Master STePS

Master di I livello in Scienza e tecniche della prevenzione e della sicurezza
Anno accademico 2017/2018

Il contesto

Il numero imponente di infortuni sul lavoro e di malattie professionali registrato ogni anno, in percentuale non marginale anche con numerose morti bianche, pone la materia della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro come un elemento prioritario ed assoluto dell'impresa con forti elementi dal punto di vista umano e sociale.
Il Testo Unico in materia di Sicurezza e Salute nei luoghi di lavoro (D. Lgs. 81/2008 e smi) prevede che le Università svolgano un ruolo attivo nella realizzazione di progetti in materia di prevenzione, idonei a garantire la formazione professionale di figure di elevata specializzazione tecnica.
Gli obiettivi formativi si concretizzano nell'acquisizione delle necessarie competenze tecnico-scientifiche nel settore della sicurezza e della prevenzione e nella corretta gestione tecnica organizzativa e gestionale dell'impresa.

Il master STePS

L’organizzazione del Master è curata dalla Ca’ Foscari Challenge School.
Il numero massimo di posti disponibili è 30. L'attivazione del Master è subordinata al raggiungimento di almeno 15 iscrizioni.
La gestione del Master viene effettuata in partnership con la Direzione Regionale INAIL del Veneto che ha contribuito con  risorse professionali e finanziarie a questo progetto unico almeno a livello regionale e con il patrocinio del Consiglio Nazionale dei Chimici.
Il Master Universitario di I livello in Scienza e tecniche della prevenzione e della sicurezza mira alla definizione di una figura professionale tecnico-scientifica di alto livello formativo che ha assunto nuove conoscenze e nuovi strumenti di gestione della sicurezza, che lo rendano capace da subito di attuare la progettazione/definizione di un'organizzazione sistemica affidabile e sicura, in qualità di responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi e dell'emergenza. Infatti la sua conoscenza teorica si integra con momenti applicativi sul campo con stage.

Profili professionali e inserimento lavorativo

Data la trasversalità e l'innovazione in campo tecnico-scientifico che comporta la gestione della sicurezza e della prevenzione, Il Master si rivolge a laureati nelle varie discipline, preferibilmente di carattere tecnico-scientifico, sia occupati che non occupati interessati a diventare esperti in una nuova materia che offre importanti sbocchi professionali e che risulta attualmente praticamente sconosciuta.
Con le nuove competenze acquisite sarà possibile impostare interventi strutturali ed organizzativi di riduzione dei rischi attraverso valutazioni di macchine, impianti, attrezzature ed aspetti legati ad esposizioni ad agenti chimici, fisici e biologici.
Le competenze acquisite consentiranno l'inserimento sia nel settore privato, sia nel settore pubblico oppure permetteranno di svolgere attività di libera professione. Le specifiche attività che potranno essere svolte riguardano: inserimento come responsabili ed addetti dei servizi di prevenzione e protezione dai rischi, responsabili ed addetti nella gestione delle emergenze, esperti nelle valutazioni del rischio e nei sistemi di gestione della sicurezza, esperti nella progettazione ed implementazione di piani di gestione dell'emergenza, docenti in attività di formazione tecnica dei vari soggetti della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Preso atto che le nuove normative in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro si applicano a tutte le realtà lavorative del settore pubblico e privato a prescindere dalla tipologia dell'attività, dall'organizzazione, dalle dimensioni e dai profili di rischio, i margini di occupazione sono elevati anche in considerazione che la materia è nuova in continua evoluzione e vi è una carenza di figure professionali tenico-scientifiche specializzate in qualità di responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi e di gestione delle emergenze. I riscontri effettuati si basano sulla necessità delle aziende del territorio di affrontare le tematiche della salute e della sicurezza con competenza tecnica adeguata.

