In evidenza
Bandi attivi
Internazionali
Finanziamenti di Ateneo
Nazionali
Regionali
Informazioni Utili
Programma Rientro dei Cervelli
Programma rientro dei cervelli
Il "Rientro dei cervelli" è un programma ministeriale per finanziare il rientro nelle università italiane di studiosi italiani stabilmente impegnati all'estero da almeno tre anni,o per accogliere in Italia "ex-novo" studiosi stranieri
Le proposte di contratto (della durata minima di due anni e massima di quattro) devono prevedere sia attività di ricerca (con programma prestabilito di alto livello scientifico) sia attività didattica per un impegno compreso tra un minimo di 30 e un massimo di 60 ore per anno, in corsi di laurea, di laurea magistrale, di dottorato di ricerca, di specializzazione, di master universitario
Le domande vanno presentate dai docenti proponenti attraverso il sito https://loginmiur.cineca.it/: o dalle università utilizzando l'apposito sito web predisposto dal CINECA.
Il Ministero, una volta approvate le proposte di contratto, verserà all'Università l' importo relativo al compenso lordo per l'attività didattica (da intendersi al netto degli oneri previdenziali e assistenziali a carico dell'Ateneo) e l'importo corrispondente al cofinanziamento del programma di ricerca pari al 90
La normativa che regola il programma, i fac-simili dei documenti e altre informazioni generali, sono reperibili al link esterno "Rientro dei cervelli" (vedi menu di destra).
La comunicazione delle scadenze
La Divisione Affari Istituzionali - Sezione Personale Docente comunica alle Facoltà e ai Dipartimenti le modalità per la presentazione delle domande e le relative scadenze.
Entro la settimana precedente alla scadenza prevista per la presentazione delle proposte di contratto per il "rientro dei cervelli" viene raccolta una serie di dati e documenti fondamentali, ovvero:
- dati anagrafici dello studioso che si intende far rientrare;
- progetto di ricerca e didattica che lo studioso intende svolgere completi di piano finanziario;
- delibera del Consiglio di Dipartimento in cui si propone la candidatura dello studioso (esplicitando sia il programma di didattica che di ricerca), si attesta la permanenza all'estero per un triennio precedete alla domanda e si dichiara la disponibilità materiale di ospitare lo studioso e quella economica a finanziare da parte del dipartimento il 10% del costo previsto per l'attività di ricerca che lo studioso svolgerà;
- delibera del Consiglio di Facoltà in cui venga approvata la proposta presentata nel consiglio di Dipartimento;
- individuazione di almeno due referees: dati anagrafici, recapiti telefonici e di posta elettronica, ente di appartenenza. I referees devono essere docenti o esperti internazionali (italiani o stranieri) che "garantiscano" in merito alle competenze dello studioso proposto. Essi non devono svolgere servizio presso l'ente di provenienza dello studioso né presso l'università che intende accoglierlo;
- la domanda deve contenere inoltre due lettere di presentazione di esperti stranieri diversi da quelli indicati al precedente punto. Le lettere, al pari delle delibere di Consiglio di Dipartimento e di Consiglio di Facoltà, devono essere rese disponibili sul sito CINECA come allegati elettronici (formati html, txt, pdf) alla domanda, affinché siano consultabili in rete.
Sarà cura del docente italiano proponente la candidatura, raccogliere tutta la documentazione suddetta, supportato dalla Segreteria Amministrativa di Dipartimento e dalla Segreteria della Facoltà di riferimento.
La presentazione della domanda
Il docente proponente, dopo aver raccolto tutti i documenti e aver letto con attenzione le linee guida, può presentare autonomamente, per via informatica, la richiesta di co-finanziamento al MIUR attraverso il sito docente https://loginmiur.cineca.it/ oppure può rivolgersi alla Divisione Affari Istituzionali - Sezione Personale Docente, ugualmente abilitata alla presentazione delle proposte, (tel. 041 2348254 - 041 -2348203, e-mail: pdoc.incarichi@unive.it). La Divisione Affari Istituzionali - Sezione Personale Docente, in ogni caso, fornisce consulenza sulle questioni di carattere amministrativo, e controlla la correttezza dei dati inseriti nelle domande; è infine responsabile della chiusura definitiva della presentazione di tutte le proposte avanzate dall'Ateneo.
