Home > Ricerca > Innovazione > Riviste telematiche > DEP Deportate, Esuli e Profughe > Numeri pregressi > n. 30, 02/2016 - Numero miscellaneo

n. 30, 02/2016 - Numero miscellaneo

Indice del n. 30, febbraio 2016 - Numero miscellaneo

Questo numero miscellaneo di DEP affronta temi in gran parte nuovi per la nostra rivista.
La rubrica Ricerche si apre con un saggio sulla violenza alle donne in Messico, interpretata dalle autrici come una guerra contro il popolo messicano al fine di distruggere la capacità di riprodurre in comune la vita. Il secondo saggio è dedicato alla condizione femminile nelle carceri americane, ai soprusi, alle violenze sessuali e alla maternità. Ad esso si collega, da un punto di vista storico, uno scritto di Emma Goldman del 1919 sulla sua esperienza di 20 mesi nel carcere di Jefferson City proposto in traduzione italiana nella rubrica Documenti.
Un altro saggio di carattere storico è quello di Antonio Benci sulle reazioni alla carestia indiana del 1966, una ricerca che apre nuove prospettive per valutare l’idea di aiuto che in Italia al tempo era ancora ancorata ad una visione pietistica. Una ricerca che affronta un tema di grande attualità è quella di Angela Moriggi sui cambiamenti climatici in Cina da un punto di vista di genere condotta sulla base degli studi a livello internazionale. Chiude la rubrica il saggio di Sara Verderi su tre attiviste siriane nel corso della prima fase della guerra civile in Siria che analizza il loro modo di intendere la “rivoluzione”, il loro linguaggio e le loro pratiche in opposizione ai discorsi dominanti di odio e divisione.
La Finestra sul presente, curata da Francesca Casafina, è dedicata alla Colombia. I saggi raccolti in questa rubrica affrontano il tema delle estrazioni minerarie da una prospettiva di genere, raccontando non solo gli impatti sulla vita delle donne colombiane – specialmente indigene e afrodiscendenti – ma anche gli intrecci fra violenza politica, controllo delle risorse e violenze di genere. Ne emerge un quadro complesso, dove il problema della terra appare centrale, e così le strutture di genere, per leggere le vicende colombiane nella loro complessità.
Il numero, infine, è arricchito da una lunga intervista alla sociologa polacca Anna Pawełczyńska, detenuta ad Auschwitz-Birkenau, in cui viene dato ampio spazio al metodo di analisi da lei utilizzato per comprendere il sistema-Auschwitz.

Didascalia immagine: particolare del mural La paz es nuestra realizzato dal muralista Gauche a Bogotà con il sostegno del Centro de Memoria de la Alcaldía e iniziato durante la marcia per la pace del 2013.

Numero 30 completo

File Adobe Acrobat

Ricerche

gruppo

Documenti

gruppo

Finestra sul presente

gruppo

Interviste

gruppo

Recensioni, interventi, resoconti

gruppo

© Ca'Foscari 2017

Ultima modifica: 27/06/2017 da System Administrators