Progetti di ricerca

RESources from URban BIo-waSTE

Il progetto coinvolge 21 partners, 10 accademici, 7 SME, 3 enti pubblici ed una associazione industriale. L’asse centrale della ricerca consiste nel recupero e valorizzazione del carbonio dai flussi secondari, utilizzando gli impianti di depurazione esistenti come piattaforme polifunzionali per la sintesi di biofuels e materiali plastici biodegradabili utilizzando processi esclusivamente biologici. IL progetto prevede test su scala pilota, essenzialmente legati alla sintesi di PHA da matrici biodegradabili, e produzione contemporanea di idrogeno via dark fermentation. I dati saranno poi trattai anche considerando gli aspetti socioeconomici e di sostenibilità, in un’ottica di implementazione su cluster >500.000 AE di questo approccio di economia circolare.

Scheda tecnica RES URBIS

Acronimo: RES URBIS
Numero del contratto: 730349
Bando: H2020-IND-CE-2016-17
Responsabile scientifico UNIVE: Paolo Pavan
Ruolo UNIVE: partner
Durata: 01/01/2017 - 31/12/2019
Costo totale progetto: 3.377.915,00 €
Contributo UNIVE: 199.020,00 €
Gruppo di ricerca UNIVE: Paolo Pavan, Cristina Cavinato

Progetto sostenibile e con tematica sostenibile


Co-creating a decision support framework to ensure sustainable fish production in Europe under climate change

ClimeFish è un progetto Horizon 2020, che coinvolge 21 partner internazionali, focalizzato sulle attività di pesca ed acquacoltura sia in ambiente marino che di acqua dolce. Attraverso l'analisi comparata di 16 diversi casi studio, variamente distribuiti in Europa, si punta ad effettuare delle previsioni  sui possibili effetti  dei cambiamenti climatici a livello di struttura e funzionamento degli ecosistemi acquatici e delle loro ripercussioni sulle attività di sfruttamento. Lo scopo finale del progetto è, infatti, quello di creare degli schemi di gestione adattativa che confluiscano poi in un  Decision Suppporting System, generato direttamente dal basso con il coinvolgimento degli stakeholders.

Scheda tecnica ClimeFish

Acronimo: ClimeFish
Numero del contratto: 677039
Bando: H2020-BG-2015-2
Responsabile scientifico UNIVE: Fabio Pranovi
Ruolo UNIVE: partner
Durata: 01/04/2016 - 31/03/2020
Costo totale progetto: 5.000.000,00 €
Contributo UNIVE: 201.160,00 €
Gruppo di ricerca UNIVE: Fabio Pranovi, Matteo Zucchetta, Piero Franzoi, Daniele Brigolin
Sito web: http://climefish.eu

Progetto sostenibile


Performance testing, calibration and implementation of a next generation system-of-systems Risk Governance Framework for nanomaterials

CALIBRATE è un progetto H2020 che coinvolge 24 partner internazionali e si propone di fare il punto sullo stato dell’arte nella ricerca riguadante la sicurezza in ambito nanotecnologico (nanosafety) e unirlo allo stato dell’arte in tema di governance del rischio e scienze della comunicazione, al fine di sviluppare un framework di governance del rischio per l’analisi e la gestione dei rischi per la salute umana e l’ambiente derivanti dai nanomateriali e dai prodotti nanotecnologici. Uno degli strumenti che in questo progetto saranno ulteriormente sviluppati, per poter essere incluso nel framework di governance del rischio, è il sistema di supporto alle decisioni SUNDS (sviluppato nel progetto EU SUN).

Scheda tecnica caLIBRAte

Acronimo: caLIBRAte
Numero del contratto: 686239
Bando: H2020-NMP-2015-two-stage, NMP-30-2015
Responsabile scientifico UNIVE: Antonio Marcomini
Ruolo UNIVE: partner
Durata: 01/05/2016 - 31/10/2019
Costo totale progetto: 7.999.687,50 €
Contributo UNIVE: 158.525,00 €
Gruppo di ricerca UNIVE: Antonio Marcomini, Elena Semenzin
Sito web: http: //www.nanocalibrate.eu/home

Progetto sostenibile


Nanomaterial FAte and Speciation in the Environment

NanoFASE è un progetto H2020 che coinvolge 34 partner internazionali e che ha come obiettivo lo sviluppo di un framework per la valutazione integrata dell’esposizione capace di includere metodi, parametri, modelli e linee guida che permetteranno all’Industria di valutare la molteplicità dei prodotti nanotecnologici rispetto ad uno standard accettabile dal punto di vista normativo (es. nelle registrazioni previste dai regolamenti di settore). Tra i risultati attesi troviamo l’identificazione di relazioni tra le proprietà chimico-fisiche dei nanomateriali ingegnerizzati e il loro destino ambientale, informazioni indispensabili a supporto del safe-by-design.