La valutazione delle proposte di candidatura sarà espletata da un Comitato composto dai presidenti del CUN e della CRUI ed altre tre personalità di rinomata qualificazione scientifica in ambito internazionale.
Qualora una proposta venga approvata, il Ministero invia una comunicazione scritta all'Università in cui sono specificate le cifre di co-finanziamento assegnate e i tempi per la stipula del contratto, i requisiti del contratto stesso, gli obblighi dello studioso e dell'università ospitante.
La Divisione Affari Istituzionali - Sezione Personale Docente renderà noti ai Docenti proponenti, ai Dipartimenti e alle Facoltà interessate l'esito della valutazione da parte del Comitato sopraindicato.
Il contratto
Il contratto per l'attività didattica e di ricerca sarà stipulato dalla Divisione Affari Istituzionali - Sezione Personale Docente che provvederà al successivo inoltro al Ministero, nel rispetto delle tempistiche previste La corresponsione del compenso avrà cadenza mensile.
Si ricorda che secondo quanto previsto dal MIUR Il titolare del contratto si deve impegnare ad un'attività continuativa, esclusiva e a tempo pieno presso l'Università ospitante, fatti salvi occasionali impegni fuori sede. Gli studiosi che prestano attività presso un'istituzione straniera sono tenuti a presentare, al momento della stipula del contratto, una dichiarazione dell'istituzione che attesti la loro messa in congedo o in aspettativa senza assegni per la durata del contratto.
Qualora tale dichiarazione si riferisca, in prima istanza, a un periodo inferiore alla durata complessiva del contratto approvato, lo studioso è tenuto a presentare, entro la scadenza del periodo cui si riferisce tale dichiarazione, analoga dichiarazione riferita alla rimante parte del contratto stipulato, pena la risoluzione immediata del contratto stesso.
La gestione del progetto e la rendicontazione amministrativa
La gestione amministrativa delle spese per la ricerca e la rendicontazione delle stesse spetta al Dipartimento ospitante lo studioso, che, annualmente, redigerà una relazione sull'attività didattica e scientifica; sarà cura della Sezione Personale docente inserire questa relazione nel sito del CINECA.
Al termine del contratto l'Università dovrà rendicontare al Ministero le spese effettuate per la ricerca e, in caso di mancata o parziale utilizzazione dello stanziamento, si procederà al recupero delle somme eccedenti a valere sulle assegnazioni del fondo di finanziamento ordinario.
Si ricorda che le spese di ricerca dovranno essere direttamente correlate con l'attività dello studioso e con la sua attività nella sede di svolgimento del contratto.
In particolare si specifica che sono ammissibili le spese relative a:
- pubblicazione dei risultati del progetto;
- acquisto di attrezzature necessarie per lo svolgimento del progetto di ricerca purché in misura proporzionata rispetto alla durata del progetto stesso;
- viaggio del docente dalla sede di appartenenza a quella di svolgimento del contratto e ritorno, per una sola volta;
- missioni da compiersi nello svolgimento del contratto e ad esso inerenti.
- Non potranno invece essere finanziate richieste per costi stipendiali relativi ad assistenti, dottorandi, borsisti o figure affini
Si segnala che non oltre 30 giorni prima della scadenza di ciascun anno di durata del contratto, il titolare dovrà presentare al Dipartimento presso cui svolge la propria attività, una relazione sull'attività didattica e scientifica svolta nel periodo di riferimento e, al termine del contratto, una relazione complessiva secondo il fac simile disponibile sul sito del CINECA (vedi menu di destra).
Ciascuna relazione, che potrà essere resa pubblica, unitamente ad un parere espresso dal Dipartimento, dovrà essere trasmessa al MIUR per via telematica, a cura della Sezione Personale Docente, entro 30 giorni dalla data di presentazione al Dipartimento.
Contatti:
Tel. 041-2348234 / 8254
Fax 041-2348114
E-mail pdoc.incarichi@unive.it
Orari:
Martedì e Venerdì dalle 9.30 alle 12.30
Mercoledì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30
