Le Storie

Stefano Ravagnan (Ambasciata di Italia a Astana, Kazakhstan)

Intervista con S.E. Ambasciatore Stefano Ravagnan, Ambasciata di Italia a Astana, Kazakhstan: i rapporti con l’Università Ca’ Foscari Venezia e il progetto Expo Astana, dedicato al tema “Energia del futuro”.

Che tipo di collaborazione lega l'Ambasciata d'Italia in Kazakhstan alla nostra Università?

Sin dal mio arrivo ho individuato in Venezia e nell’Università Ca’ Foscari un riferimento importante nell’ambito della nostra attività di promozione linguistica e culturale.

Venezia è storicamente terminale della Via della Seta, un progetto ora rilanciato con forza da parte cinese, che trova nel Kazakhstan un partner importante e sul quale l’Italia e i suoi porti vogliono giocare un ruolo decisivo. Venezia è anche città di Marco Polo, personaggio molto noto in un Paese intento a dotarsi di una profondità storica e culturale,come è normale sia data la sua ancora recente indipendenza.  Dai tempi del mio servizio in Turchia conosco bene l’Università Ca’Foscari e la sua proiezione verso l’Oriente, quindi ho accolto con soddisfazione la disponibilità ad un’intesa per tirocini di suoi studenti in Ambasciata e la visita della Prof.ssa Lippiello (Prorettrice vicaria con delega alle relazioni internazionali – Università Ca’ Foscari Venezia, ndr.) due anni fa,che ci ha consentito di avviare un solido rapporto con l’Università Al Fahrabi di Almaty, nella prospettiva di aprire a Venezia un centro di lingua e cultura kazaka, che sarebbe il primo in Italia. Mi auguro che possano essere presto superate le difficoltà di ordine finanziario alla realizzazione del progetto. 

Perché avete deciso di collaborare con Ca'Foscari nell'ambito dei progetti di stage all'estero? Che qualità ritrovate nei nostri cafoscarini?

L’esperienza dei tirocini con l’Università Ca’Foscari è stata finora di pieno successo e in tutti i ragazzi che abbiamo ospitato ho notato la sincera curiosità verso una parte del mondo che sta uscendo da una condizione di marginalità geografica, consolidando la propria identità ed organizzazione, affrontando le sfide di una collocazione non sempre facile tra vicini importanti come Cina e Russia. Mi ha fatto piacere vedere la loro capacità di integrarsi rapidamente nelle attività dell’Ambasciata e più in generale nella vita della città che ci ospita e mi auguro che per tutti sia stata un’esperienza da raccontare in positivo.

Il progetto Expo Astana, l'esposizione internazionale dedicata al tema "Energia del futuro", ospita una cafoscarina, Federica Porcini.Quali sono i riscontri  che state raccogliendo dal progetto? Che ruolo gioca l'Italia negli scenari futuri legati all'energia?

In questi giorni abbiamo superato i 200 mila visitatori al nostro padiglione, un traguardo molto importante.Vi sono paesi che hanno investito il doppio o il triplo di noi per il proprio padiglione, eppure riusciamo ad essere competitivi anche grazie al lavoro di squadra tra staff, tirocinanti, Ambasciata ed ICE. Questo ci permette di illustrare al meglio il racconto e il messaggio del nostro padiglione, ispirato al concetto che la forza dell’Italia è sempre stata e resta l’ingegno del singolo e collettivo nel far fronte alle difficoltà strutturali, quale quella della mancanza di idrocarburi in un Paese ad alta industrializzazione. L’Expo non è una fiera di prodotti, ma una piattaforma di dialogo e confronto aperta al singolo visitatore e credo che l’obiettivo sia stato conseguito. Ringrazio quindi tutti i tirocinanti di Ca’ Foscari e delle altre Università, per aver dedicato parte del proprio tempo e del proprio impegno in questo progetto.

Edoardo Polo (Lingue, culture e società dell'Asia e dell'Africa mediterranea)

Qual è stato il suo percorso di studi a Ca' Foscari?

Nel 2012 ho deciso di iscrivermi al corso di Laurea Triennale in Lingue, culture e società dell'Asia e dell'Africa mediterranea. Con questo percorso di studi ho potuto apprendere in maniera esaustiva una lingua orientale che mi ha dato la possibilità di trovare lavoro all’estero.

