Didattica

Il Master è rivolto preferibilmente a laureati e/o diplomati in giurisprudenza, economia, scienze ambientali, scienze politiche nonché a laureati e/o diplomati in architettura e urbanistica. A discrezione del Collegio dei Docenti del Master possono essere ammessi anche candidati in possesso di altre lauree, o titoli di studio conseguiti all’estero, che a giudizio del Collegio siano considerate meritevoli in considerazione del loro percorso formativo già acquisito. 

Il Master si rivolge sia ai laureati del Vecchio Ordinamento che ai triennalisti del Nuovo Ordinamento.

Il corso si avvale di lezioni frontali, tenute da docenti universitari ma, soprattutto, di professionisti ed esperti della realtà imprenditoriale, professionale e delle pubbliche istituzioni locali, nazionali ed internazionali, su argomenti di contesto sempre più frequentemente presupposti o richiamati dalla funzione normativa e negli strumenti regolativi in materia ambientale. Fondamentale appare, anche, la discussioni di case study affrontati in aula da numerosi testimoni del settore e autentici interpreti giuridici quali Magistrati Ordinari, Magistrati dei Tribunali Amministrativi Regionali, Pubblici Ministeri, dipendenti di Pubbliche Amministrazioni e/o Aziende Professionali, di esercitazioni e di seminari.

Inoltre, la didattica del Master in Diritto dell’Ambiente e del Territorio prevede l’organizzazione di seminari con i quali approfondire il mutare in tempi, oramai, reali del diritto dell’ambiente.

Il Master affronta da prima le nozioni di fondo in materia di diritto costituzionale e amministrativo ambientale e territoriale, dotando i frequentanti degli strumenti operativi necessari e indispensabili per poi affrontare approfonditamente le discipline di settore (rifiuti, acqua, rumore, elettrosmog, VIA e VAS, ecc.).