Il Distretto Veneto per le Nanotecnologie
Il corso nasce dall’incrocio delle competenze dell’Università veneziana nel campo delle nanoscienze con quelle in campo biologico dell’Università di Verona e si sviluppa nell’ambiente fertile del Distretto Veneto per le Nanotecnologie, che dal 2003, operando a livello europeo, mette insieme l’imprenditorialità delle aziende hi-tech venete con le competenze delle Università venete e di nuovi centri all’avanguardia come la Nanofabrication Facility (NANOFAB) e lo European Centre for Living Technologies (ECLT).
Il Parco Scientifico e Tecnologico veneziano (VEGA) che ospita molti di questi laboratori e dove si svolgeranno le lezioni rappresenta un ambiente ideale per questa fertilizzazione incrociata di idee ed esperienze.
VEGA
Il Parco Scientifico e Tecnologico veneziano (VEGA = VEnice Gateway for Science and Technology) è un network tra l’Università, i Centri di ricerca e il settore produttivo volto alla promozione e allo sviluppo di iniziative di ricerca scientifica per facilitare il trasferimento di conoscenze a favore della crescita tecnologica e della competitività delle imprese. Opera nei settori di punta dell'innovazione tecnologica: Nanotecnologie, ICT, Green Economy.
NANOFAB
La Nanofabrication Facility, con il suoi 2.700 mq di laboratori all’interno del VEGA, è oggi una delle prime strutture di ricerca in Italia completamente dedicata al trasferimento delle nanotecnologie alla produzione industriale. Il centro lavora infatti come una struttura commerciale interamente dedicata al trasferimento dell’innovazione tecnologica verso soggetti industriali, agenzie pubbliche ed altri enti di ricerca.
ECLT
Lo European Centre for Living Technologies è un centro di ricerca cui afferiscono 15 Università europee e diversi laboratori internazionali. E’ dedicato allo studio e alla creazione di una nuova generazione di tecnologie che incorporino le proprietà essenziali della vita, come auto-organizzazione, adattabilità, capacità di evolvere e reagire a stimoli ambientali, ecc. L’oggetto della ricerca sono il design e la creazione di nuovi componenti biologici che non esistono in natura, proteine e nuove strutture biologiche alternative. Il Centro è anche un punto di incontro internazionale per lo sviluppo di ricerca di base, la creazione di nuove tecnologie e il trasferimento di queste tecnologie a vari settori come quello farmaceutico, medico e ambientale.




