Conto Termico 2.0: confronto e approfondimento

Si è tenuto il 3 ottobre presso il Parco Scientifico Tecnologico VEGA a Marghera

Si è tenuto il 3 ottobre, presso il Parco Scientifico Tecnologico VEGA a Marghera, un’importante momento di confronto e approfondimento sul Conto Termico 2.0 organizzato da Fondazione Università Ca’ Foscari con la collaborazione di Anci Sa e Eurising srl e promosso da Samso Spa, rivolto ai Comuni del Veneto.

La presenza di quasi quaranta Comuni, molti dei quali rappresentati dagli stessi sindaci, ha favorito un interessante dibattito moderato da Igor Bovo, amministratore di Samso, sulle opportunità offerte dal DM 16 Febbraio 2016 - così detto Conto termico 2.0 – che introduce, rispetto al precedente regolamento, principi di semplificazione, efficacia ed innovazione tecnologica, ampliando la gamma di interventi di efficienza energetica, incentivabili sia per il pubblico che per il privato. Lo stato ha messo a disposizione 200 milioni di euro per la PA a sostegno di interventi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e l’incremento dell’efficienza energetica tra cui anche l’illuminazione degli interni, la sostituzione degli impianti di climatizzazione, l’installazione di collettori solari termici.

Il segretario del Chapter Veneto - Friuli Venezia Giulia del Green Building Council Italia, Mauro Roglieri, ha introdotto i principali meccanismi di finanziamento che permettono, anche in questo difficile momento economico, di sovvenzionare interventi pubblici di efficientamento energetico anche se realizzati da un soggetto privato purché esso sia una ESCO (Energy Service Company) certificata.

L’Amministratore Delegato Gianpiero Cascone di Samso, ESCO certificata, ha presentato proprio esempi pratici di procedure amministrative e dei vantaggi derivanti dalla realizzazione di interventi tramite ESCO per i quali i comuni non avranno esborso di denaro né in fase di progettazione né per la realizzazione delle opere. Tali interventi di efficientamento saranno monitorati e garantiti nel tempo, argomento poi ripreso dalla prof.ssa Irene Poli dell’Università Ca’ Foscari e nel direttivo European Center for Living Technology, che ha presentato interventi di efficientamento sviluppati in ambito di progetti Europei ottimizzati medianti modelli previsionali e successivamente monitorati dopo la fase realizzativa.

«Abbiamo affrontato una questione significativa per i nostri comuni, proprio da un punto di vista “pratico" – afferma l'Associazione Anci Veneto, rappresentata dalla presidente Maria Rosa Pavanello e dai vicepresidenti Elisa Venturini e Angelo Tosoni - Anche Maria Rosa Barazza, presidente dell'Associazione dei Comuni della Marca Trevigiana, ha espresso il proprio consenso per l’iniziativa.

Il workshop si concluso con i saluti dell’Amministratore Delegato del Vega, Tommaso Santini e del Presidente di Samso che hanno evidenziato come l’evento costituisca un’occasione di confronto tra impresa, pubblica amministrazione, capitale umano e mondo accademico e sia la strada da percorrere per sviluppare innovazione nel sistema economico del nostro territorio.

Questi hanno ripreso così l’auspicio iniziale di Fondazione Ca’ Foscari, rappresentata da Paolo Gurisatti, che ha parlato dell’obiettivo comune di rendere la P.A. efficiente anche grazie al supporto accademico e dell’impresa privata per proiettarci, contestualmente a Industria 4.0, verso una P.A. 4.0.