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TECNOLOGIE ANALITICHE STRUMENTALI E LABORATORIO

Titolo corso in inglese: INSTRUMENTAL ANALYTICAL TECHNIQUES AND LABORATORY

Titolo Modulo: Tecnologie analitiche strumentali

Anno Accademico: 2004/2005

Codice Insegnamento: C61011

Crediti: 10.00

Settore: CHIM/01

Docente: Maria Antonietta BALDO

Previsto nei piani di studio dei seguenti corsi di laurea:

  • CHIMICA INDUSTRIALE - Tr (dm 509/99)

Programma

Obiettivi Formativi:
  1. Introdurre lo studente alle tecniche analitiche strumentali più comunemente impiegate nei laboratori di analisi ed ai principi chimico-fisici sui quali tali tecniche si basano;
  2. sviluppare nello studente senso critico che gli consenta di scegliere la tecnica più adatta a risolvere un determinato problema analitico;
  3. introdurlo ai metodi strumentali usati nel controllo dei processi chimici.

 

Programma:

- Introduzione. Metodi strumentali. Componenti base della strumentazione. Segnali analogici e digitali. Generatori di segnali. Rivelatori. Trattamento dei dati strumentali. Sensibilità, limiti di rivelabilità e quantificazione, selettività.

- Spettroscopia atomica. Spettroscopia di assorbimento atomico. Teoria. Strumentazione. Sorgenti. Atomizzatori a fiamma. Fornetto di grafite. Effetti matrice. Esempi applicativi. Spettroscopia di emissione atomica. Fiamma, arco e scintilla elettrica, sorgenti al plasma. ICP-AES ed ICP-MS. Cenni sulla fluorescenza a raggi X

- Spettroscopia di assorbimento molecolare ultravioletto-visibile. Interazioni tra molecole e radiazioni elettromagneti-che. Cromofori e struttura molecolare. Componenti della strumentazione. Analisi qualitativa e quantitativa. Uso dello spettroscopia uv-vis nello studio degli equilibri chimici. Applicazioni.

- Metodi elettrochimici dinamici. Concetti base. Trasporto di massa e carica in una cella elettrochimica. Processi faradici e non faradici. Cronoamperometria. Voltammetria ciclica e voltammetria differenziale impulsata. Stripping anodico. Analisi di campioni reali

- Cromatografia. Principi. Tempi di ritenzione, fattore di capacità, efficienza, risoluzione. Gascromatografia: gas-liquido e gas-solido. Strumentazione. Colonne e fasi stazionarie. Rivelatori. Cromatografia liquida ad alta prestazione, HPLC: fase normale e inversa, eluizione isocratica ed a gradiente. Cromatografia solido-liquido, di ripartizione, di esclusione dimensionale e ionica. Rivelatori. Applicazioni della cromatografia GC e HPLC

- Analizzatori automatici per il controllo di processo e dell'inquinamento ambientale. Automazione dell'analisi chimica. Caratteristiche generali degli analizzatori automatici. Analisi in flusso (FIA): componenti di un sistema FIA, caratteristiche del segnale. Modi FIA: diretta, inversa, a circuito chiuso. Analizzatori multiparametrici. Esempi applicativi.

 

Testi di Riferimento:

D.A. Skoog, J.J. Leary, Chimica Analitica Strumentale, EdiSES, 1995.

Appunti di lezione

 

Modalità di esame:

La valutazione del raggiungimento degli obiettivi proposti si svolgerà tramite una prova orale.

L'esame riguarderà sia gli argomenti del corso teorico che la discussione delle esperienze condotte nel Laboratorio di Tecnologie analitiche strumentali. Il voto sarà unico.

 

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