Progetti di ricerca

Il Dipartimento DSLCC svolge attività di ricerca partecipando a progetti di ricerca nazionali e internazionali, per alcuni dei quali è project leader.
I docenti e ricercatori del DSLCC partecipano al progetto di ricerca interdisciplinare promosso con le Research for Global Challenges [EN], in particolare per le tematiche Creative arts, cultural heritage and digital humanities, Cross cultural and area studies, Public governance, welfare and social innovation, e Science of complex economics, human and natural systems.
Il Dipartimento incoraggia e valorizza i rapporti interdisciplinari con altri Dipartimenti e con partner esterni.

Teoria, Sperimentazione, Applicazioni: le dipendenze a distanza nelle forme di diversità linguistica

ResponsabileAnna CardinalettiGruppo di ricerca: Anna Cardinaletti, Chiara Branchini, Laura Brugè, Guglielmo Cinque, Giorgia Del Puppo, Alessandra Giorgi, Giuliana Giusti, Roland Hinterhölzl, Iliana Krapova, Lara Mantovan, Nicola Munaro, Cecilia Poletto, Giuseppina Turano, Francesca Volpato, Durata: 36 mesi (2014-2017), Contributo: € 88.511,00 (MIUR-PRIN)

Il progetto è incentrato sulla diversità linguistica e sugli strumenti che la linguistica formale offre per analizzarla. Le forme di diversità prese in considerazione sono classificabili in due gruppi principali: dialetti e lingue delle minoranze linguistiche, comprese le lingue dei segni come la LIS; forme di competenza linguistica parziale a vari stadi dell'acquisizione monolingue, bilingue e plurilingue, nello sviluppo tipico, nell'acquisizione L2 adulta e infantile, nelle patologie dello sviluppo, e in condizioni sfavorevoli per l'acquisizione come nel caso della sordità.
Il tema empirico unificante è quello delle dipendenze a distanza, che le ricerche di linguistica formale hanno fatto emergere tra le caratteristiche fondamentali del linguaggio umano: le dipendenze tra antecedente e traccia in strutture implicanti movimento sintattico, i processi morfosintattici di caso-accordo, i processi interpretativi di strutture con antecedente e operatori (pronomi, portata, polarità, ecc.).


EVAL IC Eval-IC - Evaluation des compétences en IC (réception et interaction plurilingue)

Responsabile: Marie Christine Jamet
Durata: settembre 2016-2018
Contributo: € 23.532 (EACEA - Erasmus + - KA2)


Study Abroad Research in European Perspective (SAREP)

Responsabile: Giulia Bencini, Durata: settembre 2016-2020, Contributo: COST Action CA15130

In the context of increasing international education and study abroad at both European and international level, this project aims to explore the nature, experiences, benefits and limitations of study and residence abroad in the case of second language learners who participate in growing numbers in such international exchange programmes. We do so through a multi-thematic prism, drawing on research relating to the learner's linguistic, intercultural, social, personal, academic and professional development, reflecting the folk-belief in the wide-ranging benefits that can accrue to the learner in a study abroad context. e. The project offers different insights into the complexity of study abroad as a context of second language learning through both quantitative and qualitative analysis, drawing on wide-ranging methodological approaches and tools of investigation. At a time when increased importance is attached to foreign language learning at European level, the project illuminates wide-ranging factors which may impact on study abroad as a context which can facilitate such an aim to varying degrees. Sito progetto


ALIM (Archivio digitale della Latinità Italiana del Medioevo). Prassi e teoria dell’archiviazione informatica e del trattamento filologico-ecdotico dei testi medievali

Responsabile: Marina Buzzoni, Durata: 36 mesi (scadenza 05/02/2020), Contributo: € 48.890,00 (Progetti di Rilevante Interesse Nazionale - PRIN)

L’Unità di Venezia lavorerà all’implementazione della biblioteca digitale ALIM impegnandosi, da un lato, nella produzione di nuove edizioni e, dall’altro, nell’immissione di opere volte a contestualizzarle e valorizzarle al meglio. Dal punto di vista testuale, il progetto verterà sul corpus giuridico longobardo e sulla letteratura omiletica a partire dalla produzione nell’Italia ostrogota, ma con un’apertura alla tradizione carolingia.


