Ambiente

Ca’ Foscari negli ultimi anni si impegna per migliorare la gestione delle risorse energetiche e idriche e diminuire il proprio impatto ambientale, tutelando il delicato ecosistema in cui Ca’ Foscari è inserita. Sono di seguito riportate le azioni svolte in ambito di mobilità, performance ambientali, certificazioni ambientali e rifiuti.


Campus

Ca’ Foscari negli ultimi anni si è impegnata in un processo di rinnovamento del proprio patrimonio edilizio, attraverso interventi che ne hanno modificato in modo sensibile le caratteristiche.

Sono stati infatti messi in funzione nuovi spazi ed è stata programmata la realizzazione di complessi ed edifici di nuova costruzione, necessari per assicurare spazi consoni al crescente numero di studenti e a garantire le condizioni necessarie per svolgere ricerca di eccellenza in modo sicuro e con più strumenti.

Lo sviluppo edilizio dell’Ateneo si è concentrato in aree urbane ad alto potenziale della città lagunare e della terraferma, in un’ottica di riqualificazione e rivitalizzazione che tiene conto del delicato ecosistema veneziano.

La certificazione LEED per la sede centrale di Ca' Foscari

Nel 2013 Ca' Foscari ha ottenuto la certificazione LEED green building per la propria sede centrale, Palazzo Foscari, edificio tardo-gotico del 1453: il più antico al mondo con questa certificazione.

La certificazione promuove un approccio orientato alla sostenibilità, riconoscendo le prestazioni degli edifici in settori chiave, quali il risparmio energetico ed idrico, la riduzione delle emissioni di CO2, il miglioramento della qualità ecologica degli interni, i materiali e le risorse impiegati, il progetto e la scelta del sito.


Raccolta Differenziata

La raccolta differenziata a Ca' Foscari è iniziata con il progetto Ra.Di.Ca. - Raccolta Differenziata a Ca' Foscari avviato, in collaborazione con VERITAS SpA, in via sperimentale nel 2010 nelle sedi pilota di Ca' Foscari centrale e nel campus di S. Giobbe.
Nel corso del 2011 il progetto è stato esteso ad altri edifici dell'ateneo, fino a comprendere tutte le sedi cafoscarine di Venezia, Mestre e Treviso.

Nella corretta gestione dei rifiuti vi sono due scopi tra di loro complementari:

  • migliorare il sistema di raccolta differenziata presso le sedi dell'ateneo e la conseguente riqualificazione del processo;
  • promuovere e valorizzare comportamenti sostenibilipresso la comunità cafoscarina, soprattutto per ciò che riguarda la sostenibilità ambientale nei comportamenti quotidiani, come ad esempio la produzione e la differenziazione dei rifiuti e l'acquisto e l'uso consapevole di beni e risorse.

Vengono quindi messe in atto soluzioni per rispondere in maniera efficace alle aspettative di studenti e personale, integrandole con le attività previste dalle imprese che si occupano delle Pulizie e delle Portinerie.

Nelle attività rientrano anche le iniziative di sensibilizzazione rivolte agli studenti e al personale, come ad esempio la partecipazione alla SERR - Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, la formazione del personale della Ditta di Pulizie sulle modalità di raccolta rifiuti dell'ateneo e le attività che coinvolgono gli studenti in modo diretto.

Referenti per la gestione rifiuti

Alessandro D'Ancona
 alessandro.dancona@unive.it
041 234 7010 / 366 624 5942

Roberta Adami
 adami@unive.it
041 234 8357 / 331 601 0136


Aree verdi

L'Università di Ca' Foscari dispone di circa 15.000 mq di aree verdi suddivise tra giardini di diversa dimensione, aiuole e spazi esterni ed un patrimonio di circa 90 grandi alberi tutti catalogati.
Inoltre in un'ottica di sostenibilità, ci si è orientati verso progettazione e pratiche tecniche che vanno verso un basso impatto ambientale.
Si è quindi optato per prati atti al calpestio delle persone, con meno richiesta d'acqua e dove il prodotto di sfalciatura viene lasciato in loco e diventa sostanza organica del prato stesso. Allo stesso tempo il materiale di risulta di potature, viene macinato e torna al terreno senza che vi sia scarto. Per l'irrigazione viene utilizzato il sistema "a goccia"così da limitare al massimo il dispendio di acqua senza che la pianta ne abbia a soffrire. Infine si sta cercando di eliminare l'uso di prodotti insetticidi o fungicidi di sintesi, per sostituirli con prodotti biologici.

Approfondimenti

Supply chain

L’Università Ca’ Foscari, come tutte le Pubbliche Amministrazioni, effettua la maggior parte dei propri acquisti tramite Consip (Concessionaria Servizi Informativi Pubblici) e MePA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione).
Consip, in qualità di centrale di committenza nazionale, realizza il Programma di razionalizzazione degli acquisti nelle PA, che mette a disposizione di amministrazioni e imprese, modalità e strumenti innovativi di acquisto (Convenzioni, Mercato Elettronico, Accordi quadro). Sulla base di specifiche convenzioni, supporta le singole amministrazioni su tutti gli aspetti del processo di approvvigionamento.
Il MePA garantisce alle Pubbliche Amministrazioni la trasparenza e tracciabilità dell’intero processo d’acquisto, permettendo di confrontare prodotti offerti da fornitori presenti su tutto il territorio nazionale e dando la possibilità di emettere richieste di offerta.

