Sostenibilità

Ca' Foscari dal 2010 si è dotata di una politica di sostenibilità attraverso il programma Ca' Foscari sostenibile e da settembre 2014 è stato avviato il progetto Campus sostenibile, che mira a promuovere e sviluppare azioni di sostenibilità presso le varie sedi dell'ateneo.

In questa pagina sono raccolte le iniziative e gli eventi proposti dal Dipartimento di Studi sull'Asia e sull'Africa Mediterranea in ambito di sostenibilità. Per tutti gli eventi di sostenibilità organizzati dall'ateneo è disponibile il calendario degli eventi sostenibili.

Contatti

Ca' Foscari sostenibile:  sostenibile@unive.it

Dipartimento di Studi sull'Asia e sull'Africa Mediterranea:
Anna Genovese,  segreteria.dsaam@unive.it

BookCrossing

Il Dipartimento di Studi sull’Asia e sull’Africa Mediterranea, in collaborazione con la Biblioteca di Area Linguistica, ha istituito un punto di BookCrossing permanente dove tutta l’utenza della sede può dare nuova vita ai libri che ha già letto o che pensa possano essere utili a qualcun altro e prenderne altri, senza alcun onere.
Il termine BookCrossing deriva dall’inglese "book", libro, e "crossing", passaggio; nel suo significato più esteso indica progetti finalizzati allo scambio e alla condivisione di libri, che si stanno diffondendo in moltissimi paesi del mondo.
L’iniziativa è completamente gratuita e aperta a tutti (studenti, docenti, contrattisti, assegnisti, studiosi, dottorandi, ecc.) e ha lo scopo di favorire la diffusione e lo scambio culturale promuovendo nel contempo la sostenibilità di Ateneo.

Dove si trova?
Il punto bookcrossing si trova in entrambe le sedi del Dipartimento ed è segnalato da un totem con l'icona internazionale dell'iniziativa: un libro giallo che corre.
A Palazzo Vendramin si trova al I piano, accanto alla Sala B (ricevimento studenti).
A Ca' Cappello si trova al I piano, Ufficio della Biblioteca.

Come funziona?
I libri “liberati” sono a disposizione di tutti e possono essere presi e portati via liberamente. Gli utenti possono anche liberare i propri libri, che non leggono più e che pensano possano interessare a qualcuno altro. E’ sufficiente portarli all’angolo BookCrossing e apporvi l’etichetta di libro “liberato”, disponibile sul posto: in questo modo chi lo troverà saprà che è un libro in viaggio e non un libro abbandonato.

Per informazioni o per consegnare i libri è possibile contattare:

Palazzo Vendramin
Anna Genovese   segreteria.dsaam@unive.it
Daniela Gandin   asiabib@unive.it
Stefania Tesser   asiabib@unive.it

Ca’ Cappello
Stefano Patron   bibeuras@unive.it
Alessandro Busetto   bibeuras@unive.it 


Competenze di sostenibilità

Gli studenti del Dipartimento possono acquisire durante il loro percorso di studi le competenze di sostenibilità, attività su base volontaria pensate per approfondire alcuni argomenti specifici riguardanti la sostenibilità economica, sociale o ambientale.

Le attività possono essere di vario tipo: partecipazione a seminari e workshop, attività di ricerca e di documentazione su particolari fenomeni, interviste a persone particolarmente coinvolte in tematiche sostenibili, etc. Il tipo di attività può essere proposto dallo studente o dal docente referente e può essere svolto in collaborazione con altri dipartimenti, data la dimensione multidisciplinare della sostenibilità.

Lo studente dovrà concordare con il docente l'attività e definire la forma dell'elaborato finale. Una volta completata l'attività e valutata la buona qualità dell'elaborato finale, il docente procederà alla registrazione di un CFU extracurricolare nel piano di studio.

Per questo dipartimento la docente referente è la dott.ssa Vera Costantini.

Attività tematiche suggerite

Vista la peculiare interdisciplinarietà dei curricula offerti dal Dipartimento, che rispecchia la molteplicità degli interessi di chi affronta lo studio delle lingue straniere, anche l'acquisizione del credito di competenze di sostenibilità si pone nell'ottica di esplorare tutti i confini - geografici e metodologici - della disciplina, proponendone applicazioni innovative.

Gli studenti che intendono acquisire le competenze di sostenibilità dovranno produrre un elaborato di 5 cartelle in italiano, inglese o francese, su un argomento a scelta, ma concordato con la docente, relativo alla complessa e mutevole relazione che si instaura tra un contesto dato e un processo che presenta, in genere, una diversa velocità di sviluppo rispetto al detto contesto.
L'esempio classico è quello della sostenibilità ambientale dello sviluppo economico-industriale.
Tuttavia, le declinazioni possibili di questo soggetto, o meglio, di questa attenzione metodologica, sono molteplici: chi vorrà occuparsi di sostenibilità economica di uno sviluppo demografico; chi piuttosto è interessata/o dalla sostenibilità sociale di uno sviluppo urbano; chi, invece, vorrà dedicarsi ad analizzare la sostenibilità culturale del processo di sedimentazione di una o più memorie storiche - un argomento, quest'ultimo, particolarmente interessante nelle società orientali.

Scegliere il paese di cui si studia la lingua come caso di studio non è un percorso obbligato. Nel caso si scelga, viene richiesta la presenza, tra le fonti consultati, di almeno un titolo in lingua originale.
Particolarmente gradite sono le ipotesi comparative che coinvolgano anche il paese-Italia.

Gli step da seguire sono i seguenti:

  1. Contattare via mail la docente, proponendo un titolo, anche provvisorio, ma descrittivo dell'argomento scelto.
  2. In caso di parere positivo, procedere alla stesura dell'indice e mandarlo, assieme alla lista delle fonti consultate o da consultare.
  3. Procedere alla stesura della tesina e mandarla per mail alla docente.

Per maggiori informazioni sul progetto consulta la pagina sulle Competenze di Sostenibilità.