Come il Servizio Stage e Placement le è stato utile nella ricerca di lavoro?

Il Servizio Stage e Placement, mi ha aiutato nella ricerca di un’opportunità di stage all’estero. Con i numerosi bandi a disposizione nel sito di Ca’ Foscari, non ho faticato a trovare una proposta di tirocinio di mio interesse e in poco tempo sono stato contattato dalla Società Dante Alighieri. Sono seguiti alcuni colloqui Skype e tre mesi di tirocinio a Tokyo, dopo i quali mi è stato offerto un contratto di lavoro.

Come è venuto in contatto con la società Dante Alighieri?

Al conseguimento della Laurea Triennale, volevo aggiungere al mio curriculum un’esperienza di lavoro all’estero. Così, cercando tra le varie offerte di stage promosse dall’università, trovai alcune aziende che ritenevo interessanti e decisi di contattarle. La Società Dante Alighieri fu una delle prime a rispondermi, proponendomi un colloquio Skype e un periodo di formazione presso la loro sede di Tokyo.

Che cosa le piace di più del suo lavoro?

Poter trasmettere agli studenti della Società Dante Alighieri la passione per la propria lingua e per la ricchezza del patrimonio artistico italiano è un’occasione che non capita a tutti. Lavorare presso la Società Dante Alighieri è per me motivo di orgoglio. Essere parte di un ente così importate nella promozione della lingua e della cultura del nostro paese all’estero, mi fa sentire fiero delle mie origini. Essere a contatto con la gente ed avere la possibilità di confrontarmi con una realtà diversa da quella italiana, è molto stimolante. Vivere in Giappone ma poter mantenere un legame con il proprio paese d’origine è una grande fortuna. E’ per questa ragione che adoro il mio lavoro. 

Cosa consiglierebbe a uno studente/laureato in procinto di iniziare un'esperienza di stage all'estero?  

A tutti voi studenti o laureati che siete in procinto di iniziare uno stage all’estero, dico che questa esperienza non si limiterà ad arricchire il vostro curriculum, ma vi darà anche la possibilità di sperimentare un contesto lavorativo diverso da quello italiano. Svolgere un tirocinio fuori dall’Italia, vi farà crescere sia a livello professionale che personale. Confrontarsi con una cultura diversa e avere il coraggio di mettersi in gioco con le sfide che si presenteranno, vi farà maturare e vi darà la spinta necessaria per buttarvi in ogni vostro progetto futuro. Non abbiate paura di rischiare. Fate del vostro meglio ed ampliate il vostro bagaglio di conoscenze. Il futuro è vostro, sta a voi decidere come viverlo.

Alice Chiappini (Mediazione Linguistica e Culturale)

Qual è stato il tuo percorso di studi a Ca' Foscari?

Il mio percorso accademico si è svolto nel Campus di Treviso, dove ho frequentato il corso di Mediazione Linguistica e Culturale, laurea triennale presso la Scuola in Economia, Lingue e Imprenditorialità per gli Scambi Internazionali.

All'epoca dell'iscrizione ho scelto questo corso perché mi sembrava che il piano di studi offrisse una formazione più ampia. Infatti, oltre alle principali materie curricolari, Spagnolo, Inglese, Traduzione e Interpretariato, ho potuto seguire corsi di Geopolitica, Economia aziendale e Diritto internazionale, che hanno arricchito le mie conoscenze.

Ti sono stati utili i servizi promossi dal Settore Stage&Placement di Ca’ Foscari?

Il servizio stage estero è stato davvero molto utile per me. Dopo la laurea triennale ho sentito il bisogno di svolgere un'esperienza che mi aiutasse a mettermi alla prova per capire in quale ambito lavorativo volevo crescere e se intraprendere un successivo percorso di studi. Per questo ho valutato varie opzioni tra cui gli stage post-laurea che Ca' Foscari offre fino ad un anno dalla laurea.

Come sei venuta in contatto con Natoora Ltd?