Scheda tecnica NanoFASE

Acronimo: NanoFASE
Numero del contratto: 646002
Bando: H2020-NMP-2014-two stage
Responsabile scientifico UNIVE: Antonio Marcomini
Ruolo UNIVE: partner
Durata: 01/09/2015 - 31/08/2019
Costo totale progetto: 9.954.475,50 €
Contributo UNIVE: 121.068,75 €
Gruppo di ricerca UNIVE: Antonio Marcomini, Elena Semenzin, Alessandro Bonetto, Andrea Brunelli, Andrea Scandella, Giancarlo Rampazzo
Sito web: http://nanofase.eu/


Gender Equality Plans for Information Sciences and Technology Research Institutions

Il Progetto EQUAL-IST ha l'obiettivo di sostenere processi di cambiamento strutturale per l'uguaglianza di genere in 7 Facoltà -Dipartimenti di Informatica e Sistemi e Tecnologie dell'Informazione in Finlandia, Germania, Italia, Lituania, Portogallo, Ucraina. Le Università partner attraverseranno una prima fase di analisi e audit interno finalizzato a fotografare l'esistente e valutare in che misura diseguaglianze/stereotipi di genere siano presenti a livello di  gestione delle risorse umane e organizzazione del lavoro, processi decisionali, ma anche ricerca, servizi agli studenti e comunicazione istituzionale. I dati raccolti saranno oggetto di un confronto interno aperto a personale accademico e amministrativo e agli studenti, attraverso l'uso di una piattaforma di crowdsourcing che servirà a co-progettare Piani di Azione per l'Uguaglianza di Genere  in ognuna delle istituzioni coinvolte. I Piani d'Azione comprenderanno diversi interventi che saranno testati e monitorati nei singoli contesti fino alla chiusura del progetto.  Attività di disseminazione e networking con altre Università in Europa, di sinergia con Euraxess- HRS4R e di elaborazione di scenari di sostenibilità per i Piani di Azione sull'Uguaglianza di Genere completano il progetto.

Scheda tecnica EQUAL-IST

Acronimo: EQUAL-IST
Numero del contratto: 710549
Bando: H2020-GERI-2014-2015
Responsabile scientifico UNIVE: Agostino Cortesi
Ruolo UNIVE: partner
Durata: 01/06/2016 - 31/05/2019
Costo totale progetto: 1.857.217,50 €
Contributo UNIVE: 289.850,00 €
Gruppo di ricerca UNIVE: Agostino Cortesi, Maria Sangiuliano, Marta Simeoni; not afferent to DAIS: Romana Frattini, Maria Padoan
Sito web: http://equal-ist.eu

Progetto sostenibile


Aerosols, Clouds, and Trace gases Research Infrastructure

ACTRIS2  (Aerosols, Clouds, and Trace gases Research InfraStructure) è un progetto europeo supportato da European Commission Horizon 2020 Research and Innovation Framework Programme.  Esso rappresenta la piattaforma europea a supporto della ricerca in campo atmosferico che fornisce strumenti per affrontare le sfide socio-economiche presenti e future, come quelle legate alla qualità dell'aria ed al cambiamento climatico e alla protezione dai rischi ambientali.  L’infrastruttura di ricerca si propone di promuovere un impiego diffuso dei dati scientifici e sviluppare innovazione tecnologica.

Scheda tecnica ACTRIS-2

Acronimo: ACTRIS-2
Numero del contratto: 654109
Bando: Horizon 2020 - Research and Innovation Framework Programme, H2020-INFRAIA-2014-2016
Responsabile scientifico UNIVE: Andrea Gambaro
Ruolo UNIVE: partner associato (Ente Coordinatore: Consiglio Nazionale delle Ricerche)
Durata: 25/11/2015 - 30/04/2019
Gruppo di ricerca UNIVE: Andrea Gambaro
Sito web: http://www.actris.eu/


NANOmaterials for the REStoration of works of ART

NANORESTART è un progetto H2020 che coinvolge 26 partner internazionali e che ha come obiettivo lo sviluppo di nanotecnologie per la conservazione dell’arte moderna e contemporanea, a basso impatto ambientale e sostenibili. In particolare verranno sviluppati nuovi formulati nanotechnologici per la pulitura di superfici plastiche e pittoriche, il consolidamento di tele e strati pittorici, la rimozione di materiali indesiderati e la protezione di opere d’arte in musei e aree esterne. Tali formulati saranno testati, nell’ambito del progetto, su numerosi casi studio.

Scheda tecnica NANORESTART

Acronimo: NANORESTART
Numero del contratto: 646063
Bando: H2020-NMP-2014-two stage
Responsabile scientifico UNIVE: Antonio Marcomini
Ruolo UNIVE: partner
Durata: 01/06/2015 - 30/11/2018
Costo totale progetto: 9.178.647,25 €
Contributo UNIVE: 324.437,50 €
Gruppo di ricerca UNIVE: Antonio Marcomini, Annamaria Volpi Ghirardini, Elena Semenzin, Andrea Brunelli, Elena Badetti, Alessandro Bonetto, Andrea Scandella, Elisa Giubilato, Giovanni Libralato
Sito web: http://www.nanorestart.eu


Sparse Composite Likelihood Inference in Count Time Series

Finanziato da una borsa individuale Marie Curie, il progetto di ricerca SCouT intende sviluppare nuovi metodi statistici per l’analisi di complesse serie storiche di dati discreti. La metodologia studiata nel progetto combina verosimiglianze composite e moderni metodi sparsi per poter risolvere complessi problemi di stima e previsione statistica in modo computazionalmente efficiente. I metodi sviluppati verranno applicati alla biosorveglianza di epidemie nell’ambito di una collaborazione con il professor Roland Fried della Technical University di Dortmund.

