Lettere dalla notte

19 ottobre 2017 ore 20.30

Societas - Chiara Guidi

Lettere dalla notte

liberamente tratto dai testi di Nelly Sachs
con Chiara Guidi e il coro degli studenti della città
musica eseguita dal vivo dall’autore Natàn Santiago Lazala
cura del suono Andrea Scardovi
traduzione Anna Ruchat
produzione Societas in collaborazione con Liberty

Biglietti e contatti 


Lettere dalla notte sono state scritte da Nelly Sachs, una delle voci poetiche più appartate e potenti del Novecento, premio Nobel nel 1966, e ora riscoperta da Chiara Guidi in collaborazione con Elena Di Gioia.

Una voce soltanto, così amava definirsi sia per quella fede che portava “…impregnare di dolore la polvere, darle un’anima” che per quel credo che la guidava “...io credo in un universo invisibile nel quale inscriviamo ciò che abbiamo inconsapevolmente compiuto…”.

Dentro le sue parole, nella polvere che spesso evoca, si intravede il cammino doloroso dei popoli e delle genti, a cui la poesia dà voce, facendo scaturire la musica.

Per incontrare Nelly Sachs, grazie alla traduzione di Anna Ruchat, Chiara Guidi darà voce non solo ad alcune lettere tratte da Lettere dalla notte ma anche a una parte del carteggio che ebbe tra il 1954 e il 1969 con una delle voci più intense della poesia, Paul Celan, con cui condivise la condizione di esule dalla storia e dalle ferite del Novecento.

Chiara Guidi, inoltre, consegnerà ad un coro di studenti alcune poesie.

Nelly Sachs (Berlino, 1891 – Stoccolma 1970), scrittrice tedesca di famiglia ebraica. Dopo avere ricevuto l'ordine di presentarsi a un campo di lavoro, nel 1940, riesce a fuggire in Svezia, dove vivrà per tutta la vita. Finita la guerra cominciano ad arrivare le notizie della morte di familiari e amici nei campi di sterminio nazisti. Sono proprio questi gli anni in cui inizia quell’intensa attività poetica che la trasforma in una delle voci più potenti del Novecento tedesco e non solo. Nel 1947 viene pubblicato il suo primo libro di poesia. Nel 1950 inizia una serie di lunghi periodi di ricovero in ospedali psichiatrici. Nelly Sachs continuerà a scrivere e a pubblicare in crescendo fino alla morte (nove raccolte di poesia e diversi testi teatrali). Dagli anni sessanta la fama di Nelly Sachs diventa internazionale e nel 1966 riceve il premio Nobel. Numerose le raccolte di poesie tra cui: Nelle dimore della morte (1947), Fuga e trasformazione (1959), Al di là della polvere (1961), Alla ricerca dei viventi (1971). Ha scritto drammi, Eli (1950) e poemi, Segni sulla sabbia (1962), Incantesimo (1970). Tra i testi pubblicati in Italia di Nelly Sachs: Poesie, traduzione di Ida Porena, Einaudi 1971; Paul Celan Nelly Sachs Corrispondenza, Il Melangolo, 1996 traduzione di Anna Ruchat; Lettere dalla notte a cura di Anna Ruchat, Giuntina 2015; Epitaffi scritti sull’aria a cura di Chiara Conterno, Progedit 2013. 

Chiara Guidi, fondatrice con Romeo e Claudia Castellucci della Socìetas Raffaello Sanzio, oggi Societas, sviluppa una personale ricerca sulla voce come chiave drammaturgica nel dischiudere suono e senso di un testo, ma anche come corpo, azione, disegno, rivolgendo la propria tecnica vocale sia a produzioni per un pubblico adulto, sia elaborando una specifica concezione di teatro legato all’infanzia. 

Approfondimenti

Alcune immagini dal laboratorio e dallo spettacolo - ph Giovanni Tomassetti