Le attività didattiche istituzionali
I Docenti della Scuola
Sono automaticamente docenti della Scuola tutti i professori che prestano la loro attività nelle sedi consorziate. L'appartenenza dei docenti ad una pluralità di settori scientifico disciplinari garantisce la pluralità degli apporti didattici e formativi necessari a realizzare gli obiettivi istituzionali di una Scuola di eccellenza nel campo delle Scienze giuridiche.
La Scuola invita altresì per specifiche attività seminariali prestigiosi docenti italiani e stranieri.
Partecipano alle attività formative anche professionisti ed esperti.
Attività didattica istituzionale
L'attività formativa rivolta ai dottorandi del primo anno di corso è diretta all'apprendimento degli strumenti propri della ricerca giuridica su base scientifica. Essa coprirà istituzionalmente:
- profili di metodo, di teoria generale e di filosofia del diritto, secondo gli orientamenti più rappresentativi a livello nazionale ed internazionale.
- percorsi storici, comparatistici e deontologici, come pure attività riguardanti l'apprendimento delle tecniche di redazione delle diverse tipologie di pubblicazioni (dalla nota a sentenza, alla monografia).
- tematiche legate alla cultura e ai processi di formazione del Diritto europeo, segnatamente quelle connesse ai procedimenti di produzione delle norme, ai fenomeni di recepimento e adattamento dei diritti nazionali, alla elaborazione di progetti di Codificazione e di Costituzione, alla formazione di principi e discipline comuni contenute nei Trattati internazionali o basate sugli usi commerciali o su Codici privati condivisi (lex mercatoria).
- attività di laboratorio rivolte all'aggiornamento legislativo e giurisprudenziale, nonché all'esercitazione pratica (contrattualistica, operazioni societarie, ecc.), svolta con l'ausilio di professionisti del settore.
Quanto alle tematiche disciplinari proprie della macroarea giuridica, specificamente seguite nei singoli corsi e incluse nelle tesi assegnate ai dottorandi, si prevedono percorsi nei settori del diritto privato in senso ampio, del diritto commerciale, del diritto del lavoro, del diritto comunitario e internazionale, del diritto pubblico, del diritto dell'ambiente, nella prospettiva della ricostruzione delle linee portanti dell'attuale diritto dell'economia e delle imprese e dei principi che reggono le attuali trasformazioni istituzionali a livello interno e internazionale.
Particolare attenzione sarà dedicata alla prospettiva dello studio comparato, in dimensione trasversale, e con riferimento alle famiglie e alle tradizioni giuridiche dei paesi occidentali e orientali.
Organizzazione delle attività didattiche
Si prevedono almeno tre settimane di lezioni frontali e seminari, dal lunedì al sabato mattina per un totale di 55 ore settimanali, nella sede veneziana. Le attività si svolgono tendenzialmente nei mesi di marzo, maggio e settembre, in parallelo con le attività dei singoli corsi di Dottorato consorziati.
Altre iniziative saranno organizzate dalla Scuola e proposte nel corso dell'anno. Tra queste, incontri periodici fra dottorandi italiani e stranieri, intesi alla presentazione e discussione delle attività di ricerca dei dottorandi medesimi. Tali attività si svolgeranno anche presso le sedi dei Dottorati consorziati.
Modello di distribuzione delle attività
| - Lezioni e seminari: | ||
| Tematiche | Anno di corso | Ore previste |
| Teoria generale, filosofia del diritto e metodologia dell'interpretazione | 1° | 40 |
| Storia del diritto italiano ed europeo | 1° | 15 |
| Esperienze di diritto comparato. Sistemi giuridici occidentali. Sistemi giuridici dell'area medio-orientale e dell'estremo Oriente | 1° | 30 |
| Processi di formazione del diritto europeo. Costituzione e codificazioni | 1° | 10 |
| Fonti private di diritto europeo e lex mercatoria | 1° | 20 |
| - Laboratori ed esercitazioni: | ||
| Tematiche | Anno di corso | Ore previste |
| Atti giuridici e contratti | 1° | 15 |
| Giurisprudenza comunitaria | 1° | 20 |
| Informatica giuridica e commercio elettronico | 1° | 20 |