Titolo rilasciato

Allo studente che abbia frequentato le attività didattiche, svolto le attività di tirocinio e superato le verifiche intermedie e la prova finale sarà conferito il diploma di Master Universitario di I Livello in Scienza e Tecniche della Prevenzione e della Sicurezza.
Sono inoltre riconosciuti: 

  • titoli didattici con il riconoscimento di 62 crediti formativi universitari per un totale di 1550 ore;
  • abilitazioni professionali con attestati di responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi in attività pubbliche e private (il percorso comprende i mod. A e C del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i. ed ASR 26/01/2006). Le scorse edizioni del Master hanno ottenuto dalla Regione Veneto il riconoscimento, in fase sperimentale, del mod. B integrato che comprende tutti i vari macrosettori ATECO da B1 a B9.

Audizione parlamentare 2010 infortuni sul lavoro

Il 20 luglio 2010 alle ore 15.00, presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, si è svolta l'audizione della delegazione del Master STePS in Scienza e Tecniche della Prevenzione e della Sicurezza dell'Università Ca' Foscari Venezia dinanzi alla Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro con particolare riguardo alle cosiddette "morti bianche".

Sono intervenuti Paolo Cescon, Coordinatore del Master e Preside della Facoltà di Scienze, Giovanni Finotto, Coordinatore operativo del Master, Antonio Traficante, Direttore reggente della Direzione Regionale INAIL del Veneto e Pietro Paone ex Direttore regionale dell'INAIL del Veneto ed attualmente componente del Collegio dei docenti del Master.

Il Master Universitario di I livello STePS in Scienza e Tecniche della Prevenzione e della Sicurezza dell'Università Ca' Foscari Venezia, realizzato in partnership con la Direzione Regionale INAIL del Veneto e con la collaborazione della Regione Veneto e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, si presenta quale elemento innovativo e di particolare importanza nel panorama dell'offerta formativa di Ateneo.
Trattasi di una formazione di eccellenza necessaria per affrontare in modo adeguato la corretta applicazione del "Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro" (D.Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008 e smi) in tutte le aziende pubbliche e private.

La prima edizione ha avuto un grande successo, con manifestazioni di interesse da parte di tutti i soggetti che, a diversi titoli, si occupano della sicurezza nei luoghi di lavoro. La  Commissione parlamentare d'inchiesta sulle cosiddette "morti bianche" sollecitata dall'on. Sen. Patrizia Bugnano, componente della Commissione, ha voluto approfondire la conoscenza del progetto formativo attraverso un incontro con i promotori del Master.

L'audizione, presieduta dalla On. Sen. Ombretta Colli, si è svolta in un clima disteso e di grande ed effettivo interesse per questa iniziativa che, a detta della Commissione stessa, potrebbe costituire un modello propositivo da esportare anche in altre regioni, in quanto rappresenta un effettivo passo in avanti nel doveroso cammino verso la diffusione della "cultura della sicurezza".

Il Master, si caratterizza per la sua originalità ed è unico nel suo genere nella Regione Veneto ed anche a livello nazionale. Ciò che lo connota è la specificità delle materie trattate, le modalità di intervento, la metodologia didattica, il percorso di integrazione fra discipline tecnico scientifiche ed applicazione nei settori della prevenzione e della sicurezza nei luoghi di lavoro. I contenuti, le modalità di accertamento della preparazione degli studenti ed i titoli accademici e professionali rilasciati (abilitazione per svolgere le funzioni di RSPP in tutti i luoghi di lavoro) rappresentano inoltre un'effettiva novità in questo particolare settore dove la formazione costituisce un elemento fondamentale di prevenzione.

Nelle intenzioni della Commissione, dell'Università e dell'INAIL vi è la continuazione dell'impegno in questo settore di assoluto e primario interesse con collaborazioni tra Enti ed Istituzioni sempre più fattive e tali da rispondere alle esigenze di tutti e, soprattutto, tali da garantire un miglioramento continuo delle condizioni di sicurezza e salute dei lavoratori.