Attestazione ISEE

ISEE per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario

L'ISEE è uno strumento capace di misurare l'effettiva situazione patrimoniale e di reddito dei cittadini che richiedono prestazioni sociali agevolate, e si ottiene combinando e valutando tre elementi: il reddito, il patrimonio e la composizione del nucleo familiare.

Il nucleo familiare del richiedente i benefici è integrato con quello dei suoi genitori quando non ricorrano entrambe le condizioni di seguito indicate:

  • residenza esterna all'unità abitativa della famiglia d'origine, da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda d’iscrizione per la prima volta a ciascun corso di studio, in alloggio non di proprietà di un suo membro;
  • redditi da lavoro dipendente o assimilati fiscalmente dichiarati, da almeno due anni, non inferiori a 6.500,00 Euro con riferimento ad un nucleo familiare di una persona.

L’attestazione ISEE serve per accedere a tutti i benefici per il diritto allo studio universitario. Tieni conto che l’attestazione dell’ISEE non verrà considerata nei seguenti casi:

  • quando viene presentata oltre le scadenze;
  • se sei in difetto delle condizioni minime di merito previste per l’ottenimento dei benefici;
  • se ti sei iscritto all’anno accademico oltre le scadenze previste;
  • se non hai compilato e trasmesso la richiesta di agevolazioni on line;
  • se possiedi già un titolo dello stello livello.


Richiedere l'attestazione ISEE e i benefici per il diritto allo studio

L’attestazione ISEE

Studenti residenti in Italia:

Se sei uno studente italiano residente in Italia o straniero ma residente in Italia e autonomo, devi richiedere l’attestazione ISEE valevole per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario compilando la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), che contiene informazioni sul nucleo familiare e sui redditi e patrimoni di ogni componente dello stesso nucleo, direttamente dalla sezione “servizi online” del sito web dell’INPS, oppure con l’ausilio di un Centro di Assistenza Fiscale o di un professionista abilitato. Nel caso di due (o più) studenti appartenenti al medesimo nucleo familiare, l'attestazione deve riportare la nota che la stessa si applica alle prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario in favore di ciascuno studente.
Il tempo medio per il rilascio dell’attestazione dell’ISEE a seguito della compilazione della DSU è di circa dieci giorni lavorativi.
L’attestazione cartacea ISEE non va consegnata all’Università che la recepirà autonomamente solo nel caso in cui tu abbia già compilato e trasmesso la richiesta agevolazioni on line.

L’attestazione ISEE va richiesta entro il 30 settembre 2016 (fa fede la data riportata sulla ricevuta di presentazione della DSU). Esclusivamente per la riduzione delle tasse è prevista anche la scadenza del 16 dicembre 2016.

Studenti stranieri o italiani residenti all’estero:

Se sei uno studente straniero o italiano residente all’estero potrai accedere alle richieste di prestazioni per il diritto allo studio attraverso l’ISEE parificato, adottato nelle casistiche per cui non è possibile presentare la dichiarazione ai fini ISEE.
Nello specifico, dovrai richiedere l’ISEE parificato se sei:

  • studente universitario straniero non residente in Italia;
  • studente universitario italiano non residente in Italia;
  • studente universitario straniero residente in Italia non autonomo.

Per ottenere l'ISEE parificato, dovrai rivolgerti su appuntamento, gratuitamente, al CAF CGIL convenzionato con l'Ateneo:

  • sede di Venezia, Fondamenta del Gafaro 3536; tel. 041/5491188
  • sede di Mestre, via Ca’ Marcello 10; tel. 041/5491100.

Dovrai presentarti al CAF con tutti i documenti richiesti per l'ISEE parificato. Il certificato ISEE parificato, calcolato sulla base dei documenti relativi ai redditi e ai patrimoni posseduti all’estero, sarà trasmesso all’Università direttamente a cura del CAF e non dovrà essere portato agli uffici dell’Università.
La scadenza per rivolgersi al CAF è fissata al 30 settembre 2016 (fa fede la data riportata sulla ricevuta di presentazione della DSU). Solo per la richiesta riduzione delle tasse è prevista anche la scadenza del 16 dicembre 2016.

Attenzione: se sei uno studente che si sta immatricolando e non sei ancora in possesso del numero di matricola, dovrai comunque aver effettuato la registrazione al sito di Ateneo e completato la procedura di preimmatricolazione on line prima di rivolgerti al CAF.

La richiesta di agevolazioni

Oltre alla presentazione dell’attestazione ISEE, per richiedere i benefici per il diritto allo studio quali riduzione tasse e contributi, borsa di studio, collaborazioni dovrai compilare on line nell’area riservata del sito web di Ateneo e trasmettere la richiesta agevolazioni a partire dal 18 luglio 2016 ed entro il 30 settembre 2016. Solo per la riduzione delle tasse è prevista anche la scadenza del 16 dicembre 2016 con la sovrattassa di 50,00 Euro; la sovrattassa è dovuta anche nel caso in cui lo studente presenti la richiesta e non benefici di alcuna riduzione.
La compilazione della richiesta agevolazioni comporta che tu dia il mandato all’Università a ricevere dall’INPS tutte le informazioni contenute nell’attestazione ISEE.

Lo studente che riscontra difficoltà nel reperire la richiesta di agevolazioni all'interno della propria area riservata potrà collegarsi qui.

Al termine della compilazione della procedura, conferma e trasmetti la richiesta, pena la non validità della stessa; in tale modo perfezionerai l'invio delle tue richieste.

Il sistema informatico rilascerà la ricevuta che ti sarà trasmessa anche via e-mail all’indirizzo istituzionale (numerodimatricola@stud.unive.it) e che dovrai conservare quale prova di avvenuta presentazione della richiesta.

Attenzione

Tieni presente che l'università effettua annualmente delle verifiche a campione sulla veridicità delle autocertificazioni presentate, secondo quanto prescritto dalla normativa vigente. Le false dichiarazioni, oltre che prefigurare un illecito penale, comportano l'applicazione di sanzioni amministrative.