Attraverso la banca dati del sito di Ca' Foscari, "Internship Abroad", ho cercato uno stage che potesse avvicinarsi ai miei interessi. All'inizio non è stato facile: pochi annunci attiravano la mia attenzione, ho dovuto imparare a scrivere il Curriculum Vitae, la lettera di presentazione e alle mie prime candidature ho ricevuto dei rifiuti. Poi ho fatto domanda a Natoora, un'azienda londinese specializzata nella fornitura di frutta e verdura di alta qualità che mi ha subito colpito per la sua filosofia aziendale. Dopo un colloquio positivo abbiamo definito i dettagli dello stage e dopo qualche giorno avevo già il mio biglietto aereo di sola andata.

Raccontaci una tua giornata tipo di lavoro.

È difficile raccontare una giornata tipo del mio lavoro perché prevede sempre molte incognite. Il mio ruolo è Technical Assistant, ovvero lavoro nel dipartimento di Food Safety and Health che si occupa di controllare la qualità dei prodotti, la sicurezza alimentare e la sicurezza sul luogo di lavoro. È un lavoro apparentemente dietro le quinte ma in realtà garantisce una base sicura affinché tutta l'azienda possa procedere nel suo lavoro.

Hai iniziato da poco la tua carriera in Natoora, ma ci puoi già raccontare che cosa ti piace in particolare del tuo lavoro?

Mi piace molto lavorare nel settore alimentare. Credo che il cibo sia un prodotto magnifico: gran parte della vita ruota attorno all'alimentazione e cambiando approccio ad essa si può cambiare modo di pensare, di vivere e di relazionarsi a sé stessi e all'ambiente circostante. Inoltre, trovo che il mio lavoro sia molto stimolante: ogni giorno ci sono nuove sfide da affrontare, nuovi problemi da risolvere e ci sono sempre cose nuove da imparare per crescere assieme all'azienda.

Cosa consiglieresti a uno studente/laureato in procinto di iniziare un'esperienza di stage all'estero?

Consiglio a tutti di fare un'esperienza all'estero perché permette di aprire gli occhi e la mente su prospettive che mai si potrebbero considerare altrimenti. Non credo che l'estero sia per forza migliore o peggiore, è semplicemente diverso e questo nel mio caso mi ha aiutato a definire la persona che voglio diventare, anche nell'ambito lavorativo. Non abbiate paura di avere il mondo nelle vostre mani. 

Nicholas Carlo Righetto (Economia e gestione delle aziende)

Qual è stato il tuo percorso di studi a Ca' Foscari?

Dopo aver conseguito la laurea triennale in Economia e Management presso l’università di Padova, ho proseguito il mio percorso di studi a Venezia seguendo il corso di Economia e gestione delle aziende, con curriculum International Management. Sono stato molto attratto, oltre che dal corso di insegnamento, dalle enormi possibilità che fornisce l’Università Ca’ Foscari per fare esperienze lavorative e di studio all’estero.

Come il Servizio Stage e Placement ti è stato utile nella ricerca di lavoro?  

Il servizio Stage & placement, qualche mese dopo l’inizio del mio percorso di studi, ha promosso un incontro con l’associazione Students World che aiuta gli studenti a mettersi in contatto con aziende all’estero. Tramite i loro contatti ho trovato un’opportunità di stage a Melbourne, dove mi sono occupato di assistere l’area sales e marketing per alcuni progetti di un’azienda IT. Questa è stata la mia prima esperienza.

Un mese dopo aver cominciato a scrivere la tesi, ho colto questa opportunità di inserimento in SuperJet International, joint venture aeronautica di Finmeccanica e Sukhoi. Dopo aver svolto due colloqui ho iniziato il mio percorso con uno stage di sei mesi e al termine dello stage mi è stato proposto di proseguire in azienda con un contratto.

Di cosa ti occupi e come si svolge la tua giornata di lavoro?

Sono nell’area Planning, control and data management del customer services. Lavorando in una funzione di staff a supporto del customer care service, mi interfaccio con molte persone e molte aree. Supporto il Commercial Services nell’attività di risk analysis dei contratti, le attività di pianificazione di budget, seguo la contabilità ed analizzo dati riguardanti il flusso di riparazione delle parti degli aeromobili venduti.

Cosa consiglieresti a uno studente laureato in procinto di iniziare un’esperienza di stage all’estero?

