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Il Mise emette un francobollo dedicato ai 150 anni di Ca’ Foscari

Il 20 luglio verrà emesso dal Ministero per lo Sviluppo Economico il francobollo che celebra i 150 anni dell’Università Ca’ Foscari. Il francobollo  appartiene alla serie tematica “le Eccellenze del sapere”.

Le tante storie e i volti dei caduti cafoscarini ora in un database

Un archivio digitale realizzato nell'ambito dei progetti per i 150 anni dell'ateneo raccoglie le storie e i volti dei cafoscarini caduti e ricordati nel sacrario della Niobe di Ca’ Giustinian dei Vescovi

Il cortile della Niobe

Quali storie racconta il piccolo suggestivo cortile che si trova nel cuore della sede storica dell’Università Ca’ Foscari? Come è cambiato nei secoli? Un convegno il 13 e 14 giugno illustra l'importante e impegnativo progetto di ricerca e di riqualificazione avviato per i 150 anni dell'ateneo

Mario Vargas Llosa a Ca' Foscari: 'La literatura y la vida'

Mario Vargas Llosa, Nobel per la Letteratura nel 2010, lunedì 4 giugno sarà a Ca' Foscari dove terrà la conferenza 'La literatura y la vida' e riceverà la Ca’ Foscari Honorary Fellowship. Alle ore 12 in Auditorium Santa Margherita

Appuntamenti

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Ricordi

Il mediatore culturale come "custode di storie"

Camminare, domandare, dialogare, ascoltare… i mediatori culturali di Ca’ Foscari, studenti e studentesse dell'università, sono presenti dal 2009 in alcune delle più interessanti mostre del territorio, per parlare con i visitatori, rispondere alle loro domande e stimolare la fruizione attiva delle opere d’arte.

«Il mediatore culturale ha un duplice ruolo. Non è guida, ma fornisce delle chiavi di lettura al pubblico e ovviamente ha il compito di sorvegliare quello che dovrà poi raccontare. Mi piace chiamarlo "un custode di storie". In mostra bisogna approcciare il visitatore con un bel sorriso, con entusiasmo e facendogli capire che la ragione per la quale siamo lì è per accoglierlo e per accompagnarlo se vuole nel percorso di scoperta e di approfondimento delle opere. Attraverso questa esperienza ho imparato ad approcciarmi a tante culture diverse, caratterizzate da altrettanti modi diversi di leggere l'arte e di percepirla, perchè un visitatore giapponese sicuramente la farà propria in un modo differente rispetto ad un russo o un italiano».

Dott.ssa Martina Fusaro

Mediatrice culturale

Ritratti

Toshio Miyake

«Cresciuto prima in Germania poi in Italia, fra la Toscana e le Marche, negli anni ’90 mi sono iscritto a Ca’ Foscari per il suo prestigio e la reputazione di migliore ateneo in Italia dove studiare lingua e cultura giapponese.
In seguito, come ricercatore e docente, ho scelto Ca’ Foscari non solo perché uno dei centri di punta in Europa per la ricerca sulle culture asiatiche, ma anche perché, dopo un'esperienza pluriennale di vita nelle grandi metropoli giapponesi, come Tokyo e Osaka, volevo tornare a Venezia. Il connubio Ca’ Foscari e Venezia, almeno per me, esprime al meglio l'idea concreta di un rapporto sostenibile tra lavoro e vita privata.
Qui si gode di uno stile di vita unico e privilegiato: equilibrio fra intensità del lavoro accademico e storia, arte, ritmi, interazioni sociali sostenibili: a misura d'uomo.
La magia sta nel rapporto continuo tra Ca’ Foscari come ateneo e Venezia come città, dove il lavoro e la vita privata si compenetrano continuamente e si arricchiscono a vicenda».

«Ca’ Foscari mi ha dato davvero molto: la conoscenza, intesa come sapere critico e aperto verso il mondo, il piacere della curiosità intellettuale e della ricerca che non si accontenta mai, la maturazione individuale, amicizie che durano anche dopo 20 anni e l'amore: mi sono innamorato di una compagna di studi che ho poi sposato. Da studioso oggi mi offre un contesto fortemente internazionale, grazie a collaborazioni con atenei e studiosi da tutta l’Europa, gli Stati Uniti e l’Asia, e mi fa incontrare ogni giorno studenti brillanti e numerosi. Posso dire di avere il privilegio di essere vicino ogni anno a studenti straordinari, dai quali, non raramente, ho più da imparare rispetto a quanto io possa insegnare loro».

Storia

1961 I Cadolfiniani

I Cadolfiniani sono un gruppo di laureati dell'ateneo cafoscarino che fra gli anni Sessanta e Settanta risiedevano come studenti d'eccellenza presso il collegio di Merito istituito a Ca' Dolfin. L'esperienza unica che hanno condiviso a Ca' Foscari ha reso il legame che li unisce vivo e forte nel tempo.