Calcolo footprint
Il valore della Carbon Footprint dell'Università rappresenta il parametro di riferimento gestionale, ovvero il primo passo nella creazione di un piano sostenibile di Carbon Management.
La Carbon Footprint - Impronta di Carbonio - è definita come la "quantità di CO2 e altri gas a effetto serra emessi da una particolare attività o organizzazione" (Carbon Trust) e comprende le emissioni di gas serra relative all'intero ciclo di vita dei servizi universitari, come ad esempio il consumo di energia, i beni acquistati, le missioni del personale, la mobilità degli studenti e dipendenti del personale, la gestione dei rifiuti ecc.
Queste emissioni sono classificate in 3 Ambiti e sono calcolate per un anno di riferimento (anno baseline), che in genere coincide con l'anno più recente per il quale si disponga di dati sufficientemente completi e coerenti, condizione necessaria per fornire un confronto valido e significativo e per garantire la trasparenza e ripetibilità dei calcoli.
Ambito 1 - emissioni dirette di gas serra
Ambito 2 - emissioni indirette di gas serra
Ambito 3 - emissioni indirette di gas serra non direttamente controllate dall'ente
> Ambito 1 - emissioni dirette di gas serra
Le emissioni di gas serra dell'Ambito 1 sono quelle generate direttamente da sorgenti in possesso o in controllo dell'università.
Nel caso delle università l'Ambito 1 include:
- le emissioni derivanti dalla combustione stazionaria di combustibili fossili per riscaldamento ed altri combustibili usati in caso di generazione di energia elettrica in situ
- le emissioni derivanti dalla combustione di combustibili fossili da veicoli posseduti e controllati da parte dell'ente
- le emissioni "fuggitive" risultanti dal rilascio intenzionale o non intenzionale di gas serra, incluse le perdite di refrigeranti (HFCs) in impianti di raffreddamento, nonché il rilascio di CH4 da allevamenti di animali, laboratori etc.
- le emissioni derivanti da altre attività agricole se presenti
- altre fonti direttamente all'interno dalle attività dell'università
> Ambito 2 - emissioni indirette di gas serra
Le fonti delle emissioni di gas serra dell'Ambito 2 si riferiscono principalmente alle emissioni indirette generate dal consumo dell'energia elettrica da parte dell'ente, dal calore acquistato sia dalla rete nazionale che dalla rete locale di teleriscaldamento o dagli impianti locali di raffreddamento.
> Ambito 3 - emissioni indirette di gas serra non direttamente controllate dall'ente
Le emissioni di gas serra dell'Ambito 3 rappresentano tutte le altre emissioni indirette che sono conseguenza delle attività dell'ente, ma provengono da sorgenti che non sono in possesso o in controllo dell'ente.
Ciò include ad esempio:
- la mobilità di studenti e dipendenti
- i viaggi d'affari dei dipendenti
- lo smaltimento di rifiuti
- emissioni da estrazione
- produzione e trasporto di materie prime acquistate
- perdite di trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica
- emissioni fuggitive da estrazione
- trasporto e distribuzione di combustibili usati per le attività dell'Ambito 1 e 2
- altre attività terziarizzate
In generale, le emissioni dell'Ambito 3 sono difficili da misurare, ma allo stesso tempo contribuiscono per una quota importante all'inventario globale delle emissioni di gas serra dell'università, ed è dunque bene includerle fin dall'inizio.