Il mio consiglio è quello di mettersi in gioco e cercare di imparare il più possibile dalle esperienze all’estero. È importantissimo ascoltare molto chi vi sta attorno perché vi aiuterà a capire come pensano e si comportano le persone in un paese straniero. Cercate di trarre insegnamento da ogni persona, ognuno ha qualcosa da raccontarti e da insegnarti. Alla fine della vostra esperienza, quando riavvolgerete il nastro ripensando a tutte le emozioni, capirete l’importanza e il valore di quanto avete visto, vissuto ed imparato.

Beatrice Paruzzi (Relazioni internazionali comparate)

Qual è stato il tuo percorso di studi a Ca' Foscari?

Il mio percorso di studi a Ca’ Foscari è iniziato a settembre 2013, dopo una laurea triennale in Scienze Linguistiche all’Università Cattolica di Milano, con l’iscrizione al corso di laurea magistrale in Relazioni Internazionali Comparate che ho concluso nel luglio 2015. 

Come il Servizio Stage e Placement ti è stato utile nella ricerca di lavoro?  

Il Servizio Stage & Placement di Ca’ Foscari è sicuramente uno dei punti di forza e di eccellenza dell’Ateneo, caratterizzandosi per la ricchezza delle sue proposte e per la varietà di bandi, progetti e laboratori che offre agli studenti. Proprio grazie ad uno di questi progetti ho avuto modo di avviare un tirocinio formativo immediatamente successivo alla laurea, opportunità che mi ha decisamente cambiato la vita.

Come sei venuto in contatto con la Camera di Commercio Italiana in Argentina?

Partecipando al Progetto Ca’ Foscari Desk in the World, uno tra i numerosi programmi di stage all’estero messo a disposizione dall’Università. Ca’ Foscari Desk in the World offre annualmente la possibilità a studenti e neolaureati di intraprendere un tirocinio presso una delle Camere di Commercio Italiane all’Estero convenzionate con l’Ateneo.

Di cosa ti occupi oggi e qual è stato il tuo percorso professionale?

Ho iniziato lo stage a luglio 2015, a pochi giorni dalla laurea, e per sei mesi, oltre che essere rappresentante in loco del Desk Ca’ Foscari, ho avuto modo di apprendere le dinamiche di un’efficientissima istituzione commerciale italiana all’estero. In questi mesi ho avuto modo di prendere confidenza con le attività caratterizzanti il lavoro delle Camere di Commercio all’Estero: assistenza e consulenza alle imprese, organizzazione di missioni commerciali, eventi di networking e sessioni di meeting b2b tra imprenditori, conduzione di analisi di mercato, ricerca partner strategici, servizi di traduzione, collaborazione con fiere internazionali, gestione dell’immagine istituzionale e social media management.

Oggi sono Marketing & Sales Manager e mi occupo di tutti gli aspetti legati all’area commerciale e marketing della Camera. Il mio lavoro si focalizza sull’assistenza a imprese italiane nel loro inserimento nel mercato argentino, assistendo gli imprenditori nell’introduzione in loco dei loro prodotti/servizi, sviluppando partnership commerciali con le controparti argentine e viceversa, spaziando dall’organizzazione di missioni e delegazioni commerciali incoming-outgoing, a eventi di networking, alla vendita di servizi camerali, alla realizzazione di progetti istituzionali di diversa natura.

Che progetti hai per il futuro?

La mia intenzione attuale, motivata oltre che dall’ottima posizione lavorativa anche da scelte personali, è rimanere qui a Rosario, terza metropoli più popolosa dell'Argentina. 
L'Argentina è un Paese sicuramente distante dall’Italia, sotto moltissimi punti di vista (primo fra tutti quello geografico), ma ancora “giovane” e ricco di potenziale e opportunità da scoprire.

Cosa consiglieresti a uno studente/laureato in procinto di iniziare un'esperienza di stage all'estero?

Consiglio di mettersi alla prova senza indugio. Uno stage all’estero per studenti e neolaureati rappresenta una doppia sfida: muovere i primi passi nel mondo del lavoro uscendo al contempo dalla propria “comfort zone”, ovvero da quella zona di sicurezza garantita dalla conoscenza della realtà in cui ci muoviamo. Suggerisco anche di armarsi di tanta determinazione, flessibilità e voglia di mettersi in gioco. Ben presto, gli ostacoli e il disorientamento iniziale lasceranno spazio a una nuova sicurezza, all’acquisizione di nuove skills e ad una maggior conoscenza delle proprie capacità e del proprio potenziale. Assolutamente un’esperienza necessaria per affrontare nel migliore dei modi il mondo attuale. 

