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FOCUS | Due ricerche 'Smart Cities' finanziate dal MIUR

20/11/2013

Da Ca’ Foscari altre due ricerche dal forte contenuto innovativo finanziate dal MIUR: sono i vincitori del bando “Smart Cities” prodotti chimici ecocompatibili per un restauro ‘green’ (Prof. Tundo Prof. Vavasori) e un progetto di ambito accessibile che va a integrare la cartella sanitaria elettronica (Prof. Bugliesi, Prof.ssa Cardinaletti, Prof. Campostrini)

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) ha concluso la fase di valutazione tecnico-scientifica dei progetti esecutivi presentati in risposta al bando “Smart Cities Nazionali” che disponeva il finanziamento dei migliori due progetti esecutivi negli ambiti: Sicurezza del territorio, Invecchiamento della società, Tecnologie welfare e inclusione, Domotica, Giustizia, Scuola, Waste management, Tecnologie del mare, Trasporti e mobilità terrestre, Logistica last-mile, Smart grids, Architettura sostenibile e materiali, Cultural heritage, Gestione risorse idriche, Cloud computing technologies per smart government.

L'Ateneo ha partecipato al bando presentando sei progetti tutti risultati idonei. I due finanziati, in sintesi, sono:
ADAPT Accessible Data for Accessible Proto-Types in Social Sector (Prof. Bugliesi, Prof.ssa Cardinaletti, Prof. Campostrini), progetto di ampliamento delle infrastrutture per la realizzazione del Fascicolo Sanitario Elettronico, affinché siano integrate, gestite, analizzate e sfruttate nei contesti opportuni le informazioni rilevanti che riguardano l’assistenza sociale di tutti i cittadini ed in particolare delle categorie più deboli. Tra i proponenti, insieme a Ca’ Foscari, l’Universita’ degli Studi di Palermo e un gruppo di aziende del settore
 
Innovazione di prodotto e di processo per una manutenzione, conservazione e restauro sostenibile e programmato del patrimonio culturale (Prof. Tundo Prof. Vavasori): ricerca, sviluppo e applicazione di prodotti chimici innovativi per il restauro, la manutenzione e la conservazione di beni culturali a basso impatto ambientale e a basso rischio per la salute e sicurezza degli operatori addetti, utilizzando sostanze non pericolose nel rispetto delle normative vigenti ed in grado di conferire al manufatto finito eccellenti performance applicative. Partecipano con Ca’ Foscari e con alcune aziende del settore anche le Università di Roma La Sapienza, della Basilicata e de L’Aquila

Questi gli altri progetti idonei:
Il Sistema Idrico Integrato dal 2015 (Prof. Pavan – Prof. Corò): il progetto si inquadra perciò nell’ambito delle risorse idriche, ma è intrinsecamente connesso con quello relativo al waste management e, in generale, si propone di implementare un modello di governance dei servizi idrici e ambientali finalizzato alla produzione energetica via co-generazione e riduzione dei flussi di massa effluenti.

ELECTROSMARTBOATS (Prof. Ravagnan, Prof.ssa Mio), nell'ambito delle tecnologie per la mobilità marina e delle acque interne, ha l’obiettivo di sostenere l’avvio di una nuova generazione di imbarcazioni a propulsione elettrica e di servizi integrati di gestione ad essa dedicati.  L’orizzonte del progetto è la sostenibilità ambientale della navigazione, fattore fondamentale per la salute e la qualità della vita dei cittadini e determinante per lo sviluppo del relativo settore industriale.

SHERIT – Sharing Cultural Heritage through Its (Prof. Bugliesi, Prof. Barbieri, Prof. Pesenti). Scopo del progetto è la ricerca, lo sviluppo prototipale e la sperimentazione di un sistema integrato per la valorizzazione del Cultural Heritage legato al sistema delle acque della Regione Veneto. Lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche per la fruizione dei beni culturali materiali e immateriali rappresenta un moltiplicatore di attrattività di un territorio. Permette l’acquisizione e la gestione da parte delle P.A. di applicazioni che consentano di usare uno straordinario patrimonio di conoscenze per la gestione dei flussi di visitatori e di sviluppare Smart Communities.

Smart Platform for Citizens and Communities on Clouds (SP4C3) (Prof. Bugliesi): Il progetto prevede: (i) l'analisi e progettazione di protocolli di identity management federata e autenticazione, anche basata sull'uso smartcards, token di autenticazione, HSM's ... ecc.; (ii) lo sviluppo di tecniche  di protezione della privacy e controllo degli accessi; (iii) lo studio e sperimentazione di tecniche scalabili di data mining e data management per analizzare e aggregare sorgenti multiple di dati.

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Ultima modifica: 13/01/2014 da Ufficio Comunicazione