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Presentazione


Descrizione e obiettivi del dottorato di ricerca in Lingue, Culture e Società moderne

Fine del Dottorato in Lingue, Culture e Società moderne è lo studio avanzato delle lingue, delle culture e delle civiltà moderne, sulla base della comunicazione tra sistemi culturali complessi e attraverso l'analisi e l'interpretazione dei testi letterari e culturali in lingua straniera.
L'ermeneutica dei testi letterari e in genere culturali in lingua straniera è infatti strumento essenziale per la comprensione di qualunque tradizione, essendo la letteratura portatrice di una straordinaria concentrazione di significati e configurandosi dunque come strumento essenziale per la comprensione di ogni cultura e tradizione.
Obiettivo del Dottorato è dunque l'indagine di ciò che costituisce la specificità, all'interno del moderno sistema della specializzazione dei saperi, del contributo conoscitivo della letteratura sia nei suoi aspetti universali che nelle ricche e differenziate articolazioni nazionali e linguistiche, quella specificità mirabilmente descritta da uno dei suoi massimi rappresentanti viventi, Mario Vargas Llosa:

"La letteratura, invece, a differenza della scienza e della tecnica, è, è stata e continuerà a essere, fino a quando esisterà, uno di quei denominatori comuni dell'esperienza umana, grazie al quale gli esseri viventi si riconoscono e dialogano, a prescindere da quanto siano diverse le loro occupazioni e le loro prospettive vitali, le geografie e le circostanze in cui si trovano, e le congiunture storiche che determinano il loro orizzonte. Noi lettori di Cervantes o di Shakespeare, di Dante o di Tolstoj, ci sentiamo membri della stessa specie perché, nelle opere che hanno creato, abbiamo imparato quello che condividiamo in quanto esseri umani, ciò che sussiste in tutti noi al di là dell'ampio ventaglio di differenze che ci separano. E nulla difende l'essere vivente contro la stupidità dei pregiudizî, del razzismo, della xenofobia, delle ottusità localistiche del settarismo religioso o politico, o dei nazionalismi discriminatori, meglio dell'ininterrotta costante che appare sempre nella grande letteratura: l'uguaglianza essenziale di uomini e donne in tutte le latitudini e l'ingiustizia rappresentata dallo stabilire tra loro forme di discriminazione, dipendenza o sfruttamento. Niente, meglio dei buoni romanzi, insegna a vedere nelle differenze etniche e culturali la ricchezza del patrimonio umano e ad apprezzarle come una manifestazione della sua molteplice creatività. Leggere buona letteratura è divertirsi, certo; ma, anche, imparare, nel modo diretto e intenso che è quello dell'esperienza vissuta attraverso le opere di finzione, cosa e come siamo, nella nostra interezza umana, con le nostre azioni e i nostri sogni e i nostri fantasmi, da soli nell'intelaiatura delle relazioni che ci legano agli altri, nella nostra presenza pubblica e nel segreto della nostra coscienza, quella complessissima somma di verità contraddittorie - come le chiamava Isaiah Berlin - di cui è fatta la condizione umana."

Secondo queste premesse, l'obiettivo formativo principale del Corso di Dottorato è quello di creare esperti con un'ampia e approfondita preparazione di tipo linguistico, letterario, storico-culturale e filosofico-religioso, dotati di capacità di analisi critica e della conoscenza degli strumenti con cui condurla, all'interno delle aree nazionali e linguistiche relative ai settori disciplinari rappresentati nel dottorato. I percorsi formativi riguardano quindi gli aspetti teorici e metodologici della ricerca nel campo linguistico, letterario, storico-culturale, filosofico-religioso, artistico e antropologico, sia in una prospettiva di comparazione che in una prospettiva di specializzazione incentrata sulla specificità delle aree di riferimento.

Con l'istituzione di questo nuovo Dottorato in Lingue, Culture e Società moderne si intende combinare in maniera sempre più rigorosa, e con sempre più ricche articolazioni interne, una didattica comune (che abbia al suo centro il patrimonio comune della grande tradizione letteraria e culturale in cui si inscrivono le aree linguistiche, geografiche e nazionali rappresentate nel dottorato) con seminari di approfondimento, indirizzati invece alla specializzazione e allo studio avanzato delle lingue, letterature e culture delle singole aree linguistiche, nella convinzione dell'importanza del delicato compito di coniugare e far dialogare ciò che è comune a tradizioni culturali diverse con ciò che è invece squisitamente specifico a ciascuna di esse nella sua individualità.

Ambiti di studio:

  • Culture e letterature angloamericane
  • Cultura e letteratura inglese
  • Culture e letterature postcoloniali di lingua inglese
  • Cultura e letteratura francese e francofona europea
  • Culture e letterature iberoamericane
  • Culture e letterature spagnola, catalana e portoghese della penisola iberica
  • Culture e letterature lusofone dell' America Latina e dell'Africa
  • Cultura e letteratura tedesca e austriaca
  • Culture, letterature, filologie, linguistica, storia e pensiero relativi alle seguenti aree di lingua: albanese, bulgara, ceca, croata, greca, polacca, russa, serba, slovena
  • Nell'ambito dei settori scientifico-disciplinari di riferimento: studi comparatistici, studi sul romanzo, studi interculturali e studi inter artes.

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Ultima modifica: 02/11/2012 da Dipartimento di studi linguist