pensieri più antichi, dai nostri classici. Il pensiero di un’Europa unita è un’idea straordinaria, però non c’è Europa se non ci sono i cittadini. Ecco, abbiamo bisogno di diventare cittadini europei. Ma come si fa?
Un’Europa dell’economia non basta, un’Europa del privilegio non ha senso. Ci vuole un’Europa dei pensieri, un’Europa dei cittadini che vivono insieme e che si confrontano, una coscienza plurale e collettiva, il contributo delle molte lingue e delle diverse culture che si intrecciano e che sanno riconoscere qualche fondamento importante in comune. E allora ricominciare dai classici può essere una buona via.
Per riflettere ci prendiamo come spunto il cinquecentenario dell’Utopia di Thomas More: sarà un buon libro per meditare sulla nostra utopia europea. E, naturalmente, i nostri tremila anni di pensieri, proprio a cominciare dai classici antichi, forse possono aiutarci.
Apriamo allora un cammino tra le città d'Italia. E pensiamo anche a un cammino europeo. Il Teatro Olimpico di Andrea Palladio a Vicenza è il punto di riferimento, fatto di pensieri classici con le scene di Tebe dalle sette porte. Un simbolo concreto dell’utopia Europa. Ma, con un pensiero rivolto all’antica Atene, tutti i teatri o i luoghi più significativi in ogni città, con la sinergia dei licei, delle università e delle istituzioni civiche possono diventare parte dell’agone delle idee intorno a Utopia (Europa).

Programma

Cominciamo subito con un prologo dal confine orientale di un tempo, da Gorizia e Cividale. E poi ampliamo la prospettiva a nuove città e a nuovi teatri d’Italia. Pian piano, come un cantiere aperto, costruiamo il percorso. Saremo in azione al Teatro Olimpico il 7 e l’8 aprile 2017.

Laboratori

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In preparazione e in un ampio e libero intreccio con gli incontri dei teatri, viene costituito nelle Città a cura dei Licei e delle Università un grande laboratorio aperto intorno ai temi del progetto con il coinvolgimento in particolare dei giovani: seminari di studio, di approfondimento e di discussione, collegati anche alle lezioni sui testi antichi, con letture e azioni teatrali, tra le sedi della scholè e i luoghi pubblici significativi della storia e della vita cittadina. Accanto e a sostegno delle iniziative sono attivate le pagine web dei Classici Contro con bibliografie scientifiche e suggerimenti di lettura, di visione e di ascolto tra letteratura, arte, cinema e musica

Forum

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Un dialogo, una serie aperta di commenti brevi o brevissimi sui temi dei Classici Contro, nei quali risuoneranno le voci antiche insieme alle sofferenze e ai problemi dei nostri giorni. Anche con le paure e gli errori. I Classici ci osservano col loro sguardo da lontano e ci mettono in discussione con la loro parola critica.

Utopia (Europa). Parliamo di parole e idee impegnative. Con i nostri classici, con la nostra testa di tremila anni. Intorno all'Europa e alle sue difficoltà, ai classici e ai loro pensieri senza confini, intorno all'incontro tra le culture con le loro diversità, con apertura e generosità, ma anche con attento spirito critico.

Il ForumClassiciContro invita a partecipare alla discussione a partire dalle parole, dai miti e dalle storie degli antichi per tentare di comprendere meglio il nostro presente.

Organizzazione

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I Classici Contro pongono al centro della società civile la Scuola, la Ricerca, l'Università e la Cultura, e uniscono le forze del pensiero, della consapevolezza, della progettazione e della creatività per l'obiettivo del bene comune, quell'antico koinòn agathòn che sta a cuore a tutti. E propongono sinergie straordinarie: coniugano Scuola e Politica, Università e Lavoro, Ricerca e Ambiente, Letteratura ed Economia, Scienza e Poesia. Uniscono istituzioni pubbliche e private, il mondo della formazione e il mondo della produzione, coinvolgono a discutere e a collaborare insieme età e generazioni diverse attorno a idee, ideali, ideologie. Con leggerezza viaggiano liberamente tra passato, presente e futuro per condividere con tutti preoccupazioni e desideri, per un pensiero collettivo più grande.

Contatti

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Università Ca' Foscari Venezia
Direzione generale
ALBERTO CAMEROTTO - FILIPPOMARIA PONTANI
alcam@unive.it - f.pontani@unive.it
041 234 63 40 - cell. 349 38 79 551

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