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L'esperienza del Prof. Biagi, all'estero con la borsa WEBB

25/11/2013

Borse per mobilità di studio, ricerca, docenza e formazione dedicate a studenti, docenti, post-doc e personale tecnico e amministrativo in Georgia, Armenia, Azerbaijan, Moldavia, Ucraina e Bielorussia. E’ uscito il secondo – e ultimo - bando del progetto Erasmus Mundus WEBB - Whole Europe Beyond Borders, con scadenza: 15 dicembre. Paolo Biagi racconta la sua esperienza dall'Ucraina

ll progetto WEBB fa parte del programma Erasmus Mundus e promuove la cooperazione nell’istruzione superiore tra Italia, Francia, Germania, Polonia, Gran Bretagna, Finlandia, Svezia, e i paesi dell’area orientale Georgia, Armenia, Azerbaijan, Moldavia, Ucraina e Bielorussia.
Le borse di mobilità per studenti e post-doc hanno una durata che va da 6 a 10 mesi, quelle per docenti e personale tecnico e amministrativo hanno una durata di 1 mese.
Le borse coprono i costi di viaggio e soggiorno.

La scadenza per presentare la domanda è il 15/12/13.

Ca' Foscari partecipa anche ad altri due progetti Erasmus Mundus - Azione 2, con lo stesso lotto di paesi, i cui bandi saranno disponibili a breve. Il progetto Erasmus Mundus - Azione 2 Move on Education (MoE), invece, con l'Argentina si conclude in gennaio 2014

Paolo Biagi, docente cafoscarino di Paletnologia, Preistoria del Vicino e Medio Oriente e Preistoria Caucasica (Dipartimento DSAAM), è a Odessa (Ucraina) grazie al progetto WEBB. Biagi si interessa di problemi della Preistoria del Mar Nero  del Mar d'Azov, ed è professore Honoris Causa dell'Università I.I. Mechnikov di Odessa.

‘Sono spesso all'estero per ricerca e insegnamento. Ho già tenuto un corso a Tbilisi lo scorso anno e diversi corsi qui a Odessa (Un I.I. Mechnikov) e a Nikolaev (Università P. Mohila - UA) – ci racconta il professore - . Il mio lavoro di ricerca è tutto all'estero e anche qui. Odessa è una bella città, che però non è confrontabile con le altre di questo paese, per diversi motivi, anche storici. La popolazione parla Russo (come a Nikolaev e Xerson, tutte città costruite da Potemkin per i problemi della flotta e il controllo del Mar Nero), ma molte scritte in giro sono in Ucraino. C'è un bel Museo, l'Opera è la più grande dell'ex Impero Russo, in questa città abitavano moltissimi italiano prima del 1914, architetti, cantanti e musicisti dell'opera, bar etc...) e qui è stata scritta "O sole mio", non a Napoli, ma a Odessa.

Conosco abbastanza bene la città e l'Ucraina meridionale in generale. Inoltre ho organizzato in passato scambi di docenti e studenti con entrambe le università di cui sopra, oltre che corsi di insegnamento tenuti non solo da me ma anche da altri docenti di Ca' Foscari all'Un. P. Mohila di Nikolaev. 
Gli studenti del mio corso sono circa 25/30. Sembrano molto interessati e indubbiamente migliori di quelli di 4-5 anni fa. Le lezioni si tengono il pomeriggio, in Inglese e una mia ex studentessa di qui, Svitlana Kulinich, ora direttore del Centro Italiano di Cultura qui all'Un Mechnikov, traduce le mie lezioni dopo che le ho consegnato il Power Point relativo. Gli studenti hanno meno possibilità di informazione perché l'ambiente qui è ancora molto chiuso.
Per me è molto utile continuare ad insegnare in Ucraina dove ho diversi ex studenti, uno dei quali Dmytro Kiosak, attualmente insegna discipline archeologiche qui alla Mechnikov che è pur sempre ritenuta la migliore di Odessa. L'ambiente è comunque non facile, né più né meno come 8 anni fa. L'ambiente umano è buono comunque, sia con gli studenti che con le persone che gravitano intorno all'archeologia’.
 

odessa 

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Ultima modifica: 26/11/2013 da Ufficio Comunicazione