Raccontaci la tua giornata.

Dal lunedì al venerdì, la mia giornata inizia alle 9 di mattina quando apro la Camera di Commercio, situata in un antico ed elegante e antico edificio in stile italiano del centro città. Dopo il consueto check delle e-mail e vari meeting con il Direttore e i colleghi per definire, valutare e coordinare le attività e i progetti in corso, procedo con lo svolgimento delle ordinarie mansioni camerali, trascorrendo le sette ore seguenti tra telefono, computer e riunioni con i clienti. 
La giornata lavorativa termina, con flessibilità, nel pomeriggio, consentendomi di bilanciare facilmente il tempo dedicato al lavoro con la vita privata. 
Seppur Rosario si classifica come grande metropoli sudamericana, caratterizzata dalla vastità delle estensioni argentine, conserva la peculiarità di essere una città a misura d'uomo, ricca di proposte culturali, artistiche, sociali e sportive e spazi pubblici adeguati che arricchiscono il tempo libero dei suoi abitanti.  

Chiara Avanzato (Lingue e istituzioni economiche e giuridiche dell’Asia e dell’Africa Mediterranea)

Qual è stato il tuo percorso di studi a Ca' Foscari?

Mi sono iscritta al Corso di Laurea Magistrale in “Lingue e istituzioni economiche e giuridiche dell’Asia e dell’Africa Mediterranea”, nell’anno accademico 2013-2014, terminando il mio ciclo di studi nel luglio 2015, con una tesi dal titolo “I contratti Šarīʿa compliant: un approccio traduttologico”. Tale analisi linguistico-traduttologica dei contratti bancari islamici ha rappresentato, per me, il naturale completamento di un percorso in cui l’approfondimento delle realtà economiche, giuridiche e storico-politiche del mondo arabo si è combinato perfettamente allo studio della lingua araba e dei linguaggi settoriali relativi a tali realtà.

Come il Servizio Stage e Placement ti è stato utile nella ricerca di lavoro?

Il Servizio Stage all’Estero offre annualmente la possibilità di svolgere un tirocinio formativo presso una delle Camere di Commercio Italiane all’Estero convenzionate con l’Ateneo, nell’ambito del progetto Ca’ Foscari Desk in the World. È tramite la partecipazione a tale progetto che ho trovato impiego presso la Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti.

Come sei venuto in contatto con l'azienda in cui lavori?

Il Desk Ca’ Foscari presso la Camera di Commercio Italiana negli EAU, con sede a Dubai, è stato il primo punto di contatto con l’ente, oltre che trampolino di lancio verso il mondo del lavoro vero e proprio. Trascorsi i 6 mesi di stage presso la suddetta Camera, mi è stato offerto un impiego, che ho accettato con entusiasmo.

Di cosa ti occupi oggi e qual è stato il tuo percorso professionale?

Ho iniziato lo stage nel settembre 2015, con il compito di affiancare la Business Analyst & Project Manager. Oltre a occuparmi del Desk Ca’ Foscari, ho supportato la Camera nelle sue svariate attività: conduzione di ricerche di mercato e analisi di dati economici, attuazione di progetti istituzionali, organizzazione di eventi, fiere e missioni imprenditoriali, servizi di traduzione/interpretariato, aggiornamento di social media, sito e newsletter camerali. Attualmente ricopro la posizione di Project & Communication Manager e mi occupo dell’implementazione di progetti istituzionali ed europei, curo le comunicazioni istituzionali (tanto con istituzioni italiane che emiratine) ed esterne (diffusione di comunicati stampa e di news sui canali camerali e collaborazione con media locali e internazionali) e organizzo attività ed eventi di networking. Inoltre, sono una delle risorse dell’Antenna Enit (Ente Nazionale Italiano per il Turismo), presso gli uffici camerali, con il compito di svolgere attività di promozione della destinazione Italia, oltre che comunicazione e supporto, presso Tour Operator e Travel Agency operanti negli Emirati Arabi e attivi nel turismo outgoing emiratino verso l’Italia.

