PIANIFICAZIONE DELL'AMBIENTE
| Anno Accademico | 2010/2011 |
| Codice Insegnamento | CT0067 |
| Crediti formativi universitari | 5 su 10 di DIRITTO E PIANIFICAZIONE DELL'AMBIENTE |
| Livello laurea | Laurea dm270 |
| Settore scientifico disciplinare | ICAR/21 |
| Periodo | II Semestre |
| Anno corso | 3 |
Docenti
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Programma
Obiettivi Formativi
Riformulare i paradigmi tecnico-scientifici delle teorie e delle pratiche inerenti la pianificazione ambientale nell’ottica della sostenibilità integrata: etica, ambientale, socio-culturale, geografica. Saranno riconsiderate alcune parole-chiave della pianificazione: natura, ecosistema, paesaggio, ambiente, territorio, città, metropoli ecc. vedendone l'evoluzione nel tempo e nelle discipline della pianificazione. Riconciliare la pianificazione territoriale con quella ambientale, con particolare attenzione con quella ecosistemica, considerando una nuova relazione virtuosa tra pianificazione ambientale e sviluppo locale. In ogni caso, per dirla con Montaigne, saranno meglio valutate:” le teste ben fatte, piuttosto che quelle ben piene”.
Prerequisiti
NESSUNO
Contenuti
Sarà analizzata la genealogia delle teorie e dei paradigmi tecnico-scientifici della pianificazione territoriale in rapporto con la nascita della società industriale e alle emergenti questioni ambientali, con un focus particolare rivolto al XX secolo.
Saranno indagate nuove teorie e pratiche afferenti alla pianificazione ecosistemica: dai pionieri come J.McHarg all’ecologia del paesaggio.
Il metodo sviluppato da McHarg cerca di rispondere attraverso un processo di valutazione a questa domanda: “Quali terreni sono intrinsecamente adatti alla conservazione dell’ambiente, al tempo libero attivo, quali al commercio, all’industria, all’uso residenziale?”
Egli pone come postulato alla ricerca della risposta che qualsiasi luogo è la somma di processi dinamici storici, fisici e biologici, che ogni area è intrinsecamente adatta a certi usi del suolo e che certe aree si prestano ad usi del suolo multipli.
Un focus specifico sarà dedicato,inoltre, alla pianificazione delle Transition towns: ”La Transizione è un movimento culturale impegnato nel traghettare la nostra società industrializzata dall’attuale modello economico profondamente basato su una vasta disponibilità di petrolio a basso costo e sulla logica di consumo delle risorse a un nuovo modello sostenibile non dipendente dal petrolio e caratterizzato da un alto livello di resilienza”.
Testi di riferimento
J. Mc Harg, Progettare con la natura, Muzzio Ed., Padova, (1969), 1991.
R. Hopkins, Manuale pratico della Transizione, Dalla dipendenza dal petrolio alla forza delle comunità locali, Arianna Editrice, Bologna, 2009
Modalità di verifica dell'apprendimento
Durante l'esame saranno discusse due tesine elaborate dallo studente:
1) Analisi critica di uno strumento di pianificazione ambientale o sito web con valenze ambientali.
2) Analisi critica di un caso di studio o buona pratica.
Inoltre lo studio di alcuni capitoli, estratti da testi presenti in bibliografia, costituirà parte integrante dell’esame orale.
“Il sapere non è fatto per comprendere ma per prendere posizione” M. Foucault
Per le modalità d'esame: cfr sito http://users.iol.it/giorco/
Metodi didattici
Convenzionali e originali.
Lingua di insegnamento
ITALIANO