Scheda tecnica SCouT

Acronimo: SCouT
Numero del contratto: 699980
Bando: H2020-MSCA-IF-2015
Responsabile scientifico UNIVE: Cristiano Varin - supervisor, Xanthi Xanthipi Penteli - fellow
Ruolo UNIVE: coordinator
Durata: 01/06/2016 - 31/05/2018
Costo totale progetto: 168.277,20 €
Contributo UNIVE: 168.277,20 €
Gruppo di ricerca UNIVE: Cristiano Varin, Xanthi Xanthipi Penteli
Sito web: http://scout-eu-project.weebly.com

Progetto sostenibile


Uncovering information in fluctuating CLimate systems: An oppoRtunity for solving climate modeling nodes and assIst local communiTY adaptation measures

Il progetto ha lo scopo di individuare informazioni "nascoste" in sistemi di rilevanza climatica attraverso un'analisi dei dati basata su metodi avanzati di fisica statistica. Il fine ultimo è quello di fornire strumenti per la risoluzione di problemi ambientali a comunità locali.

Scheda tecnica CLARITY

Acronimo: CLARITY
Numero del contratto: 701785
Bando: H2020-MSCA-IF-2015
Responsabile scientifico UNIVE: Angelo Rubino - supervisor, Suzana Blesić - fellow
Ruolo UNIVE: coordinator
Durata: 09/05/2016 - 08/05/2018
Costo totale progetto: 180.277,20 €
Contributo UNIVE: 180.277,20 €
Gruppo di ricerca UNIVE: Angelo Rubino, Suzana Blesić

Progetto sostenibile


Habitat 1150* (Coastal lagoon) recovery by SEagrass RESTOration. A new strategic approach to meet HD & WFD objectives

Il progetto LIFE SeResto (LIFE12 NAT/IT/000331), finanziato dall’Unione Europea, si propone di favorire il ripopolamento di piante acquatiche nell’area settentrionale della Laguna di Venezia. Lo scopo è di favorire l’aumento della biodiversità, della produttività ittica, il sequestro della CO2, il miglioramento della qualità delle acque e la riduzione dell’erosione. Le attività di realizzazione dei trapianti e la cura dei siti di nuova colonizzazione è gestita da operatori selezionati tra i soci di associazioni amatoriali operanti in laguna, con la supervisione degli esperti scientifici. In tal modo si vuole coinvolgere e sensibilizzare la cittadinanza negli interventi di recupero e salvaguardia ambientale.

Scheda tecnica SeResto

Acronimo: SeResto
Numero del contratto: LIFE12 NAT/IT/000331
Bando: Life+Nature
Responsabile scientifico UNIVE: Adriano Sfriso
Ruolo UNIVE: coordinator
Durata: 01/01/2014 - 30/04/2018
Costo totale progetto: 1.563.898,00 €
Contributo UNIVE: 926.281,00 €
Gruppo di ricerca UNIVE: Adriano Sfriso, Piero Franzoi, Roberto Pastres, Chiara Facca, Stefano Malavasi, Daniele Brigolin, Alessandro Buosi, Luca Scapin, Giacomo Marchi
Sito web: http://www.lifeseresto.eu/

Progetto sostenibile e con tematica sostenibile


Enhancing prediction of tropical Atlantic climate and its impacts

Il progetto PREFACE ha lo scopo di migliorare le prestazioni previsionali dei modelli climatici nell'Atlantico. A tal fine vengono sviluppati metodi statistici avanzati, basati sui principi della statistica Bayesiana.

Scheda tecnica PREFACE

Acronimo: PREFACE
Numero del contratto: 603521
Bando: FP7-ENV-2013-two-stage
Responsabile scientifico UNIVE: Angelo Rubino
Ruolo UNIVE: partner
Durata: 01/11/2013 - 31/10/2017
Costo totale progetto: 12.170.344,87 €
Contributo UNIVE: 377.187,20 €
Gruppo di ricerca UNIVE: Angelo Rubino, Carlo Gaetan, Davide Zanchettin, Arisido Maeregu Woldeyes, Lopez Parages Jorge
Sito web: http://preface.b.uib.no/

Progetto sostenibile e con tematica sostenibile


Visualising Engineered Landscapes: an archaeological approach to unlock environmental resilience and sustainability in antiquity

Finanziato nell’ambito del programma H2020 Marie Curie, il progetto VEiL studia i processi e le dinamiche che sono alla base l’ingegneria del territorio antico al fine di supportare la definizione di modelli di pratiche sostenibili per la gestione dei paesaggi culturali. Incentrato sullo studio del territorio centuriato intorno ad Aquileia (UD) – una delle più ricche e vaste città romane dell’antichità– che ancora conserva l’organizzazione spaziale imposta dai Romani oltre due millenni fa, il progetto utilizza dati archeologici, storici, geografici, ambientali e geomatici per indagare la forma, l’impatto e la durata del sistema di parcellizzazione rurale romana. All’interno del progetto vengono sviluppate nuove metodologie basate sulla Computer Vision e sull’Intelligenza Artificiale che permettono di identificare automaticamente su immagini satellitari ed aeree le tracce lasciate dalle infrastrutture territoriali antiche che ancora sopravvivono nelle forme del paesaggio contemporaneo.