Protocollo di stimolazione cognitivo-comunicativa utilizzando la lingua dei segni italiana con persone con decadimento cognitivo e demenza 2120-33-2121-2015

Responsabile: Anna Cardinaletti e Giulia Bencini, Ricercatrice: Lisa Cagnin, Durata: 12 mesi, Contributo: 19.756,00 (Regione Veneto- Assegni FSE)         

Il progetto di ricerca mira a individuare un’attività di stimolazione comunicativo-cognitiva basata sull’insegnamento della lingua dei segni italiana (LIS) rivolta agli anziani ospiti nelle case di riposo.

A tale proposito, verrà elaborato un protocollo di intervento innovativo che prevede l’utilizzo della LIS: lo scopo è quello di favorire la comunicazione interpersonale, contrastando dunque l’isolamento comunicativo, stimolare cognitivamente gli ospiti e lavorare sulla sfera emotiva dell’anziano.

 

 


ADAPT - Accessible Data for Acessible Proto-Types in Social Sector

Responsabile: Anna CardinalettiGruppo di ricerca: Anna Cardinaletti, Giulia Bencini, Chiara Branchini, Enrico Capiozzo (VEASYT), Durata: 2014-2018, Contributo: € 567.097,27 (MIUR - Smart Cities Nazionali), 

ADAPT mira a progettare, realizzare, sperimentare e valutare soluzioni tecnologiche che supportino la definizione di politiche socio sanitarie eque e personalizzate. ADAPT intende:

  • realizzare ed integrare un’infrastruttura a supporto del Fascicolo Socio Sanitario Elettronico (FSSE), estendendo il FSE con informazioni sociali e con meccanismi per supportare la gestione di processi socio-assistenziali integrati, consentendo classificazione dei cittadini sulla base di reali bisogni socio assistenziali, ottimizzazione delle risorse disponibili per il loro sostegno; continuità assistenziale, in termini di ambienti di vita e di contesto sociale;
  • intervenire sui contesti abitativi a vantaggio di categorie di cittadini parzialmente autosufficienti o non autosufficienti, in modo da garantire ambienti tecnologicamente evoluti dedicati all’inclusione e al mantenimento dell’autonomia, senza ridurre l’efficacia dell’assistenza e della riabilitazione.

Sito del progetto


SIGN-HUB - The Sign Hub: preserving, researching and fostering the heritage of Deaf communities

Responsabile: Chiara Branchini, Durata: aprile 2016-2020, Contributo: €170.583,00 (H2020-REFLECTIVE-2-2015)

SIGN-HUB è un progetto di ricerca quadriennale finanziato dalla Commissione Europea all’interno di Horizon 2020 Reflective Society 2015 che include la partecipazione di sette paesi (Spagna, Francia, Germania, Olanda, Italia, Turchia e Israele) con l’obiettivo di creare una risorsa inclusiva di documentazione storica, linguistica e culturale del patrimonio delle comunità sorde e di valutazione della lingua dei segni nell’intervento clinico e in ambito educativo. Per raggiungere questi obiettivi, il progetto si prefigge la creazione di una piattaforma digitale con interfacce accessibili dove depositare e rendere fruibili i seguenti risultati della ricerca:

  • grammatiche digitali delle lingue dei segni dei paesi partecipanti;
  • atlas digitale delle lingue dei segni del mondo;
  • strumenti di valutazione delle lingue dei segni per l’educazione e l’intervento clinico;
  • il primo archivio digitale dei racconti delle esperienze di vita di segnanti anziani.

Il progetto intende contribuire ad esplorare e valorizzare l’identità e le risorse culturali, storiche e linguistiche delle comunità segnanti, a progredire nella conoscenza delle lingue naturali usate dalle persone sorde e nella diagnosi di deficit linguistici all’interno di queste minoranze linguistiche. Sito del progetto


VEASYT Live! for conference”: sviluppo di soluzione linguistica e tecnologica per l’erogazione di servizi di video-interpretariato di conferenza da remoto.

