Aperti al mondo

In occasione dei 150 anni dalla fondazione, l’Università Ca’ Foscari ha istituito un Comitato d’Onore che si fregia della presenza di illustri e stimati componenti in rappresentanza delle istituzioni politiche e culturali della realtà territoriale veneziana e veneta, per le quali l’Ateneo sin dalla sua nascita ha dimostrato di essere un punto di riferimento scientifico, culturale e sociale.

  • Giovanni Bazoli, Presidente, Fondazione Giorgio Cini
  • Luigi Brugnaro, Sindaco, Comune di Venezia
  • Giampietro Brunello, Presidente, Fondazione di Venezia
  • Emanuela Carpani, Soprintendente, Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna
  • Mario Conte, Sindaco, Comune di Treviso
  • Marino Cortese, Presidente, Fondazione Querini Stampalia ONLUS
  • Giuseppe Fedalto, Presidente, Camera di Commercio di Venezia, Rovigo e Delta Lagunare
  • Mariacristina Gribaudi, Presidente, Fondazione Musei Civici di Venezia
  • Laura Lega, Prefetto, Prefettura Firenze
  • Vincenzo Marinese, Presidente, Confindustria di Venezia e Rovigo
  • Pino Musolino, Presidente, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale
  • Gherardo Ortalli, Presidente, Istituto Veneto, docente emerito dell’Università Ca’ Foscari Venezia
  • Fortunato Ortombina, Sovrintendente, Fondazione Teatro La Fenice di Venezia
  • Gianpaolo Scarante, Presidente, Ateneo Veneto di Venezia
  • Angelo Tabaro, Presidente, Teatro Stabile del Veneto
  • Luca Zaia, Presidente, Regione del Veneto
  • Matteo Zoppas, Presidente, Confindustria Veneto

News

Il Premio Nobel per l'economia Robert C. Merton a Ca' Foscari

Tornano i Nobel a Ca' Foscari, una delle importanti iniziative per i 150 anni dell'Ateneo: in cattedra l'economista Robert C. Merton. Appuntamento il 26 settembre alle ore 15.30 nell'Aula Magna Silvio Trentin di Ca' Dolfin.

Al via il corso di lingua e cultura dell'Etiopia

In occasione dei 150 anni dalla  fondazione, l’Università Ca’ Foscari Venezia aggiunge una lingua ulteriore alle numerose già insegnate confermando l’eccellenza nell’ambito linguistico che fa ormai parte della tradizione dell’ateneo con 40 lingue e culture insegnate.

Il Trofeo della Sfida Remiera delle Università a Ca' Foscari/Iuav

La Sfida Remiera delle Università è stata vinta dall'equipaggio delle università veneziane. Terzo posto per Lausanne e quarto per Harvard University

Venezia 1868: l'anno di Ca' Foscari

Il progetto Venezia 1868: l'anno di Ca' Foscari, curato da Nico Stringa e Stefania Portinari, docenti di Storia dell'arte contemporanea a Ca’ Foscari, illustra quanto avviene a Venezia in quell'anno attraverso i fatti descritti nella Gazzetta di Venezia, il giornale dell'epoca.

Appuntamenti

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Ricordi

2011 - Per Fukushima

«Fukushima chiama, Ca’ Foscari risponde. Uno dei momenti più significativi della mia esperienza cafoscarina è stato coordinare l’evento di solidarietà di fronte al sisma, tsunami e incidente nucleare, abbattutesi sul Giappone nord-orientale nel 2011. I cortili interni di Ca’ Foscari gremiti all’inverosimile di domenica: mercato di beneficienza (con un ricavato di 14.000 euro in poche ore), concerti, workshop, mostra fotografica, dimostrazioni di arti marziali, calligrafia, origami, kimono, e una gara internazionale di cosplay con giuria accademica. Il tutto alimentato da un’energia contagiosa, da commozione, impegno, solidarietà di fronte al dramma in Giappone, ma anche da creatività, passione e partecipazione attiva dell’intera comunità cafoscarina: personale docente e amministrativo, ricercatori, studenti, italiani e giapponesi, famiglie e amici, grandi e piccini.  A ricordarci che l’università al suo meglio non si ferma alla didattica, ricerca, avviamento al mercato del lavoro, ma si arricchisce con l'impegno sociale e la sensibilità per culture lontane in grado di trascendere ogni confine».

Prof. Toshio Miyake

Aprile 2011
Ca' Foscari per il Giappone

Ritratti

Rachele Airoldi

«Il primo pensiero che accosto a Ca' Foscari, può forse sembrare banale, ma è quello di Venezia. Si tratta per me di una connessione unica nel suo genere perchè la realtà universitaria qui si fonde totalmente con la città e questo non succede ovunque. E' come se i due elementi dessero identità e vita l'uno all'altro. Uno studente che esce da lezione a San Sebastiano, attraversa un ponte, passa per una calle o un campo e va ad un'altra lezione a Ca' Dolfin. Risale il Canal Grande in vaporetto e finisce a seguire un workshop al campus di San Giobbe e così si è visto tutta la città. Ca' Foscari è Venezia».

«C'è un momento che mi fa sempre sorridere ed è l'espressione sul volto dei turisti quando mi chiedono dove studio e io rispondo "Here in Venice, at Ca' Foscari University". E' un misto fra sbigottimento e fascino, sembra per loro impossibile l'idea di una realtà universitaria viva all'interno di questa città assurdamente bella. In quel momento è come se la Venezia del sogno rimettesse i piedi per terra. La città giocattolo, la bomboniera, si concretizza in città reale. Ca' Foscari in questo senso rivendica la vita della città e diventa uno dei cuori pulsanti più importanti di Venezia. L'università sta a testimoniare che Venezia è una città viva con un'anima giovane, che siamo noi studenti, e si afferma in quanto tale attraverso l'istituzione di Ca' Foscari».

Storia

1982 Laurea honoris causa al poeta Andrea Zanzotto

Così l'allora rettore di Ca' Foscari, Carlo Carraro, ricorda uno dei più significativi poeti del Novecento: "La scomparsa di Andrea Zanzotto, cafoscarino dal 1982, è un grande dolore e lo è ancora di più per chi si occupa di cultura. Perdiamo un punto di riferimento altissimo. Per il suo valore come uomo e come letterato Ca’ Foscari nel 1982 gli ha conferito la laurea honoris causa in Lettere e nel 2007 ha deciso di bandire una borsa di studio di dottorato in italianistica dedicata alla sua opera di traduttore di poesia in convenzione con il Comune di Pieve di Soligo. Due piccoli modi per riconoscerne la grandezza".