Scheda tecnica VEiL

Acronimo: VEiL
Numero del contratto: 656337    
Bando: H2020-MSCA-IF-2014    
Responsabile scientifico UNIVE: Andrea Torsello - supervisor, Arianna Traviglia - fellow    
Ruolo UNIVE: coordinator    
Durata: 20/07/2015 - 19/07/2017    
Costo totale progetto: 180.277,20 €    
Contributo UNIVE: 180.277,20 €    
Gruppo di ricerca UNIVE: Arianna Traviglia, Andrea Torsello

Progetto sostenibile e con tematica sostenibile


Nanomaterials Ecological Risk Assessment: A study of the long-term effects and risks of nanoscale Iron Oxide used in plastic composites in the aquatic environment

NANOERA è una borsa Marie Skłodowska-Curie (IF-EF) di ricerca individuale, finanziata nell’ambito di H2020, che ha come obiettivo principale lo studio di come la presenza di nano-Cu-Ftalocianine (n CuFtalo) nell’ambiente possa causare rischi a lungo termine per gli organismi acquatici e l’uomo. Il progetto prevede innanzitutto la raccolta dei dati esistenti in letteratura o generati in progetti di ricerca ancora in corso che siano rilevanti per un’analisi di rischio ecologico, al fine di individuare eventuali lacune. Successivamente, vengono indagate le trasformazioni delle nCuFtalo in diverse matrici ambientali (acque superficiali e sedimenti) e biologiche (colture cellulari) al fine di valutare il loro destino ambientale e sviluppare modelli per la stima degli effetti e dei rischi a lungo termine dovuti alle nCuFtalo nell’ambiente.

Scheda tecnica NANOERA

Acronimo: NANOERA
Numero del contratto: 660960
Bando: H2020-MSCA-IF-2014
Responsabile scientifico UNIVE: Antonio Marcomini - supervisor, ChengFang Pang - fellow
Ruolo UNIVE: coordinator
Durata: 03/07/2015 - 02/07/2017
Costo totale progetto: 180.277,20 €
Contributo UNIVE: 180.277,20 €
Gruppo di ricerca UNIVE: Chengfang Pang, Antonio Marcomini
Sito web: http://www.ecraunit.com/nanoera/


The Voices of Venice. Anthro-Ecological Perspective on the Making of Medieval Europe

VoicesOfVenice associa l’archeologica post-classica, di stampo europeo, con metodi squisitamente d’oltreoceano, con un approccio ecologico e antropologico per la conoscenza e l’uso del passato.  Si intende proporre narrazioni alternative attraverso il metodo dell’archeologia partecipata.  L’obiettivo, non privo di rischi, è studiare l’avvincente tema delle origini della Serenissima attraverso le analisi sull’impatto ecologico dei primi Venetici in laguna (approvvigionamento idrico e di cibo, governo delle foreste e dei flussi marea), e gli studi sulle conseguenze sociali dell’organizzazione del lavoro (trasferimenti tecnologici, controllo delle masse lavorative, commercio di schiavi).

Scheda tecnica VoicesOfVenice

Acronimo: VoicesOfVenice
Numero del contratto: 628300
Bando: Marie Curie Actions - International Outgoing Fellowships (IOF)
Responsabile scientifico UNIVE: Elisabetta Zendri - supervisor, Diego Calaon - fellow
Ruolo UNIVE: coordinator
Durata: 10/09/2014 - 09/09/2017
Costo totale progetto: 350.669,80 €
Contributo UNIVE: 350.669,80 €
Gruppo di ricerca UNIVE: Diego Calaon, Elisabetta Zendri

Progetto sostenibile e con tematica sostenibile


Effectiveness of methods against rising damp in buildings: European practice and perspectivess

L' umidità di risalita è responsabile della maggior parte dei processi di degrado negli edifici storici e si prevede che, a causa dei cambiamenti climatici in atto, la sua azione possa comportare danni sempre più rilevanti al patrimonio architettonico. La rilevanza di questo problema si evidenza anche attraverso la grande varietà di prodotti presenti sul mercato, la cui efficacia non sempre viene testata attraverso metodi oggettivi di valutazione. Il progetto internazionale EMERISDA - Effectiveness of methods against rising damp in buildings: European practice and perpspective, che coinvolge Belgio, Olanda e Italia, si propone una valutazione su base scientifica dell'efficacia dei diversi metodi per contrastare la risalita capillare dell'umidità e di realizzare uno strumento di supporto per una scelta consapevole e un'applicazione corretta di questi metodi nella pratica della conservazione.

