Progetti nazionali

Progetti di Rilevante Interesse Nazionale - PRIN

Con l'evoluzione della normativa nazionale per il finanziamento di ricerche di rilevante interesse nazionale il Miur ha avviato nel corso degli anni  un meccanismo di assegnazione di fondi che si basa alcuni precisi punti qualificanti:

  1. il cofinanziamento,
  2. il lavoro di ricerca di gruppo,
  3. il principio della valutazione dei progetti di ricerca.

I Programmi di ricerca Universitari di Interesse Nazionale (PRIN) hanno sostituito la precedente  forma di finanziamento della Ricerca Universitaria, nota come MURST 40%.

Collegamenti

Il Ministero con il supporto del Consorzio CINECA ha reso disponibile in rete un Database dei progetti PRIN dal 1997 ad oggi.

Il Database ministeriale dei progetti PRIN permette di eseguire estrazioni di dati a livello nazionale in base a diverse aggregazioni di dati (le tabelle dei dati sono riferite alla situazione in essere al momento della presentazione), segnatamente:

Nella sezione Cerca progetto si possono estrarre le informazioni relative ai progetti e le schede-progetto in base all'anno, all'area e all'ateneo

Nella sezione Dati PRIN i dati possono essere estratti per anno del bando, ateneo, area (l'area si può selezionare in base al docente o al programma di ricerca), università e facoltà.


Fondo di Incentivazione per la Ricerca di Base - FIRB

Il Fondo è stato istituito dalla legge finanziaria 2001 (art. 104) con l'obiettivo di rendere disponibile uno strumento di sostegno finanziario specificamente destinato alla ricerca di base. Il Fondo finanzia sia progetti di ricerca di base ad elevato contenuto scientifico o tecnologico, sia progetti di potenziamento delle grandi infrastrutture di ricerca, pubbliche o miste.

Altri ambiti di intervento sono relativi a progetti strategici di sviluppo di tecnologie pervasive e multisettoriali e alla costituzione, potenziamento e messa in rete di centri di alta qualificazione scientifica, pubblici o privati, anche su scala internazionale.

Il MIUR ha riorientato questo strumento finanziario per valorizzare e promuovere l'indipendenza delle giovani eccellenze emergenti in ricerca, con la trasformazione del FIRB (Fondo di Incentivazione per la Ricerca di Base) in FIR (Futuro In Ricerca) e successivamente lanciando il nuovissimo bando SIR (Scientific Independence of young Researchers).

L'Università Ca' Foscari ha partecipato ai bandi emessi dal MIUR nel corso degli anni. 

Progetti finanziati anni finanziari attivi

Anno Finanziario 2013

Nel 2013, l'Università Ca' Foscari Venezia ha ottenuto il finanziamento di un progetto Firb - Modello A, che prevede una procedura selettiva molto competitiva e un contribito economico particolaremete consistente. La valutazione scientifica del progetto ha evisenziato punteggi molto buoni.

Collegamenti

La tematica specifica del progetto, legata alla tradizione veneziana, dimostra l'eccellente research environment del nostro ateneo, che costituisce un eccellente elemento di attrattività per i ricercatori cafoscarini e non.

Codice Progetto RBFR13YQVA (Linea d'intervento 2)
Coordinatore Bucossi Alessandra (Università Ca' Foscari)
Responsabili Bucossi Alessandra (Università Ca' Foscari), Podolak Pietro Antonio (Università di PISA)
Settore ERC SH - Social Sciences and Humanities
Titolo I secoli XI e XII: prodromi dell’Europa unita e divisa: confronti e scontri tra l’Oriente bizantino e l’Occidente latino
Valutazione Scientifica Valutazione Comitati di Selezione: 14,67/15
Audizioni Punteggio: 2/3
Punteggio globale 16,67/18
Abstract Il progetto proposto esplora gli scambi e le influenze culturali tra Oriente ed Occidente durante i secoli XI e XII, cioè l’arco temporale tra il cosiddetto “scisma d’Oriente” (1054) e la vigilia della presa di Costantinopoli (1204). Il periodo delle prime tre crociate è un momento fondamentale in cui la cultura greca e latina si re-incontrano vis-à-vis, i confini sembrano essere permeabili e il mondo medievale vede il fiorire di un risveglio culturale che appare universale: l'Occidente vive, infatti, il cosiddetto “Rinascimento del XII secolo” e Bisanzio respira un’aria di rinnovamento culturale, “enlightenment” (Browning). Benché l'impatto della riscoperta della lingua e dei filosofi greci sul pensiero occidentale sia già stato studiato, il tema dell’influenza della cultura latina, e dunque della nascente Scolastica, sulla cultura bizantina rimane un tema inesplorato. Le domande alle quali è necessario dare risposta sono le seguenti: esistono tracce dell’influenza culturale del mondo latino sulla cultura bizantina? Se queste tracce non esistono, come spieghiamo quest'assenza inconcepibile? Il progetto sarà condotto da un gruppo formato da bizantinisti e latinisti, in modo da garantire una visione globale del mondo medievale. Il filone prescelto è lo sviluppo dell’identità culturale analizzato attraverso testi che contengono diatribe teologiche. Le discussioni tra teologi, infatti, sono un ottimo metro di giudizio per valutare se e quali influssi reciproci ci siano stati tra Est e Ovest. Durante il periodo Comneno, Bisanzio subisce così fortemente il fascino della cultura e dei costumi latini che persino la roccaforte per eccellenza del conservatorismo, la teologia, sembra aprire all'interpretazione latina e per questo tenta di individuare soluzioni di compromesso. Tra i secoli XI e XII, infatti, è possibile tracciare un'evoluzione dell'atteggiamento dei teologi bizantini, soprattutto nelle discussioni sul Filioque (l'aggiunta latina al Credo), che da aperto rifiuto dell’interpretazione latina diviene timido tentativo di avvicinamento. Partendo dall'evidenza testuale, il progetto proposto verificherà l'esistenza di questa evoluzione e se e come questa sia stata influenzata non solo, secondo l'interpretazione tradizionale, da esigenze politiche, ma anche dal fascino dei Latini e dalla loro cultura. La base testuale del progetto saranno il “De sancto et immortali Deo” (1177) di Ugo Eteriano e “Sei dialoghi sulla Processione dello Spirito Santo” di Niceta di Maronea (XII secolo?). Gli studi dell'evoluzione del linguaggio, dei cambiamenti nello stile dei dibattiti, del crescente uso di sillogismi e di argomentazioni logiche saranno gli strumenti chiave per scrivere un capitolo fondamentale di storia intellettuale europea, che rilegga le diatribe teologiche in un contesto più ampio e che permetta una più corretta ricostruzione dell'evoluzione delle identità culturali orientale ed occidentale.
Contributo Costo congruo: 676.160 €
Finanziamento concesso: 561.512 €
CUP: H78C13000520001

