Garanzia giovani

Il progetto si rivolge ai giovani laureati che non abbiano compiuto i 30 anni e che non siano impegnati in un’attività lavorativa né inseriti in un percorso scolastico o formativo, i cosiddetti NEET (Not in Education, Employment or Training).

Per partecipare ai progetti di Garanzia Giovani, è necessario inoltre essere cittadini comunitari residenti in Italia o stranieri extra UE regolarmente soggiornanti e avere il domicilio nella Regione Veneto.

Documenti allegati

Come iscriversi

Per partecipare a Garanzia Giovani è necessario innanzitutto iscriversi al portale www.cliclavoroveneto.it/, cliccando sul pulsante “Registrazione Garanzia Giovani”.

Una volta effettuata la registrazione è necessario procedere al rilascio della DID “Dichiarazione di Immediata Disponibilità” recandosi fisicamente al Centro per l’Impiego di competenza del proprio domicilio.

Una volta effettuata la registrazione, dovrai recarti entro 30 giorni presso lo Youth Corner istituito dal Servizio Placement, per completare la procedura di  profilatura e ottenere il patto di servizio. Gli operatori ti illustreranno inoltre tutte le opportunità offerte dai progetti attivati.

Lo sportello è attivo dal lunedì al venerdì mattina su appuntamento.


Le Storie

Matteo Cattelan - (Tirocinio Formativo “Assistente di Funzione” G.B.S. Mogliano Veneto)

Qual è stato il tuo percorso di studi?

Mi sono laureato in Lettere presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna. Ho poi conseguito la laurea magistrale EGART (Economia e Gestione delle Arti e delle Attività Culturali) all’università Ca’ Foscari di Venezia con una tesi riguardante le scelte di business di una piccola libreria indipendente veneziana. Un percorso di studi “doppio”, caratterizzato dall’interesse sia per le basi economico-gestionali sia per quelle umanistiche dell’agire quotidiano in campo culturale.

Come hai conosciuto il progetto Garanzia Giovani e quali obiettivi ti eri prefissato partecipandovi? Le prime informazioni che ho ricevuto mi sono state trasmesse a viva voce da amici già impegnati in percorsi formativi e di tirocinio Garanzia Giovani. Il “primo contatto” con lo specifico progetto cui ho partecipato è avvenuto tramite social network. Successivamente ho approfondito informandomi sui siti dell’ufficio Placement di Ca’ Foscari e di Garanzia Giovani.
 
Il mio primo scopo è stato quello di continuare a seguire un percorso di formazione ed al contempo di fare un’esperienza lavorativa utile ad ampliare competenze e conoscenze parzialmente collegate a studi ed attività che ho svolto negli anni precedenti. Il percorso Garanzia Giovani “Assistente di Funzione” mi sembrava poter garantire da una parte consolidamento di quanto già appreso, dall’altra permettere l’inizio di percorsi in “territori lavorativi inesplorati”.

Quanto ti sono stati utili il corso di formazione e il tirocinio per raggiungere i tuoi obiettivi?

Il corso di formazione precedente l’inizio del tirocinio, tenuto presso le sedi di Ca’ Foscari, è stato molto utile sia per avere una prima “mappa” di orientamento nella nuova realtà in cui ho cominciato a muovermi, sia in termini più operativi fornendo - tra le altre cose - esempi di strumenti e pratiche utili per la gestione delle diverse attività e per la comunicazione aziendale.
In particolare l’attenzione alla componente comportamentale/manageriale durante il corso è stato doppiamente utile per la funzione entro la quale ho svolto il tirocinio.
 
Prima ancora che per raggiungere degli obiettivi il tirocinio è stato molto utile a metterli meglio a fuoco, rivalutarli periodicamente ed identificarne di nuovi.
Al termine dei 6 mesi di tirocinio infatti, gli obiettivi che erano come “abbozzati” all’inizio, si sono delineati, e si sono trasformati da elementi esterni a sé proiettati nel futuro (più simili a desideri), in percorsi strutturati (obiettivi nel senso compiuto) che sono stati consapevolmente seguiti.

Di cosa ti occupi oggi e qual è il tuo ruolo nell'azienda?

Opero all’interno di una società di consulenza e, per il cliente Generali, supporto i responsabili della formazione aziendale obbligatoria (cioè quella collegata a normative di legge, come ad esempio i corsi sulla sicurezza) e della formazione finanziata, nelle diverse fasi di gestione operativa (dalla prenotazione di aule, alla predisposizione di questionari di valutazione), monitoraggio e reporting dei progetti in corso. È mio compito tenere aggiornati i dati relativi ai corsi come il numero di partecipanti o le ore formative erogate.