Scheda tecnica EMERISDA

Acronimo: EMERISDA
Bando: JOINT PROGRAMMING INITIATIVE - JOINT HERITAGE EUROPEAN PROGRAMME
Responsabile scientifico UNIVE: Elisabetta Zendri
Ruolo UNIVE: partner
Durata: 01/02/2014 - 31/01/2017
Costo totale progetto: 596.194,00 €
Contributo UNIVE: 42.000,00 €
Gruppo di ricerca UNIVE: Elisabetta Zendri, Eleonora Balliana, Laura Falchi, Francesca Caterina Izzo
Sito web: http://www.emerisda.eu


Sustainable Nanotechnologies

SUN è un progetto 7FP che coinvolge 35 partner internazionali. Si tratta del primo progetto che si occupa di valutare l’intero ciclo di vita delle nanotecnologie al fine di assicurare la loro sicurezza per la salute umana e l’ambiente e la loro sostenibilità. Il progetto inoltre si occupa di incorporare i diversi strumenti e risultati ottenuti in un sistema di supporto alle decisioni facilmente accessibile a diversi portatori di interesse (industrie ma anche legislatori e compagnie assicurative operanti nel settore). I prodotti commerciali esaminati includono agenti antimicrobici per la conservazione del legno e agenti autopulenti per piastrelle di ceramica nel settore delle costruzioni, additivi nel settore alimentare, compositi plastici colorati e ricoprimenti anti-fouling nel settore dei trasporti e dell’energia (contenenti nano biossidi di silicio e titanio, ossidi di rame, nanotubi di carbonio, pigmenti organici).

Scheda tecnica SUN

Acronimo: SUN
Numero del contratto: 604305
Bando: FP7-NMP-2013-LARGE-7
Responsabile scientifico UNIVE: Antonio Marcomini
Ruolo UNIVE: coordinator
Durata: 01/10/2013 - 31/03/2017
Costo totale progetto: 13.582.150,00 €
Contributo UNIVE: 1.279.390,40 €
Gruppo di ricerca UNIVE: Antonio Marcomini, Danail Hristozov, Elena Semenzin, Andrea Brunelli, Lara Lamon, Vrishali Subramanian, Alex Zabeo, Chengfang Pang, Gianpietro Basei, Elisa Giubilato, Lisa Pizzol, Giancarlo Rampazzo
Sito web: http://www.sun-fp7.eu/


How long have human activities been affecting the climate system?

Dalla rivoluzione industriale ad oggi, lo smodato utilizzo di combustibili fossili ha provocato significativi cambiamenti ambientali e climatici. Tuttavia, con l’avvento dell’agricoltura e l’ utilizzo della deforestazione come principale strumento per la creazione di nuovi spazi, l’uomo potrebbe aver alterato il sistema climatico già a partire dal medio-Olocene. Tale ipotesi viene verificata nell’ambito del progetto Early Human Impact, un ERC-Advanced Grant che si propone di utilizzare archivi ambientali (carote di ghiaccio e sedimenti lacustri) per ricostruire l’interazione uomo-clima-ambiente durante il periodo pre-industriale su scala globale.

Scheda tecnica EARLY HUMAN IMPACT

Acronimo: EARLY HUMAN IMPACT
Numero del contratto: 267696
Bando: IDEAS-ERC-2010AdG
Responsabile scientifico UNIVE: Carlo Barbante
Ruolo UNIVE: coordinator
Durata: 01/07/2011 - 30/06/2016 prorogato al 31/12/2016
Costo totale progetto: 2.370.767,00 €
Contributo UNIVE: 2.370.767,00 €
Gruppo di ricerca UNIVE: PI: Carlo Barbante; DAIS: Andrea Gambaro, Natalie Kehrwald, Torben Kirchgeorg, Andrea Spolaor, Dario Battistel, Daniela Almansi, Marco Roman, Enrico Marchiori, Elena Barbaro, Villoslada Hidalgo Maria del Carmen, Alice Callegaro, Marco Vecchiato, Ornela Karroca, Michela Segnana; not afferent to DAIS: Luisa Poto, Piero Zennaro, Simon Schuepbach, Giuliano Dreossi, Elena Argiriadis, Michele Bertò
Sito web: http://www.earlyhumanimpact.eu/

Progetto sostenibile e con tematica sostenibile


Renland Ice Cap Project

La Calotta di ghiaccio di Renland è situata nella costa est della Groenlandia nei pressi dello Scoresbysund fjord. Date le sue condizioni climatiche, fortemente influenzate dalle variazioni di copertura di ghiaccio marino lungo la costa, si presta ad essere un sito ideale per studiare, tramite il recupero e l’analisi di una carota di ghiaccio, le variazioni di ghiaccio marino nel passato. Il progetto RECAP (REnland ice CAP project) è un progetto scientifico internazionale coordinato da un team Danese e Statunitense. Lo scopo di RECAP è di recuperare una carota di ghiaccio dalla sommità della calotta fino al bedrock sottostante per una copertura climatica inalterata stimata in circa 100.000 anni. Renland costituisce quindi il primo record climatico Artico da carote di ghiaccio ove sia possibili ottenere un record continuo ed indisturbato dell’Olocene.