Che progetti hai per il futuro?

Mi piace il mio lavoro e mi piace cogliere ciò che il presente mi offre. Vivere e lavorare negli Emirati Arabi è dunque, al momento, il progetto per il mio presente e per il mio prossimo futuro. Quando arriverà il momento in cui le mie ambizioni mi faranno cambiare rotta, sarò felice di rincorrerle.

Cosa consiglieresti a uno studente/laureato in procinto di iniziare un'esperienza di stage all'estero?

Un’esperienza di stage all’estero è un’opportunità preziosa, che va colta e vissuta in quanto tale. La fase iniziale di adattamento a un ambiente nuovo può essere difficile e scoraggiante. Bisogna essere determinati e i piccoli ostacoli iniziali sembreranno sempre più facilmente sormontabili. Seguirà una fase in cui la nuova città e il nuovo ambiente di lavoro vi faranno sentire a vostro agio e diventeranno parte della vostra quotidianità.

Lasciate la timidezza da parte, solo così riuscirete a vivere a pieno l’esperienza.

E' stato difficile ambientarti in questo nuovo posto di lavoro?

Confrontarsi con la realtà del mondo del lavoro, così lontana da quella del mondo dei libri e delle lezioni universitarie, è senza dubbio una sfida. Mi reputo fortunata perché l’ambiente in cui lavoro e l’atmosfera informale e serena che lo caratterizza, mi ha permesso di affrontare nel migliore dei modi questa sfida. Da subito ho avuto mansioni, responsabilità e carichi lavorativi non indifferenti; preziosa è stata la presenza di figure esperienti che mi hanno supportato nell’acquisire fiducia e autonomia sul lavoro.

Serena Ricci (Economia Aziendale - Economics and Management)

Qual è stato il tuo percorso di studi a Ca' Foscari?

Ho frequentato il corso di Laurea Triennale in Economia Aziendale - Economics and Management, curriculum che ho trovato particolarmente utile in quanto combina un'eccellente formazione nell'ambito del management aziendale, con un ampio ventaglio di possibilità di specializzare il piano di studio a seconda della proprie aspirazioni professionali.

Personalmente, avendo da sempre voluto trovare impiego all'estero, ho prediletto discipline che mi fornissero conoscenze spendibili in aziende internazionali.

Ti è stato utile il Servizio Stage e Placement nella ricerca di lavoro? Come sei venuto in contatto con l'azienda in cui lavori?

L'Ufficio Stage & Placement è stato un punto di riferimento per costruire il mio profilo professionale, sin dai primi anni di studio a Ca' Foscari.

Oltre ad aver sfruttato l’opportunità di intraprendere un tirocinio di 3 mesi a Londra nell’Estate 2014 come International Marketing Manager presso Raglan International, una Start-Up attiva nel settore luxury services & real estate, ho  sempre partecipato agli eventi dedicati all'orientamento in uscita.

Nel Maggio 2015 ho partecipato a 'Let's Brand', laboratorio su personal branding, social media e web reputation, grazie al quale mi sono avvicinata al mondo del Branding. Successivamente sono stata selezionata per il corso “Brand Manager Specialist”, organizzato in collaborazione con Programma Garanzia Giovani Veneto.

Questo percorso, che affiancava alla formazione in aula tre mesi di tirocinio presso una delle aziende partner, è stato il mio punto di contatto con l'azienda per cui tutt'oggi lavoro, QS Quacquarelli Symonds.

Di cosa ti occupi oggi e qual è stato il tuo percorso professionale?

Quando sono stata assegnata a QS - Media Reasearch Company, autrice dei "QS University Rankings", con sede a Londra ed attiva in 50 Paesi, non avrei mai pensato di accumulare un bagaglio così vario di esperienze e conoscenze, e in così breve tempo.

Inizialmente ho collaborato all'organizzazione di "Wharton-QS Stars Reimagine Education Awards 2015", una competizione che premia le iniziative e i progetti più innovativi nel campo della didattica universitaria.

Oltre a gestire l'evento da un punto di vista di Branding, CRM (Customer Relationship Management) e PR, ho avuto modo di partecipare in prima persona alle tre giornate di conferenza a Philadelphia con i vertici di Apple, Google, edX, Harvard e dei principali centri internazionali di ricerca EdTech. Inutile dire che vedere fra i finalisti il progetto “PerFormare EmotivaMente” del Competency Centre cafoscarino mi ha riempito d'orgoglio!