Descrivi brevemente la tua giornata tipo.

Domanda più difficile di quanto possa sembrare a prima vista poiché le attività variano in base alle campagne formative in atto e alle scadenze amministrative.

Tendenzialmente una buona parte della mia giornata è occupata da attività di controllo e archiviazione di documenti, aggiornamento dei file di monitoraggio, incontri o telefonate con i referenti dei diversi progetti formativi e produzione di documenti di report di vario tipo allo scopo di valutare l’andamento (qualitativo e quantitativo) dei piani formativi approvati.

Le “basi” di queste attività sono tutti quei documenti (cartacei e digitali) che devono essere realizzati, elaborati ed archiviati allo scopo di monitorare l’andamento dei corsi di formazione che vengono erogati nelle diverse società del gruppo Generali.

Che consigli daresti ad un neolaureato che cerca lavoro?

Pur banali, alcuni consigli potrebbero essere: di non abbattersi quando i rifiuti o i silenzi si accumuleranno dopo colloqui e invio di CV. Di dare valore sul CV anche ad attività extracurriculari (es. attività di volontariato, lavoretti estemporanei, interessi e passioni). Di impratichirsi nell’uso del pacchetto Office (in particolare Excel). Di avere consapevolezza dei contratti di lavoro, e dei diritti che possono fare valere. Tutto questo può, unito alle proprie esperienze precedenti, aiutare a formare una griglia interpretativa, un filtro che, continuamente affinato, permetta di vagliare con coscienza e magari maggiori possibilità di riscontro positivo le diverse offerte presenti sui canali di ricerca presi in considerazione.

Antonio Di Candia (Amministrazione, finanza e controllo)

Qual è stato il tuo percorso di studi?

Il mio percorso di studi è stato abbastanza lineare. Mi sono diplomato come ragioniere, mi sono laureato in “Economia e Commercio” a Ca’ Foscari e ho concluso il mio percorso universitario veneziano con la Laurea Magistrale in “Amministrazione, Finanza e Controllo”.

Come hai incontrato il progetto Garanzia Giovani e quanto ti è stato utile il servizio Stage&Placement per iniziare questo tuo percorso?

Dopo aver portato a termine il percorso universitario avevo intrapreso la strada degli studi professionali ma dopo poco meno di un anno ho scelto di rimettermi in gioco interrompendo questo percorso e provando ad entrare nel mondo lavorativo aziendale. Dopo una serie di candidature e colloqui che non sono andati a buon fine, ho deciso di candidarmi ad uno dei percorsi di formazione promossi dal servizio Stage&Placement nell’ambito del progetto Garanzia Giovani di cui sono venuto a conoscenza tramite le mail ricevute periodicamente dal servizio Placement per pubblicizzare questo tipo di iniziative.

Qual è l'aspetto del progetto in HR Specialist che hai trovato maggiormente interessante?

Certamente l’aspetto maggiormente interessante è la possibilità di associare un cospicuo numero di ore di formazione, ben 200, ad uno stage aziendale di 480 ore mirato ad applicare i concetti teorici appresi durante la formazione in aula.

Di cosa ti occupi oggi e qual è il tuo ruolo nell'azienda? 

Sono stato inserito come impiegato nel reparto amministrativo-contabile e mi occupo principalmente della gestione amministrativa del personale e della contabilità dei fornitori.

Che progetti hai per il futuro?

Io credo che al giorno d’oggi per un giovane sia molto difficile fare progetti a lungo termine perciò cerco di progettare il mio futuro un passo alla volta nell’ottica di rendermi economicamente indipendente e costruire una famiglia. Tutte cose comunque possibili solo lavorando sodo giorno dopo giorno per confermare la fiducia che mi è stata data dall’azienda che mi ha assunto. Posso quindi dire che il mio progetto per il futuro è quello di lavorare a testa bassa.

Raccontaci la tua giornata tipo

La mia giornata tipo dal punto di vista lavorativo è difficile da raccontare in quanto mi sono trovato ad essere inserito in un ufficio molto dinamico e flessibile alle esigenze aziendali che giorno dopo giorno si presentano. Certamente posso dire che la mia giornata inizia solitamente alle 08.30 e termina tra le 17.30 e le 18.30, con un’ora di pausa pranzo. Posso garantire che il tempo vola e le cose da fare sono sempre molte di più del tempo a disposizione. Di certo non c’è pericolo di annoiarsi.

Last update: 11/05/2018