Responsabile: Chiara Branchini, Ricercatore: Margherita Greco, Durata: 12 mesi (agosto 2016 - agosto 2017), Contributo: € 42.787,50 totale (Fondo Sociale Europeo – Regione del Veneto - Assegni FSE)

Il progetto mira allo sviluppo di una soluzione linguistica e tecnologica di video-interpretariato professionale da remoto in lingua dei segni italiana (LIS), successivamente estendibile anche nelle lingue vocali, per ambiti di conferenza, convegni, webinar, corsi di formazione, lezioni universitarie, e molto altro. Il progetto di ricerca intende rivoluzionare l’attuale modalità di operare legata alla presenza dell’interprete in loco e realizzare una piattaforma digitale che permetterà di fornire un interprete di conferenza tramite un servizio da remoto.
Grazie a questa soluzione si mira a garantire l’accesso ai servizi linguistici per le persone sorde, allargando l’attuale offerta che il partner tecnologico VEASYT ha già sviluppato per ambiti di trattativa. Sito del progetto


Deaf learning, Erasmus +

Sottotitolo: Realizzazione di programmi d’insegnamento, e-handbook e corsi e-learning per il miglioramento della competenza linguistica in comprensione e produzione scritta della lingua nazionale delle persone sorde,
Responsabile: Anna Cardinaletti, Ricercatrice: Laura Vopato, Durata: 36 mesi (scadenza 31/08/2018), Contributo: € 333.962,00 totale - € 76.675,00 Italia (Programma Erasmus +, Commissione Europea)

Il progetto Erasmus+ Deaf Learning si propone di realizzare 5 programmi di perfezionamento guidato (lezioni frontali) ed autonomo (e-handbook, corsi e-learning) della lingua nazionale per persone sorde di età indicativamente compresa tra i 16 e i 25 anni. I paesi coinvolti nel progetto (Austria, Inghilterra, Italia, Lituania e Polonia) mettono in campo ricercatori e docenti specializzati nel campo dell’insegnamento alle persone sorde. I programmi di insegnamento, uno per ogni lingua nazionale coinvolta, si articoleranno in 4 livelli secondo il QCER (A1, A2, B1 e B2) e terranno in considerazione le particolari necessità del gruppo di soggetti a cui si rivolgono


Spread share - connecting trainers of deaf pupils in Europe

Responsabile: Anna Cardinaletti, Ricercatori: Lisa Danese, Gabriele Caia, Durata: 36 mesi (scadenza 01/09/2018), Contributo: € 34.571 (Erasmus+)

Il progetto mira a realizzare una piattaforma di condivisione di materiali didattici in lingua dei segni per facilitare l’istruzione degli studenti sordi. Potranno beneficiarne gli insegnanti, gli assistenti alla comunicazione, gli operatori e tutti coloro che si occupano dell’educazione degli studenti sordi durante il loro percorso formativo. Grazie a questa piattaforma si intende mettere a disposizione il materiale educativo prodotto nel proprio Paese con altri materiali di insegnanti ed operatori provenienti da altri Paesi stranieri al fine di condividere le esperienze e poter cercare e utilizzare i materiali didattici più adatti ai propri studenti sordi. Un altro obiettivo di Spread Share è implementare nel video-dizionario Spread The Sign (contenente più di 250.000 segni provenienti da più di 25 lingue dei segni da tutto il mondo) una mappa europea del maggior numero possibile di segni di città, paesi e luoghi geografici. Sito del progetto


Shakespeare in and beyond the ghetto

Responsabile: Shaul BassiDurata: giugno 2016-2018, Contributo: €350.000 (Creative Europe - Culture Sub-programme 2014-2020)

Nel cinquecentenario del Ghetto di Venezia (1516-2016), il quartiere che ha fatto entrare la parola 'ghetto' nel vocabolario di molte lingue, e nel quarto centenario della morte di Shakespeare, il progetto parte dalla prima messinscena della storia del Mercante di Venezia nel Ghetto, dove l'opera è idealmente ambientata.
Sia il Ghetto sia il dramma, con il suo protagonista ebreo Shylock, sono importanti documenti della storia europea, usati come strumenti di discriminazione ma anche come agenti di tolleranza. Lo spettacolo, una scuola estiva, tre simposi, dieci workshop creativi, e varie attività multimediali in quattro paesi europei (Italia, Regno Unito, Germania, Romania) dimostreranno l'attualità dell'opera shakespeariana e la sua capacità di parlare, attraverso i più svariati linguaggi artistici, dei più urgenti problemi del presente.


