Visite

Le prenotazioni apriranno online, su questa pagina, mercoledì 12 settembre alle ore 12

Manoscritti della collezione del Museo Correr

Panagiotis Athanasopoulos, ricercatore Marie Curie

Ente: Museo Correr
Lingua: inglese
Durata: 45 minuti
N. massimo di partecipanti: 20
Destinatari: studenti e adulti
Orari: 28 settembre, ore 16.00
Dove: Biblioteca del Museo Correr, ritrovo alle 15.45

Eventuali ritardatari purtroppo non saranno ammessi alla visita, vi chiediamo pertanto di essere puntuali.

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La visita costituirà l’occasione di presentare una serie di codici della ricca collezione del bibliofilo ed erudita Emmanuele Antonio Cicogna (1789-1868) da lui stesso donata al Museo Correr. Attraverso i manoscritti, il pubblico presente potrà avvicinarsi ad opere di autori classici che costituiscono snodi essenziali nella formazione della cultura europea (Aristotele, Cicerone, la Bibbia) per comprenderne i modi della trasmissione e circolazione in epoca pre-moderna, prima dell’invenzione della stampa.


Gli itinerari segreti e le prigioni nuove

Claudio Povolo, Università Ca' Foscari Venezia

Ente: Palazzo Ducale
Lingua: italiano
Durata: 2 ore 
N. massimo di partecipanti: 24 per turno
Destinatari: adulti, bambini a partire dai 6 anni
Orari: 28 settembre due turni, con partenza alle 17 (primo turno) e alle 19 (secondo turno).
Dove: Palazzo Ducale presso la Porta del Frumento (ingresso principale del Palazzo, situato a lato del Bacino San Marco). Ritrovo alle 16.30 (primo turno) e alle 18.30 (secondo turno)

Eventuali ritardatari purtroppo non saranno ammessi alla visita, vi chiediamo pertanto di essere puntuali.

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La visita intende illustrare l’area di Palazzo Ducale che nel corso del Cinquecento si trasformò notevolmente alla luce dei cambiamenti politico-istituzionali che videro il Consiglio dei dieci assumere la guida della Serenissima. Il percorso inizierà dai più antichi pozzi e, proseguendo per le sale del Consiglio dei dieci e dell’Avogaria, si concluderà con la visita alle prigioni nuove poste al di là del ponte dei sospiri.

NOTA BENE: gli spazi interni hanno, in alcuni tratti, dimensioni ridotte e si sviluppano su più livelli collegati da scale ripide e strette: non sono perciò accessibili a chi ha problemi di deambulazione e non sono consigliabili a chi soffre di claustrofobia, di vertigini, di disturbi cardio-respiratori.
Non sono inoltre adatti a donne in gravidanza. 


Il Veneto asburgico dal Congresso di Vienna a Francesco Giuseppe

Luca Rossetto, Università Ca' Foscari Venezia
Monica Del Rio, Archivio di Stato di Venezia

Ente: Archivio di Stato di Venezia, sede della Giudecca 
Lingua: italiano
Durata: 1 ora e 30 minuti 
N. massimo di partecipanti: 20
Destinatari: studenti universitari e adulti
Orari: 28 settembre, ore 12.00
Dove: Punto di ritrovo alle 11.45 davanti all’Ingresso dell’Archivio di Stato, sede della Giudecca, Giudecca 117, 30133 Venezia

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Dopo un lungo restauro la sede dell’Archivio di Stato di Venezia alla Giudecca è riaperta al pubblico dal maggio del 2015. I depositi, con uno sviluppo lineare complessivo di quasi una ventina di chilometri, conservano un patrimonio di oltre un centinaio di fondi documentari, specie di epoca austriaca e postunitaria. Ed è in particolare alla riscoperta della realtà del Veneto asburgico che l’appuntamento di quest’anno sarà dedicato. Si concentrerà l’attenzione soprattutto sul periodo che va dal Congresso di Vienna (1814-1815) alla rivoluzione del 1848, con alcuni sconfinamenti in quella che dai più, anche grazie ad una celebre produzione cinematografica a riguardo, è conosciuta come l’età di Sissi e di Francesco Giuseppe.


