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Experior Venezia: didattica innovativa per il rilancio di Venezia

Il Dipartimento di Management lancia la terza edizione del progetto di didattica innovativa Experior concentrando l’attenzione sul futuro di Venezia.

Il progetto si svolge in parallelo con alcuni insegnamenti e consente agli studenti che li frequentano di mettere alla prova le conoscenze acquisite in aula stimolandone la creatività per trovare soluzioni a problematiche poste da aziende del calibro di: Venini, Tessitura Luigi Bevilacqua, Barena, Nardi gioielli, Ca’ Sagredo, Hotel Londra, Hotel Metropole, Hotel Flora, Fondazione Musei Civici, La Casa dei Tre Oci, Fondazione Querini Stampalia, Museo Ebraico di Venezia, Il Libro con gli Stivali, Veneziadavivere.com.

Stefano Micelli, delegato alla comunicazione e terza missione del Dipartimento, riassume così gli obiettivi del progetto: “Vogliamo rafforzare il rapporto tra Ca’ Foscari e i principali soggetti economici e culturali della città. Crediamo che l’università possa dare un contributo importante nel risolvere alcuni dei principali problemi di Venezia avviando un dialogo con le imprese e con le istituzioni culturali. Il progetto Experior Venezia scommette principalmente sull’inventiva e sulla creatività dei nostri studenti cui chiediamo di guardare con occhi nuovi ai temi chiave del futuro di quest’area.”

Experior è il modello didattico che oggi caratterizza la didattica del Dipartimento di Management. Docenti e studenti lavorano insieme per affrontare i problemi posti dalle imprese e dalle istituzioni secondo metodologie innovative che privilegiano un apprendimento attivo orientato alla risoluzione di problemi.

Il progetto Experior Venezia vedrà impegnati gruppi di studenti di corsi diversi (International Management, Marketing del Turismo, Design and Innovation Management) che lavoreranno ad un ritmo sostenuto per moduli di 5-6 settimane. Durante questo percorso, esperti e professionisti contribuiranno a completare quanto insegnato in aula e a stimolare possibili soluzioni.

I lavori, avviati in concomitanza con l’inizio del semestre, proseguiranno tutto l’anno con presentazioni regolari da parte degli studenti. A conclusione del primo semestre si terrà un evento di presentazione dei risultati per valutare come procedere al meglio nel semestre successivo.

“L’esigenza di porre una maggiore attenzione alle problematiche di Venezia è emersa durante l’ultimo Consilium, il nostro organo consultivo per la didattica, la ricerca e la terza missione, costituito da numerosi imprenditori e manager. Un punto di vista esterno che nell’ultimo anno ci ha aiutati a perfezionare l’offerta formativa in base alle effettive richieste del mondo del lavoro”, spiega Gaetano Zilio Grandi, direttore del Dipartimento di Management.

La volontà di collaborare con importanti attività locali sui temi dello sviluppo della città non è mai venuta meno in questi anni: “il Dipartimento di Management – sottolinea Michele Tamma, docente di Marketing del Turismo – punta a dare maggiore riconoscibilità a un impegno che c’è sempre stato e oggi vuole essere reso evidente in modo più efficace e consapevole”.

L’impegno a rinnovare la didattica ha rappresentato un tratto distintivo dell’attività del Dipartimento – spiega Monica Calcagno, docente di Design and Innovation Management: “da tempo abbiamo coinvolto gli studenti in attività di risoluzione di problemi che poggiano sullo sviluppo di nuove competenze. Siamo convinti che queste metodologie possano dare un vero contributo non solo alle imprese ma anche alle istituzioni culturali.”

I partner di Experior Venezia sono:

per il settore manifatturiero: Venini, Tessitura Luigi Bevilacqua, Barena, Nardi gioielli.

per il settore alberghiero: Hotel Flora, Ca’ Sagredo, Hotel Londra, Hotel Metropole

per il settore culturale: Fondazione Musei Civici, La Casa dei Tre Oci, Fondazione Querini Stampalia, Museo Ebraico di Venezia, Il Libro con gli Stivali.

Per il settore comunicazione ed eventi: Veneziadavivere.com

Per maggiori informazioni: www.experiorproject.it

 

 

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