Il teatro spagnolo (1570 – 1700) e l’Europa: studio, edizione di testi e nuovi strumenti digitali

Responsabile: Maria del Valle Ojeda Calvo, Durata: 36 mesi (scadenza 05/02/2020), Contributo: € 18.180 (PRIN: Progetto di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale - bando 2015)


L'eredità dell'Illuminismo. Diritti e costituzionalismo tra rivoluzioni e restaurazioni (1789-1848)

Responsabile: Gerardo Tocchini, Durata: 36 mesi (scadenza 05/02/2020), Contributo: € 38.000 (PRIN: Progetto di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale - bando 2015)

Le idee di fondo della politica e della cultura delle democrazie contemporanee sono in larghissima parte riconducibili alla cultura illuminista; sono infatti il frutto di un processo storico segnato da dibattiti e aspre lotte attorno ad alcuni concetti-chiave: eguaglianza fra gli esseri umani, diritti fondamentali, libertà, costituzione.
Tale è, nelle sue linee essenziali, l’eredità politica e culturale dell’Illuminismo; quella che ha contribuito in misura decisiva alla nascita della modernità democratica. Obiettivo di questo progetto (aperto ad una intersezione a vasto raggio tra le discipline umanistiche e che impegna tre unità di ricerca: Torino, Napoli-Federico II e Venezia Ca' Foscari) è la ricostruzione del ruolo svolto da questa eredità al momento della genesi dell’Europa contemporanea, che può essere individuato nel periodo cruciale compreso tra la Rivoluzione francese e il 1848.


The Making of the Washington Consensus. International assets, debts and power (1979-91)

Responsabile: Duccio Basosi, Durata: 36 mesi (scadenza 05/02/2020), Contributo: €36.600 (PRIN: Progetto di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale - bando 2015)

The project is a cooperative venture among researchers from the universities of Bologna, Venice and Florence. It investigates the politics of the negotiations on international debts and assets that took place in the 1980s. In order to do this, the project will search numerous archives from creditors, debtors and international organizations, with a broad approach that keeps account of the interactions of various factors in determining the final outcome of the negotiations (negotiating assets and liabilities, negotiating skills, existence or lack of alternatives, and the role of language and the public opinion). Through a reasoned selection of case studies, at the end of the three years the project will have allowed a thorough reconstruction of a crucial process of the international relations of the recent past, with possible useful policy-relevant indications for our time.


Historical instruments of European integration: The commercial configuration of the ‘Balance of Power’

Responsabile: Antonio Trampus, Durata: 60 mesi (scadenza 31/08/2019), Budget: € 434.485 (Academy of Finland)

Il progetto internazionale affronta lo studio e la comprensione dei paradigmi storici che hanno portato alla costruzione dell’integrazione economica europea, con enfasi sulle istituzioni politiche ed economiche. Ha un focus particolare sul lungo XVIII secolo considerato come l’epoca nella quale vengono elaborati e messi in campo gli strumenti fondamentali per contemperare gli interessi degli Stati per preservare la pace sul continente.  In questo senso si concentra sull’analisi e sullo studio del ruolo delle compagnie di commercio, delle politiche di neutralità, dei porti franchi e di valori chiave quali la libertà dei commerci, l’uguaglianza fra gli stati, la pace e la neutralità, in un arco di tempo che va dalla fine del XVII secolo al primo Ottocento. L’obiettivo è di mettere in luce gli assi portanti della competitività europea e delle sue politiche economiche rispetto a dinamiche sia intra europee sia estra europee nel quadro di una progressiva globalizzazione.

Il progetto, del quale l’Università Ca’ Foscari è partner attraverso il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati, è coordinato dal Prof. Koen Stapelbroek presso il Centre for Intellectual History dell’Università di Helsinki e finanziato dall’Academy of Finland. Sito del progetto.


Spaces of Expectation. Mental Mapping and Historical Imagination in the Baltic Sea and Mediterranean Region

Responsabile: Rolf Petri, Durata: 2014-2017, Contributo: € 113.850,00 (Östersjöstiftelsen / Södertörns högskola Stockholm)

The Baltic and the Mediterranean Seas are focal areas of regional imagination that have been affected by the new post¬1989 geography. The project analyses the meanings attached to these areas, their political uses as well as migration, island identities and mental maps. The program, which foresees activities during the period 2014–2018, contemplates six individual research projects as well as the organization of international workshops on area studies, mental maps, conceptual history, and other related topics. It is a cooperation of Ca’ Foscari University with Södertörn University Stockholm, financed by Swedish Östersjöstiftelsen. Sito progetto [EN]