La mano “invisibile” del traduttore. Testi e lettrici nella Venezia settecentesca

Alessia Castagnino, ricercatrice Marie Curie

Ente: Museo Correr
Lingua: italiano
Durata: 45 minuti 
N. massimo di partecipanti: 20
Destinatari: adulti
Orari: 28 settembre due turni, con partenza alle 14.00 (primo turno) e alle 17.00 (secondo turno)
Dove: Biblioteca del Museo Correr, ritrovo alle 13.45 (1° turno) e 16.45 (2° turno)

Eventuali ritardatari purtroppo non saranno ammessi alla visita, vi chiediamo pertanto di essere puntuali.

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POSTI ESAURITI

La visita offrirà l’occasione di conoscere meglio uno degli aspetti fondamentali dell’editoria veneziana del XVIII secolo, la realizzazione delle traduzioni. Rivolgendo l’attenzione ad una specifica selezione di edizioni italiane conservate nella biblioteca del Museo Correr, si intraprenderà un percorso che porterà il visitatore a soffermarsi non solo sulle “letture femminili”, ma anche su problemi contemporanei, come il ruolo di “mediazione culturale” svolto dai traduttori.

Le collezioni librarie conservate nella biblioteca del Museo possono costituire un’utile fonte per permettere ai visitatori di approfondire le proprie conoscenze e curiosità sulla storia culturale ed intellettuale della Venezia del celebre secolo dei Lumi. Attraverso la descrizione di alcune traduzioni realizzate per un pubblico prevalentemente femminile, si cercherà di stimolare i partecipanti a riflettere su aspetti meno noti dell’editoria veneziana, primo fra tutti l’importante ruolo di “mediazione culturale” giocato da specifiche figure come quelle dei traduttori, il cui lavoro di adattamento e di manipolazione dei testi originali tende a rimanere – al giorno d’oggi come già nei secoli passati – “invisibile” all’occhio del lettore. 


Venezia nella Grande Guerra

Stefania Bertelli, IVESER

Ente: Istituto Veneziano per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea 
Lingua: italiano
Durata: 2 ore 
N. massimo di partecipanti: 20
Orari
: 28 settembre, ore 18.00
Dove: itinerante, partenza da Piazzale Stazione Ferroviaria S. Lucia

Eventuali ritardatari purtroppo non saranno ammessi alla visita, vi chiediamo pertanto di essere puntuali.

PER INFO E ISCRIZIONE: Stefania Bertelli  info@iveser.it, tel. 041 5287735, cell. 334 0637443

L’itinerario andrà alla scoperta dei luoghi che conservano memoria del primo conflitto mondiale. Di quelli che furono teatro di duri scontri tra interventisti e neutralisti e di quelli che subirono l’attacco dei bombardamenti. Verranno evocati alcuni protagonisti della guerra ma anche la moltitudine di persone senza nome che dovette scappare, andando ad ingrossare le fila dei profughi.
L'itinerario parte dalla Stazione Ferroviaria di S. Lucia, luogo di transito e bersaglio militare, proseguendo all'adiacente Chiesa degli Scalzi, che subì il danno storico-artistico più grave durante il conflitto. Il percorso continua verso il ponte delle Guglie e il Ghetto, dove si potranno leggere le lapidi che ricordano le vittime della guerra; tappa significativa è nel Campo dei Mori, in cui è ancora visibile il segno dei bombardamenti.
Imprescindibili le soste davanti due edifici che giocarono un ruolo importante nel dibattito che precedette l’entrata in guerra dell’Italia: la Scuola Grande della Misericordia e Ca’ Faccanon. Successivamente a Ca’ Loredan si potranno ricordare le gesta di Nazario Sauro.
Il percorso si conclude in Piazza S. Marco, palcoscenico di manifestazioni e lotte politiche, ma al contempo fragile architettura che venne protetta durante il conflitto e salvata, insieme alle preziosi opere d’arte lì conservate.


