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Progetto "Cosa ne sai"

Il progetto “Cosa ne sai” persegue i seguenti obiettivi:

  1. individuare il grado di conoscenza dell’HIV/AIDS tra la popolazione generale;
  2. approfondire le conoscenze dell’HIV/AIDS nella fascia d’età 14/18 anni attraverso un metodo d’intervento riconducibile alla “ricerca-azione”, finalizzato non solo a comprendere in che misura il livello di conoscenza incida sui comportamenti concreti dei giovani ma anche a migliorare contestualmente il livello di consapevolezza dei ragazzi contattati;
  3. approfondire e migliorare il grado di conoscenza e consapevolezza nella popolazione LGBT;
  4. indagare e migliorare il grado di conoscenza e consapevolezza nella popolazione immigrata;
  5. costruire un’ampia rete tra associazioni e università in grado di sviluppare nuove conoscenze e competenze negli interventi di prevenzione dell’HIV/AIDS.

Qui di seguito le attività di ricerca.

Rivista della letteratura

Attività propedeutica allo svolgimento della ricerca è la rivista della letteratura nazionale e internazionale sul tema della conoscenza dell'AIDS e delle MTS nella popolazione in generale, nella popolazione immigrata, tra i giovani e nella popolazione LGBT.

Le indicazioni raccolte vengono utilizzate per approfondire e distinguere le problematiche proprie di ogni gruppo; questa operazione è utile per differenziare e definire i focus dei questionari e per calibrare gli strumenti d'indagine.

Costruzione dei questionari

Considerate le diverse tipologie di persone coinvolte dal progetto, vengono predisposti quattro tipi di questionario, costruiti con l’aiuto di clinici e operatori sanitari competenti nei diversi ambiti d’intervento (giovani, migranti, LGBT).

Al fine di massimizzare l’utilità della ricerca, la consulenza degli esperti consiste nell’individuazione e nella differenziazione del focus dei questionari a seconda del tipo di popolazione intervistata. Le caratteristi salienti dei quattro questionari sono le seguenti.

Popolazione generale: questionario sintetico che tocca principalmente i temi delle modalità di prevenzione, del ricorso al test, dell’esistenza di pregiudizi e paure immotivate, delle modalità di informazione.
Ragazzi tra i 14 e i 18 anni: questionario da utilizzare nelle scuole e nei luoghi di aggregazione giovanile. Dato che il progetto prevede la somministrazione con un setting adeguato e con la presenza di un esperto, il questionario è più approfondito e comprende un numero consistente di domande, principalmente finalizzate a indagare le conoscenze dei ragazzi in materia di protezione dalle MTS, l’esistenza di false credenze e di comportamenti a rischio inconsapevoli, il permanere di pregiudizi nei confronti delle persone sieropositive.
Immigrati: il questionario è strutturato sia per essere compilato da persone presenti in Italia da un certo tempo, e quindi con una sufficiente padronanza linguistica, sia per essere utilizzato da un mediatore culturale nel caso di persone di recente immigrazione. Questo questionario indaga le conoscenze sulla malattia, l’approccio culturale al tema della sieropositività, l’aspetto del ricorso al test e quello della prevenzione in gravidanza.
LGBT: il questionario è finalizzato ad approfondire la conoscenza di alcuni aspetti specifici di rischio e a far emergere se e in che misura il grado di attenzione al problema delle MTS sia effettivamente calato all’interno della popolazione LGBT.

Supervisione dello strumento

Pur essendo costruiti da esperti della materia, i questionari sono oggetto di supervisione da parte di un clinico infettivologo e da rappresentanti delle popolazioni target, per controllare che ogni domanda sia formulata correttamente, sia comprensibile e coerente con le sensibilità presenti nelle diverse popolazioni target.

Somministrazione pilota

Sono previste due somministrazioni pilota dei questionari, per evidenziarne all'atto pratico le potenzialità, i limiti, gli elementi di criticità.

Le somministrazioni pilota, svolte in diverse luoghi del Veneto, riguardano gruppi di adolescenti tra i 14 e i 18 anni e immigrati di diversa nazionalità.

I risultati delle somministrazioni pilota sono oggetto di approfondimento per individuare gli elementi dei questionari su cui intervenire. La conclusione di questa fase è prevista per l'agosto 2013, con la stesura dei questionari definitivi.

Costruzione della rete

Una fase importante è la costruzione della rete dei partner coinvolti dal progetto. A tutte le associazioni è inviato un documento esplicativo delle operazioni da svolgere e della tempistica del progetto; la riunione (settembre 2013) con i responsabili delle associazioni coinvolte intende illustrare e coordinare le modalità di lavoro e svolgere una prima attività formativa sulle modalità operative da seguire, per raccogliere una sintesi delle prime attività svolte nelle diverse regioni, per coordinare le modalità di supporto da sviluppare da parte dell'Università.

E' previsto un più approfondito accompagnamento metodologico e l'affiancamento dei volontari nelle diverse regioni, contestualmente alle prime somministrazioni del questionario.

Individuazione degli ambiti d’intervento

Le associazioni partner, supportate operativamente dall'associazione capofila, individuano gli ambiti in cui somministrare i questionari: le scuole superiori che aderiscono al progetto, spazi e contesti di aggregazione giovanile, associazioni e comunità di immigrati, associazioni di volontariato, i luoghi d'aggregazione della popolazione LGBT. Si tratta di un percorso complesso, soprattutto per quanto riguarda le scuole, che hanno tempi lunghi per deliberare la partecipazione al progetto.

Per facilitare il contatto con le organizzazioni chiamate a partecipare al progetto è prevista la predisposizione di un abstract di presentazione del progetto e la preparazione per le associazioni partner di diverse lettere di presentazione dello stesso. Ogni associazione può fare riferimento, per qualsiasi esigenza, al coordinatore e all'associazione capofila.

Somministrazione del questionario

Da ottobre 2013 è prevista la somministrazione dei questionari. In questa fase il coordinatore svolge attività di coordinamento e supporto delle associazioni che partecipano al progetto. A questa fase fa seguito l'analisi dei dati e la stesura del report di ricerca.

A conclusione del lavoro è prevista l'organizzazione di un convegno finalizzato alla presentazione dei risultati e alla discussione pubblica sulla prevenzione dell'AIDS e delle MST. Inoltre è prevista, previa autorizzazione da parte del committente, la pubblicazione dei risultati presso Ca' Foscari University Press.

Coordinamento amministrativo

Per agevolare in tutte le sue fasi lo sviluppo del progetto, è prevista la regolamentazione dei flussi di documentazione amministrativa tra partner e Università affidando all'associazione capofila, Nps Italia Onlus di Milano, il compito di coordinare e supportare sul piano contabile/amministrativo le associazioni partner.

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