Sostenibilità

Ca' Foscari dal 2010 si è dotata di una politica di sostenibilità attraverso il programma Ca' Foscari sostenibile e da settembre 2014 è stato avviato il progetto Campus sostenibile, che mira a promuovere e sviluppare azioni di sostenibilità presso le varie sedi dell'ateneo.

In questa pagina sono raccolte le iniziative e gli eventi proposti dal Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica in ambito di sostenibilità.

Contatti

Ca' Foscari sostenibile:  sostenibile@unive.it

Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica:
Patrizia Resente resente@unive.it
Giovannamaria Zamara zamara@unive.it


I caffè pedagogici di Via Torino

La vita e gli ambienti sono il risultato della complessità dei sistemi corporei, mentali, virtuali, mistici che si incrociano, si connettono, si sfiorano e producono differenze, diversità, scarti, immaginazioni manifeste e tacite.
Il compito della conoscenza e della mente è quello di esplorare tutti i territori dei saperi e delle pratiche al di là delle specializzazioni.
Ciò vale solo se la nostra mente è capace di intercettare i vissuti, le esperienze e i processi, comprenderne il senso e agire per un futuro sostenibile.

I caffè pedagogici sono nati nel 2005 nel Dipartimento di Filoso a e Beni Culturali, i caffè di Via Torino sono promossi da Antonio Marcomini Direttore del Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica.

I CAFFÈ PEDAGOGICI 2017-18
www.caffepedagogico.org
a cura di Ivana Padoan, Università Ca’ Foscari Venezia -  ipadoan@unive.it

IL RESPIRO DELL'INTELLIGENZA

  1. Percezione e rappresentazione: certo e incerto
  2. La mente estesa

I Caffè di Via Torino
9 novembre 2017 - Aula Delta 2A ore 16.30-18.30
30 novembre 2017 - Sala conferenze ore 16.30-18.30

Relatori
Ivana Padoan, Antonio Marcomini, Marcello Pelillo

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Il DAIS al Festival delle economie e relazioni solidali "Si può fare"

 "La biodiversità in città: importanza per la qualità della vita" e "Esperienza di orto sinergico a Ca' Foscari".
Un gruppo di studenti che da un anno si occupa del progetto "Orto in Campus", un orto sinergico e un giardino della biodiversità realizzati al Campus Scientifico di Mestre, presente al Festival delle economie e relazioni solidali "Si può fare".


TERRA SOCIALE ritornare alla terra per ritrovare l’uomo

Il 26 maggio 2017 dalle 14.00 alle 17.30, presso l'Auditorium del Campus Scientifico, si terrà il Workshop "TERRA SOCIALE ritornare alla terra per ritrovare l’uomo".

PERCHÉ TORNARE ALLA TERRA?

È ormai evidente l’insostenibilità ambientale sociale ed economica del nostro attuale stile di vita. Per secoli abbiamo usato la terra come se fosse il nostro personale bacino di risorse inesauribili. Ora che abbiamo compreso che così non è, fatichiamo a trovare una via d’uscita.

Questo è un momento cruciale per la riflessione su sostenibilità e sviluppo sostenibile, grazie alla presenza di documenti di portata storica:dall’enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco, all’Agenda 2030 dell’Onu, che nel 2015 ha approvato l’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile e i relativi 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile da raggiungere entro il 2030. Questi documenti offrono interessanti strumenti per sensibilizzazione. Ma come tradurli in pratica? Come passare all’applicazione? E soprattutto: da dove partire? Si potrebbe partire dall’esperienza del recupero della Terra. La sostenibilità è infatti questione prevalentemente antropologica che richiede di partire dall’uomo, ma deve poi declinarsi in un contesto ecologico e sociale allo stesso tempo: nel percorso dalla Terra alla società troviamo tutti questi elementi. Inoltre, nell’idea di Terra Sociale vengono intercettati molti dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030.

