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Ca' Foscari cerca all'estero prof. eccellenti: aperta sul web la call delle chiamate dirette

L’ateneo veneziano ha deciso di assegnare al reclutamento strategico il 30% delle risorse derivanti dal turn over del personale docente

28/07/2015

VENEZIA – Ca’ Foscari cerca all’estero professori di alto profilo scientifico da inserire nell’organico dell’ateneo per chiamata diretta: la call è aperta sul sito web dell'ateneo, riguarda sei ambiti di studio ed è indirizzata a candidati stabilmente impegnati all'estero in attività scientifiche di respiro internazionale.
Così Ca’ Foscari fa proprie le linee di rinnovamento dettate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca scegliendo di assegnare al reclutamento strategico il 30% delle risorse dedicate al personale docente.
Ca’ Foscari importa dunque dall’estero eccellenze italiane e straniere per rendere più competitiva, dinamica e di qualità l’attività di ricerca e didattica svolta dall’università.
Le posizioni accademiche ricercate da Ca’ Foscari riguardano le seguenti aree:
· Creative Arts and Culture
· International and Area Studies
· Social Welfare Studies and Social Policy
· Computational Methods and Complex Systems
· International and Cross-cultural Management
· Molecular Biology and Molecular Biochemistry

Michele Bugliesi, Rettore dell’Università Ca’ Foscari Venezia: «Sul talento delle persone si gioca il nostro futuro e quello dell’università – esordisce il Rettore – per questo abbiamo deciso di investire una parte consistente delle risorse dedicate alle politiche di reclutamento nelle chiamate dirette pur senza trascurare le tradizionali procedure concorsuali. Una linea dettata anche dal Miur che individua nel reclutamento strategico una leva per il rinnovamento e la qualità delle nostre università. Per Ca’ Foscari è una importante occasione di crescita e di sviluppo, con cui dare una significativa svolta al turn over attraendo studiosi di elevato profilo scientifico, ricercatori italiani e stranieri a cui diamo l’opportunità di svolgere la professione nel nostro Paese. Una sfida importante per far crescere la ricerca prodotta in Italia».


Negli ultimi due anni Ca’ Foscari ha già reclutato per chiamata diretta alcuni studiosi attraverso il Programma Montalcini finanziato dal MIUR e altri ricercatori vincitori dei prestigiosi grants europei dei programmi Marie Curie e ERC: recentemente è arrivato a Ca’ Foscari il filologo e storico medievale Antonio Montefusco, 36 anni, da anni al lavoro tra Parigi e Düsseldorf, ora riportato in Italia dall’ateneo veneziano, che gli ha offerto una cattedra come professore associato in Filologia medievale e umanistica. Montefusco arriva a Ca’ Foscari con una borsa di ricerca di 1,5 milioni finanziata dall'European Research Council.
L’anno scorso è entrato in servizio come prof. associato il 31enne Marco Sgarbi con una borsa di ricerca di 1,5 milioni di euro finanziata dalla UE per studiare la diffusione del pensiero aristotelico in lingua italiana durante il Rinascimento.
 

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Ultima modifica: 29/07/2015 da Ufficio Comunicazione