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Popkov a Ca' Foscari. Retrospettiva

31/01/2014 I costruttori di Bratsk, 1960-61
I costruttori di Bratsk, 1960-61

L’Università Ca’ Foscari ospita il debutto fuori dalla Russia del celebre pittore Viktor Popkov. “Sogno e realtà. Viktor Popkov 1932-1974” sarà a Ca' Foscari Esposizioni dal 19 febbraio al 27 aprile, a ingresso libero, e aprirà il cartellone delle iniziative dedicate all’anno del turismo Italia-Russia. Dal 22 maggio al 24 giugno la mostra proseguirà in terra britannica

SOGNO E REALTA'. VIKTOR POPKOV (1932-1974)
Ca' Foscari Esposizioni - Dorsoduro 3246
19 febbraio - 27 aprile 2014
 
Orari: 10-18. Chiuso il martedì
 
Organizzazione: Ministero della Cultura della Federazione Russa e Centro museale-espositivo di Stato "ROSIZO", in collaborazione con Filatov Family Art Fund e Centro Studi sulle Arti della Russia (CSAR) dell'Università Ca' Foscari Venezia

Con la partecipazione di: Galleria di Stato Tret'jakovskaja, Mosca
Museo di Stato Russo, San Pietroburgo
Museo di Arti Figurative Maškov, Volgograd
Museo di Arti Figurative, Orel
 
Curatori: Natal'ja Aleksandrova, Faina Balachovskaja

Commissari: Zel’fira Tregulova, Silvia Burini, Giuseppe Barbieri
 
Catalogo: Terra Ferma, edizione italiano/inglese
 
Informazioni: 041.2346223 – csar@unive.it
 
Visite e didattica: saranno presenti nella sede della mostra i Mediatori Culturali dell'Università Ca' Foscari Venezia. Uno spazio apposito è riservato ad attività didattiche per bambini (6-10 anni) in base a un progetto promosso dal Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali e dalla Scuola Interdipartimentale di Conservazione e Produzione dei Beni Culturali.

Ingresso libero

Leggi la news sui laboratori didattici per bambini Ca'rte lab
 


carraro popkov
Carlo Carraro

burini filatov
Silvia Burini e Andrey Filatov

In mostra circa 45 quadri tra i suoi lavori più importanti, attuali nella forma espressiva e nei temi prediletti: la vita, il destino e la morte, camuffati a volte in soggetti ufficiali o apparentemente ordinari. Gli scatti del grande fotografo Igor' Pal'min, maestro della fotografia russa, ricreeranno il contesto storico, richiamando alla memoria la storia sociale e culturale di quegli anni e aiutando allo stesso tempo a puntualizzare la sostanza dei problemi sollevati dall'artista nelle sue tele.
L'esposizione sarà accompagnata da documentari sulla vita del pittore e sulle fonti della sua produzione artistica, come ‘Il cappotto del padre’, per la regia di Ja. Merimov, e da originali supporti multimediali elaborati dal Centro Studi sulle Arti della Russia dell'Università Ca' Foscari con qualificate collaborazioni nazionali.

In questa circostanza l’interesse dello CSAR di Ca’ Foscari non è tuttavia solo quello di evidenziare lo sviluppo del percorso espressivo di Popkov. Il suo “sguardo severo” è infatti in grado di farci cogliere accostamenti, contiguità e divergenze in un contesto – quello precedente all’affermarsi dell’arte concettuale – che merita ancora oggi di essere attentamente indagato. È un compito che lo CSAR si è dato da alcuni anni, quello cioè di affrontare criticamente alcuni nodi della vicenda artistica russa nel corso del Novecento per affacciare nuove ipotesi di periodizzazione, di partizione interna, mediante un punto di vista almeno in parte sganciato da una consolidata tradizione storiografica e museografica.

La mostra di Popkov apre una fitta serie di iniziative culturali per il 2014, che è l'anno del turismo russo in Italia, in buon numero coordinate, per l'Italia, proprio dal Centro di Ca' Foscari: mostre, convegni, festival cinematografici, forum, seminari e spettacoli.
 

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Ultima modifica: 03/03/2014 da Ufficio Comunicazione