POLITICA ED ETICA SP.
[English] AF: 127774 AR: 61316
| Titolo corso in inglese | POLITICS AND ETHICS |
| Anno Accademico | 2011/2012 |
| Codice Insegnamento | FM0148 |
| Crediti formativi universitari | 6 |
| Livello laurea | Laurea Magistrale dm270 |
| Settore scientifico disciplinare | SPS/01 |
| Periodo | I Semestre |
Docenti
Corsi di laurea e percorsi
Insegnamenti mutuati
Programma
| Obiettivi Formativi |
Titolo: Politica ed emozioni: Nostalgia, Ostalgia e torsioni della memoria. Il Corso, con un ampio sguardo rivolto alla globalizzazione, si propone di fare il punto sull’autentico “nodo” costituito dal rapporto tra politica ed emozioni. Si ricapitola così, con un ampio respiro di sintesi, il superamento della concezione intellettualistica dell’agire politico, superamento iniziato ormai oltre un secolo fa, con l’irruzione delle nuove conoscenze circa le basi emozionali che sostengono e orientano le scelte politiche (nascita della psicologia collettiva, nella forma della “psicologia delle folle”, teoria dei “miti politici”, presente in nuce nel IV capitolo delle Réflexions di G. Sorel…). Tra le emozioni, dopo un breve excursus dedicato alla paura e alla speranza, il Corso si concentrerà sulla nostalgia, illustrandone la singolarissima fisionomia e la particolare dinamica (la nostalgia non come nostalgia di qualcosa, ma come emozione autoproducentesi…). |
| Prerequisiti | Non sono necedssari particolari prerequisiti |
| Contenuti |
Si presenteranno le correlazioni tra la nostalgia e la dimensione della memoria, attraverso alcuni esempi che illustreranno la capacità di trasfigurazione della memoria medesima; tali “torsioni” della memoria appariranno, in conclusione, come per nulla neutrali rispetto alla politica, rivestendo con i colori del desiderio aspetti della politica per nulla positivi, a volte perfino crudeli, trasformandoli in modo da apparire come gradevoli, anzi meravigliosi. In particolare, si discuterà la dimensione della cosiddetta Ostalgia, cioè il rimpianto, più diffuso di quanto non si pensi, per un Comunismo a volte ingloriosamente tramontato; con qualche indugio nella cronaca più recente, si potrà notare all’opera tale processo di trasfigurazione, che risulta, nel complesso, tutt’altro che superato. Il punto d’approdo: nell’era della più diffusa secolarizzazione, in particolare nell’Europa del disincanto, le emozioni conservano un potere di pressione notevole, a volte eccezionale, come si può rilevare dalla forza di suggestione proveniente dall’immagine del leader, dalla sua stessa mobile corporeità, e dalla “presa” collegata alla nuova retorica degli slogan, dominante ancora le strategie elettorali. Per quanto riguarda la mente politica, il futuro sembra dunque legato ancora al ruolo delle emozioni, non solo negli assetti politici più marcatamente autoritarî, ma anche nelle nostre democrazie, attraversate da rilevanti fenomeni di smarrimento. |
| Testi di riferimento |
In generale, sul rapporto fra politica ed emozioni: D. WESTEN, La mente politica. Il ruolo delle emozioni nel destino di una nazione, Il Saggiatore, Milano 2008: G. LAKOFF, Pensiero politico e scienza della mente, B. Mondadori, Milano 2009. Inoltre, si possono considerare i seguenti testi: S. BENTIVEGNA, Politica e nuove tecnologie della comunicazione, Laterza, Roma-Bari 2005; D. CAMPUS, Comunicazione politica. Le nuove frontiere, Laterza, Roma-Bari 2008; C. VACCARI, La comunicazione politica negli USA, Carocci, Roma 2007. Sulle “torsioni” della memoria: A.MARGALIT, L' etica della memoria, il Mulino, Bologna 2006. Sul tema della nostalgia: E. MORREALE, L’invenzione della nostalgia, Donzelli, Roma 2009; R. PETRI (ed.) Nostalgia. Memoria e passaggi tra le sponde dell'Adriatico, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2010; A. PRETE (ed.), Nostalgia. Storia di un sentimento, R. Cortina Editore, Milano 1992; S. VECCHIO (ed.), Nostalgia. Scritti psicoanalitici, Lubrina, Bergamo 1989. Due testi consigliati in lingua straniera: S. BOYM, The Future of Nostalgia, Basic Books, New York 2007; V. JANKÉLÉVITCH , L'irreversible et la nostalgie, Flammarion, Paris 1974. Testi di approfondimento: G. GOISIS, La nostalgia: una questione antropologica fra rimpianto del passato e paura del presente, in AA.VV., La nostalgia, a cura dell’ISTITUTO BELLUNESE DI RICERCHE SOCIALI E CULTURALI, Belluno 2011, pp. 78-105; G. GOISIS, Un crudele rimpianto. Riflessioni dai territori della Ostalgia, in L’Europa del disincanto Dal ’68 praghese al neoliberismo a cura di F. LEONCINI, Rubbettino, Soveria Mannelli 2011, pp. 23-43; G. GOISIS, L’identità culturale europea: un punto di vista filosofico, in AA.VV., Le culture dell'Europa, l'Europa della cultura, a cura di L. ZAGATO -M. VECCO, Franco Angeli, Milano, 2011. Per la parte generale/istituzionale, gli studenti dovranno analizzare alcuni testi, temi e autori desunti da: C. GALLI (ed.), Manuale di storia del pensiero politico, il Mulino, Bologna 2011. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | orale |
| Metodi didattici | Lezione frontale, con momenti dialogici con gli studenti. Distribuzione di papers, uso di tecnologie coadiuvanti nell'apprendimento. |
| Lingua di insegnamento | Italiano. |
| Altre informazioni |
La frequenza e consigliata, benché non obbligatoria. Il docente riceve il lunedi dalle 9.30 alle 12.30, a Palazzo Marcora (Dipartimento di Filosofia e Beni culturali). |
