STORIA MODERNA II
| Titolo corso in inglese | MODERN HISTORY II |
| Anno Accademico | 2009/2010 |
| Codice Insegnamento | FT0258 |
| Crediti formativi universitari | 6 su 12 di STORIA MODERNA |
| Partizione | A |
| Livello laurea | Laurea dm270 |
| Settore scientifico disciplinare | M-STO/02 |
| Periodo | 4° Periodo |
Docenti
Corsi di laurea e percorsi
Insegnamenti mutuati
Altre parti di questo insegnamento
Programma
Obiettivi Formativi
Parte monografica: L’Inquisizione romana
a) conoscenza dei lineamenti della storia istituzionale dell’Inquisizione romana tra Cinque e Settecento
b) conoscenza dei principali campi d’intervento dell’Inquisizione romana
c) individuazione dei principali problemi metodologici legati all’uso delle fonti inquisitoriali
d) conoscenza dei principali filoni della storiografia sull’Inquisizione romana
Prerequisiti
Storia Moderna I
Contenuti
Il corso avrà come oggetto la storia dell’Inquisizione romana dalla sua istituzione (1542) fino alla chiusura delle sedi periferiche (tra Sette e Ottocento), in rapporto alla storia della società italiana della prima età moderna. Attraverso diversi punti di osservazione ci si concentrerà soprattutto sui seguenti nodi problematici:
a) le origini dell’Inquisizione romana; continuità e fratture rispetto all’Inquisizione medievale.
b) le strutture, il personale, le regole e le procedure
c) inquisitori, confessori, missionari
d) gli indici dei libri proibiti
e) la Riforma in Italia e la sua repressione; gli eretici italiani
f) l’Inquisizione spagnola in Sicilia e in Sardegna; il caso napoletano
g) l’Inquisizione nella Repubblica di Venezia
h) l’Inquisizione romana e la soppressione delle minoranze: ebrei, musulmani, valdesi, etc.
i) il controllo delle ‘culture popolari’; la stregoneria e le pratiche magiche
l) il controllo della santità e del misticismo
m) l’Inquisizione e la scienza moderna
Testi di riferimento
1 - Lettura obbligatoria:
Adriano Prosperi, Tribunali della coscienza. Inquisitori, confessori, missionari. Torino, Einaudi, 1996 (ristampa 2009): parte I (L’Inquisizione) e parte II (La confessione); la lettura della parte III (I missionari) non è obbligatoria ma è vivamente consigliata.
2 - UNA monografia (o gruppo di monografie) a scelta dal seguente elenco:
- Federica Ambrosini, L'eresia di Isabella. Vita di Isabella da Passano, signora della Frattina (1542-1601), Milano, FrancoAngeli,2005
- Federico Barbierato, Politici e ateisti. Percorsi della miscredenza a Venezia fra Sei e Settecento. Milano, UNICOPLI, 2006.
- Elena Bonora, Giudicare i vescovi. La definizione dei poteri nella Chiesa postridentina. Roma – Bari, Laterza, 2007.
- Elena Bottoni, Scritture dell’anima. Esperienze religiose femminili nella Toscana del Settecento. Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2010.
- Marina Caffiero, Battesimi forzati. Storie di ebrei, cristiani e convertiti
nella Roma dei papi. Roma, Viella, 2004.
- Oscar Di Simplicio, Autunno della stregoneria. Maleficio e magia nell’Italia moderna. Bologna, Il Mulino, 2005.
- Massimo Firpo, Inquisizione romana e Controriforma. Studi sul cardinal Giovanni Morone (1509-1580) e il suo processo d'eresia. Brescia, Morcelliana, 2005.
- Id., Artisti, gioiellieri, eretici. Il mondo di Lorenzo Lotto tra Riforma e Controriforma, Roma-Bari, Laterza, 2004
- Gigliola Fragnito, Proibito capire. La Chiesa e il volgare nella prima età moderna. Bologna, il Mulino, 2005.
- Carlo Ginzburg, Il formaggio e i vermi. Il cosmo di un mugnaio del ‘500. Torino, Einaudi, 1976 (ultima edizione 2009).
- Carlo Ginzburg, I benandanti. Stregoneria e culti agrari tra Cinquecento e Seicento. Torino, Einaudi, 1966 (ultima edizione 2002)
- Giovanni Romeo, L’Inquisizione nell’Italia moderna. Roma – Bari, Laterza, 2002; Mario Infelise, I libri proibiti. Roma – Bari, Laterza, 1999. (NB: i 2 libri insieme)
- Giovanni Romeo, Inquisitori, esorcisti e streghe nell’Italia della Controriforma. Firenze, Sansoni, 1990 (e 2003).
- Pierroberto Scaramella, L’Inquisizione romana e i Valdesi di Calabria (1554-1703). Napoli, Editoriale Scientifica, 1999.
- Anne Jacobson Schutte, Aspiring Saints. Pretense of Holiness, Inquisition and Gender in the Republic of Venice (1618-1750). Baltimore and London, The Johns Hopkins University Press, 2001.
- Anne Jacobson Schutte, Cecilia Ferrazzi. Autobiografia di una santa mancata. Bergamo, Lubrina, 1990.
- Silvana Seidel Menchi, Erasmo in Italia (1520-1580), Milano, Bollati Boringhieri, 1987
3) – Appunti e materiali delle lezioni
I/le NON FREQUENTANTI, in sostituzione del punto 3, porteranno: A. Del Col, L’Inquisizione in Italia. Dal XII al XXI secolo, Milano, Mondadori, 2006, pp. 221-476 e 509-740.