Al ritorno dagli USA mi è stato infine proposto di lavorare per QS a tempo indeterminato come Communications Executive. Al momento sto collaborando sia con il Marketing Team per l'organizzazione di varie iniziative dedicate all'orientamento universitario (fra cui il 'World University Tour' con tappe italiane), sia con il PR Team per il lancio dei "QS World University Rankings by Subject 2016" e di "Wharton-QS Stars Reimagine Education Awards 2016".

Lavorare per QS richiede indubbiamente molto impegno e dedizione ma a mio parere è l'ambiente perfetto per chi ama mettersi in gioco in una società giovane, dinamica e con un respiro extra-europeo. Sebbene non sia una piccola impresa, c'e' sempre ampio spazio per il confronto su nuovi progetti e idee.

Questo aspetto è vitale per chiunque come me abbia una passione per il branding e desideri sperimentare nuove tecniche di Marketing, PR o Communications. Hai la possibilità di essere sempre affiancato da colleghi esperti, che possono positivamente criticare e correggere il progetto di base.

Che progetti hai per il futuro?

Seppure Londra sia una città frenetica, dove cambiare lavoro ogni uno o due anni è la regola, il mio progetto è continuare a lavorare e crescere in QS, rafforzando le mie conoscenze in marketing & Brand Management con un MSc Part-Time dedicato a queste tematiche a partire da Settembre.

Cosa consiglieresti a uno studente/laureato in procinto di iniziare un'esperienza di stage all'estero?

Consiglio ai cafoscarini interessati ad un'esperienza all'estero di sfruttare da subito l'opportunità di partecipare a giornate dedicate all'orientamento in uscita internazionale, tentando di interfacciarsi direttamente con i recruiter delle Aziende appartenenti al Paese di proprio interesse.

Oltre ad essere un esercizio di personal branding molto utile per migliorare la 'prima impressione' che si dà durante un colloquio di lavoro, si ottengono preziosi suggerimenti pratici riguardo a quali informazioni sul candidato interessano realmente i recruiter di specifici Paesi.

Infine, per chi sta cercando uno stage all'estero, consiglio di puntare alle piccole aziende, specialmente alle start-up. Vi è maggiore possibilità di imparare "by-doing", contribuendo allo stesso tempo allo sviluppo dell'impresa. Le conoscenze che derivano da questo scambio di opinioni ed idee sono infatti la chiave per crescere ed arricchirsi professionalmente, sia per i tirocinanti, che per i vertici aziendali.

Travel Diary Project

Il Travel Diary Project è innanzitutto un racconto. Un diario visivo che, a partire da singoli punti di vista, si è trasformato in un’emozionante storia collettiva e polifonica.
Nell’ambito delle opportunità di studio, stage e lavoro all’estero di Ca’ Foscari, infatti, un gruppo di studenti ha contribuito attraverso le riprese con la telecamera o il cellulare a raccontare la propria esperienza. Il materiale raccolto è stato selezionato e rielaborato, realizzando così un innovativo strumento di orientamento dedicato alla promozione del Placement e dello Stage all'estero.
Il video è stato realizzato dal Settore Stage e Placement di Ca' Foscari, in collaborazione con l’Alto Patrocinio del Ministero del Lavoro e l’Agenzia LLP Erasmus.

Ricordi di Viaggio è un’iniziativa attraverso la quale vogliamo raccogliere anno per anno il racconto dei migliori studenti di Ca' Foscari partiti per uno stage all'estero.

A ciascuno abbiamo fatto delle domande, chiedendo di raccontare il loro viaggio.  Oltre alle emozioni dell’arrivo e alla descrizione delle atmosfere del paese che li ha ospitati, all’interno dell’opuscolo sono raccolti consigli per trovare alloggio, impressioni sulle esperienze di stage e sul contesto professionale nel quale si è svolta la loro esperienza.

Documenti allegati

Se anche tu sei partito per uno stage all'estero, e vuoi raccontare la tua esperienza, scrivici una mail a stage.estero@unive.it. Potrai diventare nostro testimonial!