Festival internazionale
di letteratura a Venezia

Marzo 29 30 31
Aprile     1
2017      
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Bibliografia

Stanotte l’ho vista, trad. di Veronika Brecelj, Comunicarte, 2015;

Aurora boreale, trad. di Darja Betocchi, Enrico Lenaz, Bompiani, 2008;

Il ronzio, trad. di Roberto Dapit, Martin Vidali, Forum, 2007;

L’allievo di Joyce, trad. di Veronika Brecelj, Ibiskos Editrice, 2006.

 

 

Drago Jančar SLOVENIA

Sabato 1 aprile — ore 14.00 — Auditorium S. Margherita Ca' Foscari

Drago Jančar nasce a Maribor, in Slovenia, nel 1948. Laureato in Legge, è giornalista, drammaturgo, saggista e scrittore. Dopo un’esperienza di lavoro al quotidiano Večer, è accusato di propaganda ostile al regime comunista e nel 1974 viene condannato a un anno di reclusione. In veste di Presidente del Slovenian P.E.N. Centre dal 1987 al 1991 ha promosso la democratizzazione del Paese durante i difficili anni della guerra nei Balcani. Nei suoi romanzi, Jančar affronta il tema della repressione in tutte le sue forme. Tra i romanzi tradotti in lingua italiana si segnalano L'allievo di Joyce (2006), Il ronzio (2007), Aurora boreale (2008) e Stanotte l'ho vista (2015). Le sue opere sono state insignite di premi prestigiosi, fra i quali il Premio Hemingway (2009) e il Premio Silone (2016).


Drago Jančar conversa con

Veronika Brecelj — scrittrice e traduttrice

Flavio Gregori — Università Ca' Foscari Venezia 


Info

Incontro in lingua slovena (traduzione consecutiva disponibile); ingresso libero con prenotazione obbligatoria.

In collaborazione con Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati