LABORATORIO DI RESTAURO II
| Anno Accademico | 2011/2012 |
| Codice Insegnamento | CT0097 |
| Crediti formativi universitari | 10 |
| Livello laurea | Laurea dm270 |
| Settore scientifico disciplinare | CHIM/12 |
| Periodo | I Semestre |
| Anno corso | 3 |
Docenti
Corsi di laurea e percorsi
Programma
Obiettivi Formativi
La conoscenza dei materiali, i suoi naturali mutamenti, il degrado, la scelta delle tecniche d'intervento, i prodotti da impiegare, le modalita con le quali condurre le operazioni, le valutazioni ed il controllo degli esiti dell'intervento.
Prerequisiti
Conoscenze di base di chimica inorganica ed organica, di chimica dei beni culturali e dei materiali acquisite negli insegnamenti precedenti.
Contenuti
Il corso affrontera principalmente il restauro di manufatti lapidei e in metallo. I manufatti, oggetto d'intervento, provengono da Musei, da Istituzioni e da privati, saranno affidati ad ogni studente o a gruppi di studenti. Alla parte pratica verranno affiancate lezioni e approfondimenti di tipo teorico riguardo i processi di degrado, la scelta dei materiali e i metodi di intervento. Ove possibile si discuteranno e affiancheranno delle indagini di tipo diagnostico (preparazione di spot tests, sezioni trasversali, ecc.).Verranno inoltre proposti argomenti di approfondimento; la necessita della ricerca individuale mira a prendere contatto diretto con l'insieme dei temi che caratterizzano il restauro: la conoscenza della materia, i suoi naturali mutamenti, il degrado, la scelta delle tecniche d'intervento, i prodotti da impiegare, le modalita con le quali condurre le operazioni, le valutazioni ed il controllo degli esiti dell'intervento. Lo scopo finale del corso sara quello di far acquisire la capacita di eseguire una dettagliata e puntuale descrizione dello stato di conservazione dell'oggetto, articolare e condurre operativamente un intervento di restauro, sviluppare una coscienza critica che ne orienti e guidi le scelte.
A conclusione del corso gli studenti dovranno produrre una relazione inerente il lavoro sviluppato. L'esame si svolge attraverso un colloquio individuale mirato alla valutazione sia del lavoro di laboratorio e delle relazioni finali che delle conoscenze teoriche acquisite.
Testi di riferimento
Appunti di lezione, dispense e testi relativi alle varie tematiche ed esperienze sono forniti durante il corso. Libri di testo/bibliografia in lingua inglese e italiana sono disponibili in gran parte presso la biblioteca di Scienze(Santa Marta, Dorsoduro, Venezia)
Matteini M., Moles A., La Chimica nel Restauro - I materiali dell’arte pittorica, Nardini Editore, Firenze 1989.
Campanella L. et al. Chimica per l’arte, Zanichelli
Caneva G., Nugari M.P., Salvadori O.,La biologia nel restauro, Nardini Editore
Pinna D., Caneva G., Nugari M.P., Salvadori O., Controllo del degrado biologico, Nardini Editore
AA.VV, Meteo e Metalli:Conservazione e restauro delle sculture all'aperto. Dal Perseo all'arte contemporanea, Nardini Editori
Marabelli M, Conservazione erestauro dei metalli d’arte, Scienze e Lettere
Amoroso G., Fassina V., Stone decay and conservation: atmospheric pollution, cleaning, consolidation, and protection; Elsevier
Modalità di verifica dell'apprendimento
orale
Metodi didattici
Lezione frontale e pratica di laboratorio
Lingua di insegnamento
Italiano/Inglese nel caso siano presenti studenti Erasmus



