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Emma Goldman, La prigione di stato di Jefferson City, Mo. (1919), a cura di Bruna Bianchi

In this brief essay Emma Goldman describes the living conditions in the Missoury State Penitentiaty at Jefferson City where he was detained for 20 months: the vile language used to the prisoners, the methods of punishment, and especially the unsustainable speed of work imposed on women without regard to age, physical strenght or periods of menstruation. She also tells the personal stories of some prisoners, the death of one of whom was due to the cruel treatment she received in prison, and the friendship that arose with other political prisoners.

In questo breve scritto Emma Goldman descrive le condizioni di vita nella prigione di stato del Missouri a Jefferson City dove fu detenuta per 20 mesi: il linguaggio volgare verso le prigioniere, i metodi di punizione, e specialmente gli insostenibili ritmi del lavoro imposto alle donne senza riguardo per l’età, la forza fisica, i periodi mestruali. Ella narra inoltre le storie di vita di alcune prigioniere, la morte di una di loro a causa dei trattamenti crudeli subiti in prigione e l’amicizia che si sviluppò tra lei e altre prigioniere politiche.

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Ultima modifica: 09/08/2013 da System Administrators