N.B. Le studentesse/gli studenti frequentanti e non frequentanti potranno concordare con la docente un programma diverso da quello indicato.
Letture di approfondimento:
Ulteriori letture saranno indicate durante il corso oppure, a richiesta, in orario di ricevimento.
Modalità di esame:
Discussione dei testi in programma e degli argomenti trattati a lezione. I/le frequentanti potranno sostituire la discussione della monografia (o del gruppo di monografie) al punto 2) con una relazione scritta da consegnare prima dell’esame (secondo modalità che verranno indicate a lezione).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova orale
Metodi didattici
Lezione frontale e letture di approfondimento
Lingua di insegnamento
Italiano
Altre informazioni
5CFU
1 - Lettura obbligatoria:
Adriano Prosperi, Tribunali della coscienza. Inquisitori, confessori, missionari. Torino, Einaudi, 1996 (ristampa 2009): parte I (L’Inquisizione) e parte II (La confessione); la lettura della parte III (I missionari) non è obbligatoria ma è vivamente consigliata.
2 - UN saggio (o gruppo) a scelta tra i seguenti:
1) Federico Barbierato, Luterani, calvinisti e libertini. Dissidenza religiosa a Venezia nel secondo Seicento, in «Studi Storici», 3, 2005, pp. 797-844.
2) Id., Dissenso religioso, discussione politica e mercato dell'informazione a Venezia fra seicento e settecento, in «Società e Storia», a. XXVI, n. 102, 2003, pp. 707 - 757
3) Elena Bottoni, Un'aspirante santa nella Toscana del Settecento: Maria Antonia Colle (1723-1772), in «Archivio Italiano per la Storia della Pietà» XV (2002), pp.13-80
4) Guido Dall’Olio, Il diavolo e la giustizia. Note sugli usi giudiziari della possessione e dell''esorcismo, in "Non lasciar vivere la malefica". Le streghe nei trattati e nei processi (secoli XIV-XVII), a cura di Dinora Corsi e Matteo Duni, Firenze, University Press, 2008, pp. 197-212, e Id., Tribunali vescovili, inquisizione romana e stregoneria. I processi bolognesi del 1559, in Il piacere del testo. Saggi e studi per Albano Biondi, a cura di Adriano Prosperi, vol. I, Roma, Bulzoni Editore, 2001, pp. 63-82.
5) Maria Pia Fantini, La circolazione clandestina dell'orazione di Santa Marta: un episodio modenese, in G. Zarri (a cura di), Donna, disciplina, creanza cristiana dal XV al XVII secolo. Studi e testi a stampa, Roma, edizioni di storia e letteratura, 1996, pp. 45-65, e Ead., Censura romana e orazioni: modi, tempi, formule (1571- 1620), in L'Inquisizione e gli storici: un cantiere aperto, Atti del convegno organizzato dall'Accademia Nazionale dei Lincei, 24-25 giugno 1999, Roma, Accademia Nazionale dei Lincei, 2000, pp. 202-223
6) Carlo Ginzburg, L’inquisitore come antropologo, e Id., Streghe e sciamani, in Id., Il filo e le tracce. Vero, falso, finto, Milano, Feltrinelli, 2006, pp. 270-294.
7) Vincenzo Lavenia, «Anticamente di misto foro». Inquisizione, stati e delitti di stregoneria nella prima età moderna, in: Giovanna Paolin (a cura di), Inquisizioni: Percorsi di ricerca, Trieste, EUT, 2001, pp. 35-80
8) Id., I diavoli di Carpi e il Sant'Uffizio (1636-1639), in: Mario Rosa (a cura di), Eretici, esuli e indemoniati nell'età moderna, Olschki, Firenze, 1998, pp. 77-139
9) Ottavia Niccoli, Il confessore e l'inquisitore. A proposito di un manoscritto bolognese del Seicento, in G. Zarri (a cura di), Finzione e santita' tra medioevo ed Eta' moderna, Torino: Rosenberg & Sellier, 1991, p. 412-434 e Ead., Visioni e racconti di visioni nell'Italia del primo Cinquecento, in «Società e Storia», v. 28, (1985), p. 253-273
10) Stefania Pastore, Roma, il Concilio di Trento, la nuova Inquisizone: alcune considerazioni sui rapporti tra vescovi e inquisitori nella Spagna del Cinquecento, in L’Inquisizione e gli storici: un cantiere aperto, Roma, Accademia Nazionale dei Lincei, 2000, pp. 109-148.
11) Adriano Prosperi, Censurare le favole, in Id., L’Inquisizione romana. Letture e ricerche, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2003, pp. 345-384.
12) John Tedeschi, Organizzazione e procedure dell’Inquisizione romana, e Inquisizione romana e stregoneria. Un’«istruzione» dell’inizio del XVII secolo sulla corretta procedura processuale in: Id., Il giudice e l’eretico. Studi sull’Inquisizione romana, Milano, Vita e Pensiero, 1997, pp. 93- 136
13) Fabiana Veronese,'L'orrore del sacrilegio'.Abusi di sacramenti, pratiche magiche e condanne a morte a Venezia nel primo ventennio del Settecento, pp. 265-342, in «Studi veneziani», LII, (2006).