Scheda tecnica RECAP

Acronimo: RECAP
Responsabile scientifico UNIVE: Carlo Barbante
Ruolo UNIVE: International Partner (Ente Coordinatore: Univesity of Copenhagen)
Durata: 01/01/2014 - 31/12/2016
Gruppo di ricerca UNIVE: Carlo Barbante, Andrea Spolaor, Francois Burgay
Sito web: http://recap.nbi.ku.dk/


Progetti conclusi

icoElenco Progetti internazionali conclusi

Processi avanzati per la conversione di rifiuti organici in prodotti innovativi, utili e sostenibili (WISE) [PRIN 2012]

Il progetto PRIN riguarda processi avanzati per la conversione di rifiuti organici in prodotti innovativi, utili e sostenibili (WISE: Waste into Innovative Sustainable End-products). Tale progetto di ricerca sviluppa nuovi processi per la valorizzazione della frazione organica dei rifiuti solidi urbani (FORSU), con l’obiettivo di ottenere prodotti ad alto valore aggiunto, oltre a consentire di ridurre i volumi di RSU da inviare a smaltimento. Alcuni processi rappresentano applicazioni innovative nel trattamento di FORSU (produzione di biocarburanti) mentre altri sono totalmente innovativi (raffinazione del biogas con celle di elettrolisi microbica, produzione di biopolimeri); un’ulteriore innovazione viene dall’integrazione dei processi stessi.

Scheda tecnica del progetto

Bando: Bando 2012-D.M. 28 dicembre 2012 n. 957/Ric
Coordinatore: MAJONE Mauro (Dipartimento di Chimica, Università di Roma "La Sapienza")
Partenariato: Università degli Studi di ROMA "La Sapienza" - Università degli Studi di BOLOGNA - Consiglio Nazionale delle Ricerche
Ruolo UNIVE: partner
Responsabile scientifico UNIVE: Paolo Pavan
Importo totale progetto: 106.472,00 €
Quota UNIVE: 152.103,00 €
Contributo esterno UNIVE: 106.472,00 €
Durata: 08/03/2014 - 07/03/2017
Gruppo di ricerca UNIVE: Paolo Pavan, Cristina Cavinato


Innovazione di prodotto e di processo per una manutenzione, conservazione e restauro sostenibile e programmato del patrimonio culturale [SCN_00520]

In questi ultimi decenni, il patrimonio storico - artistico ha subito un degrado dovuto essenzialmente all’azione sinergica dell’inquinamento atmosferico, del cambiamento climatico e della contaminazione biologica.
La conservazione del patrimonio culturale richiede, oltre alla riduzione dei livelli ambientali di inquinamento atmosferico, lo sviluppo di strategie di protezione sempre più innovative, efficaci, di lunga durata e meno costose. L’obiettivo di questo progetto è duplice: i) realizzare azioni ed interventi per la gestione delle risorse disponibili e per le politiche culturali mediante lo sviluppo di una piattaforma tecnologica di programmazione degli interventi preventivi di manutenzione; ii)  Ricercare e Sviluppare nuove tipologie di prodotti non nocivi per la salute umana, a basso impatto ambientale, altamente selettivi e a basso costo.

Scheda tecnica del progetto

Bando: Avviso per la presentazione di Idee progettuali per Smart Cities and Communities and Social Innovation di cui al Decreto Direttoriale prot.n. 391/Ric del 5 luglio 2012
Coordinatore: ICAP Leather Chem S.p.A.
Partenariato: ICAP Leather Chem S.p.A.; Università Cà Foscari Venezia; Università degli Studi dell'Aquila; Università degli Studi della Basilicata; Università degli Studi di Roma "La Sapienza"; Tab Consulting S.r.l.
Ruolo UNIVE: partner in collaborazione con DSMN
Responsabile scientifico UNIVE: Pietro Tundo
Importo totale progetto: 6.426.959,53 €
Quota UNIVE: 572.257,32 € (quota DAIS 432.531,75 € )
Contributo esterno UNIVE: 457.805,86 € (quota DAIS 346.025,40 € )
Durata: 03/02/2014 - 02/02/2017
Personale DAIS: Pietro Tundo, Fabio Aricò


Cicli glaciali-interglaciali di combustione di biomassa archiviati nella carota di Talos Dome [PdR 2013/B2.05]

Le carote di ghiaccio polare registrano il passaggio da un sistema climatico naturale ad uno influenzato dalle attività antropiche. Nell’emisfero australe, alcuni limitati studi hanno suggerito un sostanziale aumento degli incendi a partire da circa 500 anni fa, contemporaneamente all’arrivo e la diffusione dei Maori in Nuova Zelanda. Al fine di stabilire se l’aumento di combustione di biomassa abbia effettivamente origine antropica, la carota di ghiaccio di Talos Dome (Antartide) viene utilizzata come archivio climatico per ricostruzioni ambientali mediante un approccio multi-proxy.