OBIETTIVI DEL WORKSHOP

  • Verificare quanto dei 17 obiettivi è stato recepito a livello locale
  • Ricercare o lanciare iniziative comuni, partendo dal territorio e dai suoi strappi sociali
  • Valutare l’ipotesi di un osservatorio permanente sulla sostenibilità
  • Avviare, ove possibile, una collaborazione nel senso della conoscenza e della tutela dei beni ambientali

 

Il workshop è aperto a tutti. Al termine aperitivo sostenibile.

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AGENDA 2030 e SDG: quali prospettive per uno Sviluppo Sostenibile?

Il 27 aprile 2017 dalle 11.30 alle 13.00, presso l'Auditorium del Campus Scientifico, il Prof. Enrico Giovannini, professore ordinario di statistica economica all’Università di Roma “Tor Vergata” e fondatore e portavoce dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), presenterà un incontro che si pone come evento preparatorio del Festival dello Sviluppo Sostenibile che si terrà in tutta Italia dal 22 maggio al 7 giugno 2017 e a cui Ca’ Foscari aderisce.

Il 25 settembre 2015, le Nazioni Unite approvano l’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile e i relativi 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals - SDG) da raggiungere entro il 2030.
L’Agenda stabilisce l’insostenibilità dell’attuale modello di sviluppo, non solo sul piano ambientale, ma anche su quello economico e sociale e chiama tutti i Paesi ad agire per attuare un nuovo paradigma.

L’incontro è aperto a tutte le componenti dell’Ateneo.

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M'illumino di meno 2017

Anche quest’anno Ca’ Foscari aderisce alla campagna nazionale “M'illumino di meno”, ideata dal programma Caterpillar, storico programma di Radio2, sensibilizzando studenti, docenti e personale tecnico amministrativo sul tema del risparmio energetico e promuovendo uno stile di vita più sostenibile.

L’edizione del 2017 è dedicata al tema della condivisione contro lo spreco di risorse nei diversi ambiti di consumo: alimentare, trasporti, comunicazione, etc . . .

Anche il Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica, sensibile ai temi della Sostenibilità, partecipa all’iniziativa ed invita tutto il personale, che si impegna ogni giorno a testare le buone pratiche di risparmio contro lo spreco, ad inviare foto di oggetti realizzati grazie al recupero di materiali riciclati all’indirizzo mail  dais.sostenibile@dais.unive.it, accompagnate da un pensiero che illustri i principi sui quali si fonda la scelta del riciclo.

Le foto ricevute sono pubblicate e condivise in questa pagina.


Campus Scientifico a portata di "bici"

Il Campus Scientifico di Ca’ Foscari sempre più sostenibile e a portata di "bici": da giovedì 22 settembre, davanti all’ingresso principale del Campus in via Torino a Mestre Venezia, la nuova ciclo stazione del bike sharing, il servizio di mobilità urbana del Comune di Venezia.
La ciclo stazione è predisposta per un totale di sedici biciclette.
Il servizio è a disposizione di tutti: studenti, docenti e cittadini.

I primi 50 titolari di tessera IMOB/Venezia UNICA che dal 22/09/2016 si iscriveranno online al servizio di bike sharing  dal sito http://bicincitta.tobike.it, l'iscrizione per i primi 12 mesi sarà GRATUITA e riceveranno una ricarica omaggio di € 5.

La ciclo stazione del bike sharing è una ulteriore possibilità per studenti e docenti del Campus Scientifico di Ca’ Foscari di spostarsi agevolmente da un luogo all’altro. Studenti e dipendenti dell’Ateneo possono infatti appoggiarsi anche al servizio fornito dal Bici Park di via Trento a Mestre nelle immediate vicinanze della Stazione FS. All’interno del  Campus sono inoltre disponibili 100 posti per lo stallo delle biciclette.


Orto in Campus

Nell'ambito del programma Campus Sostenibili, che ha anche lo scopo di attivare progetti pilota atti a rendere più 'vivibili e fruibili' le sedi dell'Ateneo (sostenibilità sociale), oltreché migliorarne la sostenibilità ambientale, ha preso avvio nel giardino del Campus Scientifico di via Torino un primo esperimento del progetto "Orto in Campus".
Il progetto strutturalmente si compone di due parti: un giardino per la biodiversità, in cui verranno piantati esemplari di specie autoctone rare o in via di estinzione, ed un orto sinergico in cui verranno attivate pratiche di orticoltura.