Progetto GPP a Ca' Foscari

Nel corso del 2015 è stato attivato il progetto “Green Public Procurement (GPP). Vincoli e opportunità per imprese e pubbliche amministrazioni” realizzato dall’Ateneo in collaborazione con la Fondazione Ca’ Foscari e grazie al finanziamento della Camera di Commercio Venezia Rovigo Delta Lagunare.
Obiettivo del progetto era analizzare la diffusione della cultura della responsabilità sociale d’impresa, sia nella pubblica amministrazione che nelle imprese locali, partendo dall'Università Ca’ Foscari come caso studio.

Approfondimenti

Acquisti verdi

Acquisti verdi o GPP-Green Public Procurement è l’approccio in base al quale le Amministrazioni Pubbliche integrano i criteri ambientali in tutte le fasi del processo di acquisto, incoraggiando la diffusione di tecnologie ambientali e lo sviluppo di prodotti validi sotto il profilo ambientale, attraverso la ricerca e la scelta dei risultati e delle soluzioni che hanno il minore impatto possibile sull’ambiente lungo l’intero ciclo di vita (definizione della Commissione Europea).


Mobilità sostenibile

Ca’ Foscari si impegna a promuovere la mobilità sostenibile e a basso impatto ambientale anche attraverso una serie di convenzioni dedicate al personale, per gli spostamenti casa-lavoro.

L'Ateneo nel 2003 ha istituito la figura del Mobility Manager, al fine di assicurare il raccordo con le iniziative proposte dal Mobility Manager di Area e di ottimizzare l’impatto ambientale generato dalla mobilità di personale e studenti attraverso progetti e linee di azione che scaturiscono dall’interazione con gli altri decision maker (Regione, Comune, Trenitalia, Actv ecc). Ca’ Foscari aderisce inoltre al Coordinamento dei Mobility Manager Universitari.

Abbonamenti ai mezzi pubblici

Per quanto riguarda lo spostamento casa-lavoro, Ca’ Foscari aderisce alle iniziative promosse dal Mobility Manager di Area finalizzate ad incentivare l’uso dei mezzi di trasporto pubblico locale, come l’acquisto di abbonamenti annuali per il personale, che vengono poi detratti nella retribuzione mensile.

Utilizzo della bicicletta

Con il potenziamento del Campus Scientifico, al fine di incentivare l’utilizzo della bicicletta per raggiungere la sede, l’Azienda Veneziana della Mobilità - AVM ha riservato al personale dell’Ateneo un’area all’interno del Bici Park di Mestre – situata nelle immediate vicinanze della Stazione FS - per parcheggiare la propria bicicletta al coperto e al sicuro. È inoltre stata stipulata una convenzione con la cooperativa sociale Il Cerchio per offrire un servizio di riparazione e manutenzione delle biciclette.
Infine vengono svolte periodiche indagini sugli spostamenti casa-lavoro per il personale e gli studenti.

Approfondimenti

Bike sharing al Campus Scientifico

Giovedi 22 settembre, è stata inaugurata la nuova ciclostazione bike sharing di via Torino situata all'ingresso del Campus Scientifico.
La postazione nata dalla collaborazione tra l'Ateneo e il Comune di Venezia, crea un sistema di collegamenti tra la stazione ferroviaria di Mestre e il polo universitario, all'insegna della mobilità sostenibile. Il bike sharing può contribuire al raggiungimento di tale finalità grazie ai seguenti servizi:

  • accessibilità: facilità di iscrizione ed utilizzo;
  • economicità: tariffe contenute, con la prima ora di utilizzo gratuita;
  • flessibilità: nessun obbligo di prenotazione;
  • capillarità del servizio: ben 19 ciclostazioni dislocate sul territorio comunale, per muoversi agevolmente da un punto all'altro della città in estrema autonomia.

Si tratta di un servizio di noleggio biciclette ​to​talmente automatizzato, operativo 24 ore su 24, che mette a disposizione bici, dislocate in punti strategici della città, che il "​cliente” può prelevare in qualsiasi momento, senza prenotazione, avvalendosi della propria tessera IMOB/VeneziaUNICA preventivamente abilitata a seguito dell'iscrizione. La quota di iscrizione annuale al servizio è di € 15, la ricarica minima è di € 5.

Promozione

In occasione della Settimana Europea della Mobilità per i primi 50 titolari di tessera IMOB/Venezia UNICA che dal 22/09/2016 si iscriveranno online al servizio di bike sharing dal sito, l'iscrizione per i primi 12 mesi sarà gratuita e riceveranno una ricarica omaggio di € 5.
Inoltre, a partire dal 22 settembre è disponibile l'App Bicincittà Light, per essere sempre informato sul servizio di bike sharing Bicincittà; l'app è gratuita per tutti i dispositivi con sistema operativo Android o IOS ed è disponibile su Play Store e App Store.
Potete trovare ulteriori informazioni sul bike sharing, sulle modalità di iscrizione e di utilizzo del servizio sul portale dedicato.