Scheda tecnica del progetto

Bando: MIUR - PNRA - Bando 2013 - Proposte per la linea di intervento B (Decreto Direttoriale n. 417 del 11 marzo 2013) - (approvato con Decreto Ministeriale n. 359 del 05/06/2014)
Coordinatore: Natalie Kehrwald
Partenariato: Università Ca' Foscari Venezia, CNR-IDPA
Ruolo UNIVE: coordinator
Responsabile scientifico UNIVE: Natalie Kehrwald
Importo totale progetto: 90.000,00 €
Quota UNIVE: 63.000,00 €
Contributo esterno UNIVE: 63.000,00 €
Durata: 29/09/2014 - 28/09/2016 - prorogato al 27/01/2017
Gruppo di ricerca UNIVE: Natalie Kehrwahld, Elena Barbaro, Dario Battistel, Andrea Spolaor, Piero Zennaro (CNR-IDPA)


Bioprocessi innovativi per la valorizzazione di rifiuti organici mediante produzione integrata di biogas/bioidrometano e polimeri biodegradabili: sviluppo di processo e connessi aspetti di salute e sicurezza

Il progetto tratta la valorizzazione del rifiuto organico e la sviluppo di innovazioni rispetto alla digestione anaerobica convenzionale (sviluppo di un processo termofilo a due fasi e con eventuali pretrattamenti termici), che possano conferire sia migliori prestazioni che caratteristiche di maggior sicurezza, in termini di abbattimento di possibili agenti biologici. Valutazione delle possibili implicazioni igienico-sanitarie per la sicurezza dei lavoratori implicati nei processi di produzione innovativi proposti. Verifica sperimentale del rischio biologico connesso alle varie fasi di processo e al riuso del digestato come fertilizzante. Bioprocessi per la produzione di polimeri biodegradabili con relativa analisi di mercato del prodotto ottenuto.

Scheda tecnica del progetto

Bando: Bando Ricerche in Collaborazione (BRiC) - Piano Attività di ricerca 2013-2015 (PAR)
Coordinatore: MAJONE Mauro (Dipartimento di Chimica, Università di Roma "La Sapienza")
Partenariato: Università di Roma “La Sapienza”, Università Ca' Foscari Venezia, Università di Bologna, Università di Napoli “Federico II”, Università di Torino, Istituto di Ricerca sulle Acque, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Centro Ricerche Economiche Sociali di Mercato per l'Edilizia e il Territorio
Ruolo UNIVE: partner
Responsabile scientifico UNIVE: Paolo Pavan
Importo totale progetto: 253.160,00 €
Quota UNIVE: 54.700,00 €
Contributo esterno UNIVE: 32.200,00 €
Durata: 16/12/2015 - 15/12/2016
Gruppo di ricerca UNIVE: Paolo Pavan


Progetti conclusi

icoElenco Progetti nazionali conclusi

Added-value chemical products and energy from bio-waste (Anaerobic Digestion and Microalgae) integrated bio-phys-chem processes for a circular economy approach

Le recenti direttive europee offrono un chiaro scenario sull'evoluzione attesa delle normative sui rifiuti e mercato energetico. Emergono infatti due importanti aspetti:
1) i processi biologici applicati ai rifiuti diventano fondamentali per la "green revolution" per lo sviluppo di tecnologie di recupero di materiale ed energia da fonti rinnovabili;
2) diventano premiati gli approcci  basati sulla Circular Economy, un piano di azione che mira a chiudere il loop del ciclo di vita dei prodotti attraverso un maggiore riciclo e riutilizzo dei rifiuti, a favore di ambiente ed economia.
Partendo da rifiuti organici quali scarti del settore vinicolo e rifiuto municipale (organico e fanghi), il progetto prevede  il recupero di energia (biogas/biodiesel) e di composti chimici ad alto valore aggiunto (PHA, polifenoli etc.), mediante processi biotecnologici (integrazione tra digestione anaerobica e microalghe) e tecniche di estrazione innovative (estrazione con CO2, green solvents, etc.).

Scheda tecnica Added-value chemical products and energy from bio-waste

Bando: Progetti d'Ateneo 2016
Responsabile scientifico UNIVE: Cristina Cavinato
Importo totale progetto: 49.419,98 €
Quota a carico Ateneo: 26.650,00 €
Quota cofinanziamento: quota cofinanziamento DAIS: 11.731,24 €; quota cash docenti DAIS: 4.000,00 €; quota cofinanziamento DSMN: 7.038,74 €
Durata: 05/06/2017 - 03/12/2018
Gruppo di ricerca: In collaborazione con DSMN - DAIS: Paolo Pavan, Anna Volpi Ghirardini, Giovanni Libralato; DSMN: Alvise Perosa, Maurizio Selva.