L'idea prevede un diretto coinvolgimento degli studenti dell'intero Ateneo, coinvolgere non solo gli abituali frequentatori del Campus scientifico, ma anche studenti provenienti da altre sedi, così da creare opportunità di aggregazione.
Il giardino-orto si propone inoltre come uno strumento di ricerca e divulgazione scientifica; attivato nel contesto di Ca' Foscari Sostenibile, vedrà il coinvolgimento dei ricercatori del gruppo di Ecologia Vegetale afferenti al Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica.

Presso il Campus verranno poi organizzati una serie di seminari, aperti alla cittadinanza, sull'orticoltura sinergica e sulla coltivazione delle specie vegetali in via di estinzione. Si intende, inoltre, proprio per rafforzare il legame con il territorio, coinvolgere associazioni che localmente si stanno occupando di orti urbani nel contesto di Mestre e Marghera.

L’orto sinergico

Il concetto di orto sinergico prende spunto dai principi di agricoltura biologica stilati dall'agronomo giapponese Masanobu Fukuoka e dalla coltivatrice spagnola Emilia Hazelip: una forma di coltivazione il più naturale possibile che si affida alla pacciamatura per mantenere la fertilità del suolo nel tempo e che privilegia la non lavorazione del terreno favorendo e accrescendo il lavoro dei microrganismi animali e vegetali del suolo stesso.
Quattro sono gli elementi base:

  • nessuna lavorazione del suolo;
  • nessun concime chimico;
  • nessun diserbo;
  • nessuna dipendenza da prodotti chimici quali antiparassitari.

L'orto nel tempo tende a trovare un suo equilibrio naturale, così come saranno naturali i prodotti ottenuti.
La forma a spirale data all’aiuola rappresenta il legame di tutta la natura con il cosmo, fasi lunari, stagioni e tempo atmosferico da cui tutti dipendiamo, e serve per migliorare la connessione tra le diverse specie coltivate.
L'orto diviene quindi una sorta di laboratorio a cielo aperto, in cui gli studenti, in particolare quelli di Scienze Ambientali, potranno sperimentare e verificare alcuni dei concetti bio-ecologici studiati nei diversi corsi.

Il giardino della Biodiversità

L'idea di un Giardino della Biodiversità al Campus di via Torino nasce dalla consapevolezza che possiamo avvicinarci alla sostenibilità solo riconoscendo l'esistenza di un “capitale naturale” e cercando di aumentarlo o conservarlo.
Distruzione degli habitat naturali, inquinamento, pressione competitiva delle specie esotiche, inquinamento genetico, riscaldamento globale sono solo alcune delle pressioni che hanno portato all'estinzione di più di 1/5 delle specie di piante presenti sul nostro pianeta. Le percentuali maggiori si hanno nelle foreste tropicali, ma non solo. In Europa, 650 piante sono considerate estinte o in situazione critica. Un recente studio ha evidenziato che dagli anni '80 ad oggi in Veneto sono state perse 48 specie; 1.500 sono a rischio più o meno elevato, il 43% dell’intero patrimonio vegetale regionale.
Eppure le piante sono risorsa essenziale per il nostro pianeta e l'uomo dipende dalle piante per ogni aspetto dell'esistenza: cibo, abbigliamento, salute e piaceri.
All'interno del giardino della biodiversità troverà posto una piccola collezione di piante rare o minacciate, tipiche del territorio veneziano, che saranno spunto per educazione ambientale e base per studio e sperimentazione.

icoNovembre 2016 - Ciclo di seminari sull'orticoltura sinergica e partecipata501 K

Carbon Footprint Calculator

Ca' Foscari, ha sviluppato il Carbon Footprint Calculator, strumento interattivo che permette di calcolare il proprio impatto ambientale in termini di CO2 equivalente, per favorire la creazione di una consapevolezza di sostenibilità e la diffusione dei comportamenti sostenibili all'interno della comunità cafoscarina.

