Il corso intende fornire i rudimenti della disciplina, relativamente sia all?italiano contemporaneo e alle sue strutture sia all?evoluzione interna dal latino al fiorentino trecentesco e quindi alla lingua letteraria.
Prerequisiti
Conoscenze elementari di analisi grammaticale, logica e del periodo. E utile una conoscenza anche minima del latino, la cui mancanza puo comunque essere colmata attraverso la consultazione di una qualsiasi grammatica scolastica.
Contenuti
Il corso e diviso in due parti. Nella prima, dopo aver toccato rapidamente alcune questioni di linguistica generale (che cos?e una lingua, come cambia nel tempo e nello spazio, in che cosa differiscono scritto e parlato), si prenderanno in considerazione le strutture dell?italiano contemporaneo secondo i tradizionali livelli di analisi (grafia, fonologia, morfologia e sintassi). Nella seconda, s?illustreranno i principali sviluppi dal latino al fiorentino e quindi all?italiano letterario, con particolare riguardo alla fonetica e alla morfologia flessionale.
Testi di riferimento
Per la prima parte: Paolo D?Achille, L?italiano contemporaneo, Bologna, il Mulino, 2010.
Per la seconda parte: gli appunti presi a lezione, che chi vorra potra integrare con il manualetto di Luca Serianni, Lezioni di grammatica storica italiana, Roma, Bulzoni, 1998.
Modalità di verifica dell'apprendimento
scritto
Metodi didattici
Lezione faccia a faccia e discussione.
Lingua di insegnamento
Italiano.
Altre informazioni
Gli studenti non frequentanti dovranno preparare, oltre al programma dei frequentanti, tutto il manualetto di Luca Serianni, Lezioni di grammatica storica italiana, Roma, Bulzoni, 1998, compreso quindi il commento ai versi di Dante.