Ground-truthing VEiL: archaeological survey in Aquileia from remote sensing to close-up inspection

Ground-truthing VEiL rappresenta la fase operativa sul campo del progetto H2020 VEiL (Visualising Engineered Landscapes), una ricerca archeologica multidisciplinare incentrata sullo studio dell’ingegneria del territorio antico. Nell’ambito di Ground-truthing VEiL vengono svolte tutte le attività di prospezione archeologica sul territorio di Aquileia (UD) - spazio geografico in cui si inquadra il progetto - necessarie a validare i modelli teorici del paesaggio antico elaborati nell’ambito di VEiL. Il progetto prevede la ricognizione sul campo (field-walking survey) e la raccolta sistematica di materiali archeologici di superficie con l’ausilio di strumentazione mobile per la raccolta dei dati, l’utilizzo di droni per lo studio delle aree soggette a prospezione e l’uso di GNSS per la localizzazione e mappatura ad alta precisione di siti archeologici e cultura materiale.

Scheda tecnica Ground-truthing VEiL

Bando: Scavi Archeologici 2016
Responsabile scientifico UNIVE: Andrea Torsello
Importo totale progetto: 36.420,22 €
Quota a carico Ateneo: 6.600,00 €
Quota cofinanziamento DAIS: 11.731,24 €
Durata: 01/11/2016 - 31/10/2017
Gruppo di ricerca: Andrea Torsello, Arianna Traviglia, Filippo Bergamasco


L'ultimo albero sull'Isola di Pasqua. L'attività antropica come principale causa della deforestazione

L'isola di Pasqua, una delle terre più isolate del pianeta, è un perfetto laboratorio naturale per la ricostruzione dei cambiamenti ambientali e climatici nel passato. Il progetto di ricerca si concentra sullo studio dell’impatto antropico sugli incendi che hanno interessato l’isola nel corso degli ultimi 2000 anni e le dinamiche che hanno coinvolto l’origine ed il trasporto dei biomarcatori degli incendi da biomassa negli archivi climatici. Il progetto si prefigge di rispondere a quesiti relativi alla datazione dei primi incendi di origine antropica e alla relazione che potrebbe sussistere tra l’attività incendiaria e le ipotizzate fasi migratorie dei primi esploratori polinesiani.

Scheda tecnica L'ultimo albero sull'Isola di Pasqua

Bando: Progetti di Ateneo 2015
Responsabile scientifico UNIVE: Dario Battistel
Importo totale progetto: 50.000,00 €
Quota a carico Ateneo: 29.500,00 €
Quota cofinanziamento DAIS: 20.500,00 €
Durata: 01/11/2015 - 31/10/2016 prorogato al 31/10/2017
Gruppo di ricerca: Dario Battistel, Carlo Barbante, Rossano Piazza, USGS: Natalie Kehrwald


La narrativa visuale di Venezia attraverso i secoli

L'obiettivo principale del progetto Visual Narrative of Venice è quello di collegare le moderne tecniche di analisi dei testi e delle immagini per per estrarre la relazione tra significante e significato in testi e rappresentazioni pittoriche come ausilio per lo studio di come Venezia sia stata rappresentata nei secoli. A tal proposito I topic models, dei modelli Bayesiani gerarchici, applicati allo studio dei testi e delle immagini offrono uno strumento interessante che collega features di basso livello di testi ed immagini, come parole e “visual words”, ai “topic”, ovvero dei concetti ad alto livello che con quelle features vengono espressi.

Scheda tecnica La narrativa visuale di Venezia attraverso i secoli

Bando: Progetti di Ateneo 2015
Responsabile scientifico UNIVE: Andrea Albarelli
Importo totale progetto: 50.000,00 €
Quota a carico Ateneo: 45.000,00 €
Quota cofinanziamento DAIS: 5.000,00 €
Durata: 01/11/2015 - 31/10/2017
Gruppo di ricerca: Andrea Albarelli, Andrea Torsello, Luca Cosmo, not afferent to DAIS: Giuseppe Barbieri, Giulio Zavatta


Torcello abitata

L’idea del progetto Torcello Abitata nasce in seguito alla positiva esperienza degli scavi effettuati all'interno del Progetto Europeo Shared Culture, frutto di una proficua collaborazione tra Regione Veneto e Università Ca’ Foscari. Partendo dai risultati conseguiti nella recente campagna di scavi, il progetto propone una modalità assolutamente innovativa di approccio scientifico all’attività archeologica, associandovi una visione antropologico-ecologica, lo studio archeometrico in situ dei reperti, la messa a punto di metodi sostenibili per il recupero e la conservazione dei manufatti e la condivisione delle ricerche e delle fasi di scavi grazie ad apertura al pubblico del cantiere durante le fasi di scavo.

Scheda tecnica Torcello abitata

Bando: Scavi Archeologici 2014
Responsabile scientifico UNIVE: Elisabetta Zendri
Importo totale progetto: 148.000,00 €
Quota a carico Ateneo: 18.000,00 €
Quota cofinanziamento DAIS: 130.000,00 €
Durata: 01/08/2014 - 31/07/2017
Gruppo di ricerca: Elisabetta Zendri, Diego Calaon, Balliana Eleonora, Falchi Laura, Ricci Giulia, not afferent to DAIS: Vidal Diana

Progetto sostenibile e con tematica sostenibile