Calcolatore

Il Carbon Footprint Calculator, presentato in occasione del lancio del secondo report di sostenibilità nel luglio 2011, è stato ripensato interamente, non solo per renderlo più bello a livello grafico e più funzionale con il design responsive, ma aggiungendo elementi di gamification tra gli utenti e dando la possibilità di condividere i propri risultato sui principali social networks.

Artefici della revisione sono il ricercatore del Dipartimento di Scienza Ambientali, Informatica e Statistica, Fabio Pittarello e lo studente cafoscarino Tommaso Pellegrini, iscritto al Corso di Laurea Magistrale in Computer Science all'Università Ca' Foscari Venezia.

Calcola la tua carbon footprint

Calcolare la propria carbon footprint è importante per due motivi:

  • conoscere quanto pesiamo sull'ambiente
  • individuare le aree di riduzione e risparmio dell'impronta ambientale.

Tutti gli utenti possono calcolare la propria impronta di carbonio e sapere quanto impattano sull'ambiente, rispondendo ad un breve questionario sulle proprie abitudini quotidiane. Gli utenti cafoscarini - che abbiano preventivamente effettuato il login - potranno inoltre rivedere le proprie risposte, impostare gli obiettivi di miglioramento e competere con le altre comunità dell'ateneo per essere i più sostenibili.

Carbon Footprint calculator 


Bookcrossing: liberiamo i libri

Il Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica, in collaborazione con la Biblioteca di Area Scientifica, il Campus Scientifico e il Dipartimento di Scienze Molecolari e Nanosistemi, ha istituito un punto di BookCrossing permanente dove tutta l’utenza della sede può dare nuova vita ai libri che ha già letto o che pensa possano essere utili a qualcun altro e prenderne altri, senza alcun onere.
L’iniziativa è completamente gratuita e aperta a studenti, docenti, personale ma anche a persone di passaggio e ha lo scopo di favorire la diffusione e lo scambio culturale promuovendo nel contempo la sostenibilità di Ateneo mantenendo così un circolo virtuoso di riutilizzo delle risorse e condivisione della conoscenza.

Dove si trova?

Il punto BookCrossing si trova presso gli edifici ALFA e ZETA situati presso il Campus Scientifico di via Torino, Mestre ed è segnalato da un totem con l'icona internazionale dell'iniziativa: un libro giallo che corre.

  • presso l’edificio ALFA si trova a piano terra, accanto alla Biblioteca di Area Scientifica
  • presso l’edificio ZETA si trova all’ingresso, vicino alla Portineria

Come funziona?

I libri "liberati" sono a disposizione di tutti e possono essere presi e portati via liberamente. Gli utenti possono anche liberare i propri libri che non leggono più e che pensano possano interessare a qualcuno altro. E’ sufficiente portarli all’angolo BookCrossing e apporvi l’etichetta di libro "liberato", disponibile sul posto: in questo modo chi lo troverà saprà che è un libro in viaggio e non un libro abbandonato.


Competenze di sostenibilità

Gli studenti del Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica di qualsiasi livello possono acquisire durante il loro percorso di studi le competenze di sostenibilità, attività su base volontaria pensate per approfondire alcuni argomenti specifici riguardanti la sostenibilità economica, sociale o ambientale.

Le attività possono essere di vario tipo: partecipazione a seminari e workshop, attività di ricerca e di documentazione su particolari fenomeni, interviste a persone particolarmente coinvolte in tematiche sostenibili, etc. Il tipo di attività può essere proposto dallo studente o dal docente referente presente in ogni Dipartimento e può essere svolto in collaborazione con altri Dipartimenti, data la dimensione multidisciplinare della sostenibilità.

Lo studente dovrà concordare con il docente l'attività da fare e definire la forma dell'elaborato finale. Una volta completata l'attività e valutata la buona qualità dell'elaborato finale, il docente procederà alla registrazione di 1 CFU extracurricolare nel piano di studio.

Per il Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica il docente referente è il prof. Fabio Pranovi -  fpranovi@unive.it.