Invisibile come una parola

Caterina Carpinato, Università Ca' Foscari Venezia

Ente: Ateneo Veneto 
Lingua: italiano
Durata: 1 ora
N. massimo di partecipanti: 50
Destinatari: adulti e famiglie
Orari: 28 settembre, ore 15.00
Dove: Sala lettura, Ateneo Veneto, Campo San Fantin, 1897, Venezia

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Cosa vedi di una parola? Quanto pesano le parole? Quanto visibili sono i segni delle parole? Parole nella tua lingua e nelle lingue degli altri. Parole di ieri nelle parole di oggi.
 Un laboratorio di parole e pensieri all'interno dell'Ateneo Veneto, un luogo storico della città dove le parole hanno avuto ed hanno un ruolo nella storia pubblica della città. Un incontro trasversale e interdisciplinare fra studenti, docenti e la città di Venezia.


Il Reliquiario di Santa Marina di Antiochia, XI-XII sec. d.C, Costantinopoli

Andrea Bianka Znorovszky, ricercatrice Marie Curie

Ente: Museo Correr 
Lingua: inglese
Durata: 45 minuti
N. massimo di partecipanti: 20
Destinatari: tutti
Orari: 28 settembre, ore 15.00
Dove: Biblioteca del Museo Correr, ritrovo alle 14.45

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La visita intende presentare il reliquiario di Santa Marina di Antiochia, (XI-XII sec. d.C., Costantinopoli) e la fusione iconografica tra Santa Marina di Bitinia e Santa Margherita/Marina di Antiochia, avvenuta in Italia, principalmente tra il XIII e il XVI sec. (circa). Nonostante le vite di queste due sante siano completamente differenti, le loro iconografie sembrano essersi influenzate a vicenda.


Alla ricerca del Sè moderno: unire arte, filosofia e neuroscienze

Carlos Vara Sanchez, ricercatore Marie Curie

Ente: Ca' Pesaro
Lingua: inglese
Durata: 40 minuti
N. massimo di partecipanti: 25
Destinatari: teenager, studenti e adulti
Orari: 28 settembre due turni, con partenza alle 16.00 (primo turno) e alle 17.00 (secondo turno)
Dove: Biglietteria Ca’ Pesaro, ritrovo alle 15.45 (1° turno) e 16.45 (2° turno)

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Questa attività vuole presentare e discutere alcuni dei percorsi paralleli intrapresi da artisti, filosofi e neuroscienziati negli ultimi 150 anni, riguardo lo studio della percezione del Sé . Ciò vuole essere un esempio dei benefici che un approccio interdisciplinare e integrativo può portare allo studio di questioni di natura simile.  

 


Scritture e riscritture. L’invisibile dalle carte dell’ASVe

Alessandra Rizzi, Università Ca' Foscari Venezia
Monica Del Rio, Archivio di Stato di Venezia

Ente: Archivio di Stato di Venezia
Lingua: italiano
Durata: 1 ora e 30 minuti
N. massimo di partecipanti: 20
Destinatari: adulti
Orari: 28 settembre, ore 9.30
Dove: Punto di ritrovo alle 9.15 davanti all'ingresso dell'Archivio di Stato, Campo dei Frari, San Polo, 3002

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L’Archivio di Stato di Venezia racconta, attraverso le sue carte e i suoi documenti, la vita di una città, di un territorio fra terra e mare e di una società millenari. Molto è noto. Il più, però, è ancora sommerso e, forse, lo sarà ancora per molto o per sempre. Persone e vicende rimaste sconosciute o dimenticate; messaggi inediti, talora nascosti da altri o a tal punto sbiaditi da poter essere solo difficilmente recuperati. Il percorso proposto è un piccolo itinerario fra scritture e riscritture per dar luce a storie ignote, parole invisibili.