Altri progetti

Si presentano alcuni progetti di ricerca che hanno ottenuto finanziamenti nel corso degli ultimi anni concorrendo su bandi competitivi diversi da PRIN, FIRB, SIR, quali per esempio il Programma Nazionale per la Ricerca in Antartide o i bandi nazionali Smart Cities e Cluster nazionali; o su bandi Regionali dedicati all’organizzazione di eventi di interesse regionale (L.R. 49/78).

Contatti

Progetti finanziati attivi

Anno di approvazione 2013

Si presentano in sintesi i dati relativi ad alcuni progetti finanziati nel corso del 2013

Progetti Smart Cities

Ca’ Foscari ha partecipato con sei idee progettuali al bando nazionale del MIUR ’Smart Cities and Communities’. Gli ambiti d’intervento cafoscarino sono: Cultural Heritage, con due iniziative, Cloud Computing technologies per smart government, Gestione Risorse Idriche, Tecnologie del mare, Tecnologie del Welfare e inclusione, con una proposta per ognuno. Tutte le proposte presentate dai gruppi di ricerca di Ca' Foscari sono state selezionate per il secondo step di valutazione che prevedeva l'elaborazione di un progetto esecutivo. Notizia su Infoscari.

Adapt Accessible data for accessible proto-types in social sector - Ambito: Tecnologie del Welfare.

  • Responsabili: Prof. Bugliesi, Prof.ssa Cardinaletti, Prof. Campostrini
  • Informazioni: Tra i proponenti, insieme a Ca’ Foscari, l’Università degli Studi di Palermo e un gruppo di aziende del settore. Il progetto prevede un budget complessivo di € 10.573.395,00. Il budget dell’ateneo è di circa 1,3 milioni di euro. Il contributo per gli enti di ricerca coinvolti dovrebbe attestarsi intorno all’80% dei costi giudicati ammissibili.

Al progetto ADAPT sono stati associati, secondo quanto previsto dal bando, otto progetti di innovazione sociale con un budget complessivo di circa € 4.600.000 e un contributo alla spesa di circa € 3.680.000.

Innovazione di prodotto e di processo per una manutenzione, conservazione e restauro sostenibile e programmato del patrimonio culturale - Ambito: Cultural Heritage.

  • Responsabili: Prof. Tundo Prof. Vavasori
  • Informazioni:  Ricerca, sviluppo e applicazione di prodotti chimici innovativi a basso impatto ambientale e a basso rischio per la salute e sicurezza degli operatori addetti, per il restauro, la manutenzione e la conservazione di beni culturali utilizzando sostanze non pericolose nel rispetto delle normative vigenti ed in grado di conferire al manufatto finito eccellenti performance applicative. Partecipano con Ca’ Foscari e con alcune aziende del settore anche le Università di Roma La Sapienza, della Basilicata e de L’Aquila.

Il budget complessivo del progetto è pari a 8.176.393,00 euro con una previsione per Ca’ Foscari di circa 550.000 euro.

Progetto Antartide 2013

Il Programma Nazionale della Ricerca in Antartide mira a finanziare progetti di ricerca rivolti ad approfondire le conoscenze in Antartide, e, in particolare, ottenere una migliore comprensione dei processi di interazione e connessione fra i diversi comparti del sistema Terra (criosfera, idrosfera, atmosfera, biosfera e litosfera) e dell'impatto dei cambiamenti climatici, attraverso un approccio sinergico multi e inter disciplinare. Per le opportune comparazioni e/o integrazioni, le attività di ricerca potranno riguardare anche aree al di fuori della regione antartica. Una particolare valutazione premiale sarà assicurata alle proposte coordinate da giovani ricercatori, anche al fine di favorire il necessario ricambio generazionale all'interno del sistema nazionale della ricerca.
Ca' Foscari ha ottenuto un contributo complessivo di circa 220.000 € per tre progetti di ricerca condotti da docenti e ricercatori del dipartimento di Scienze Ambientali Informatica e Statistica.