Tirocini e attività sostitutive

I tirocini e le attività sostitutive di tirocinio consistono nello svolgimento di un’attività formativa, di studio o di ricerca in un contesto specifico. Ogni studente deve acquisire il numero di crediti previsto dal proprio piano di studi. Si assegna 1 credito ogni 25 ore documentate di tirocinio o attività sostitutiva. Il totale di crediti previsti dal piano di studi può essere maturato anche cumulando diverse attività fra quelle indicate in questa pagina web.

Contatti

Per ulteriori informazioni si rimanda alla pagina dedicata all'attivazione di uno stage oppure si consiglia di rivolgersi al tutor del corso di laurea magistrale all'indirizzo  tutordsu.acel@unive.it.

Per gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Antropologia culturale, etnologia, etnolinguistica (ACEL) il tirocinio prevede lo svolgimento di un’attività pertinente al corso di laurea, valutata prima dal docente Referente del Collegio Didattico:

Tirocini

Convenzione già attive

Ca’ Foscari ha attivato numerose convenzioni con enti pubblici e privati disponibili a ospitare tirocini formativi dei suoi studenti. Possono essere svolte in tal modo fino a un massimo di 150 ore, pari a 6 CFU. 

Per attivare le pratiche di inizio tirocinio bisogna prima contattare l'Ufficio stage  di Ca' Foscari e poi concordare un progetto formativo coi membri del Collegio didattico referenti per i tirocini (elencati nella pagina Docenti del menu Presentazione), uno dei quali dovrà successivamente firmare quattro copie dei corrispondenti moduli (anche se le istruzioni dell'Ufficio stage ne prevedono solo tre, perché non tengono conto della copia che rimarrà al docente). Una volta concluso il tirocinio lo stesso membro del Collegio didattico dovrà approvarlo e attribuire i CFU corrispondenti, firmandone la relazione conclusiva, che lo studente infine consegnerà all'Ufficio stage per ottenere i CFU.

Se, dopo aver consultato l'elenco sottostante degli enti che hanno già attivato una convenzione con Ca' Foscari per ospitare dei tirocini formativi, non si trovasse in esso il nominativo dell'ente presso cui lo studente vorrebbe svolgere il tirocinio, lo studente stesso può proporre all'ente di attivare la convenzione seguendo le istruzioni contenute nella sezione "Convenzione" della pagina Attivare uno stage.

Se il tirocinio si svolgerà in un archivio o in una biblioteca si vedano anche le istruzioni nel punto successivo


Conferenze, seminari, convegni

Viene riconosciuta la frequenza a conferenze o altre attività segnalate dai docenti (seminari, convegni, ecc.) previa approvazione del docente Referente del Collegio Didattico.

Ai fini del riconoscimento dei crediti di tirocinio, è necessario richiedere un attestato di presenza firmato e datato dagli organizzatori.

Gli studenti che necessitano di crediti per la riduzione di tasse o altri tipi di agevolazioni, devono avviare con congruo anticipo la richiesta di riconoscimento al Referente del Collegio Didattico sottolineandone l’urgenza.

Sono accreditabili senza previa valutazione di merito soltanto le conferenze settimanali del Laboratorio DEA. Per gli studenti iscritti alla magistrale ACEL, le conferenze del Laboratorio DEA vengono calcolate come attività sostitutiva di tirocinio nella misura di 1 CFU ogni 5 conferenze seguite integralmente dall’inizio alla fine. 

Al termine dell'attività lo studente dovrà far firmare il modulo per il riconoscimento di attività sostitutive di tirocinio al docente referente della singola attività sostitutiva e poi consegnare al Campus umanistico al raggiungimento del numero di CFU previsto dal piano di studi insieme al resto della documentazione.

Seminario POIKILIA III, II semestre

Responsabile: Prof.ssa Sabina Crippa,  scrippa@unive.it

Prerequisiti per la partecipazione: nessuno

Descrizione: al fine di affrontare e ampliare le più recenti prospettive di ricerca sulla tematica del corpo, il seminario, sulla base dei risultati emersi e della notevole affluenza degli anni scorsi, si propone di continuare ad affrontare alcuni dei tratti  inediti e trasversali che continuano ad emergere attraverso il dibattito e la discussione sul ruolo e l'elaborazione culturale e concettuale del corpo e dei corpi.  A partire dalla prospettiva più ampia del ruolo fondamentale riconosciuto al corpo umano e all'apparato sensoriale nell'elaborazione culturale, concettuale e religiosa della realtà, si affronteranno e confronteranno questi diversi aspetti in un'occasione di discussione e di ampliamento delle tematiche attraverso un approccio multi e interdisciplinare. Approccio che, nella convergenza di diversi punti di vista disciplinari, rende gli incontri di Poikilia un luogo di formazione in cui ci si interroga e confronta sulle diverse elaborazioni della materialità del corpo e dei corpi e sugli aspetti strettamente correlati ad esso. Quest'anno nello specifico ci si propone di affrontare  la reinterpretazione del modello corporeo in due specifici percorsi di ricerca, quello attinente all'alterazione o alterazioni del corpo o dei corpi, e quello della percezione del corpo, dei corpi e della corporalità. La riflessione non intende limitarsi alle diverse modalità in cui queste  si sviluppano ma si propone anche di esaminare i contesti: rituale, terapeutico, politico in cui percezioni e autopercezioni dei corpi, umani e divini, si manifestano.

Articolazione: il seminario prevede 5 incontri di 3 ore ciascuno in cui interverranno la docente, gli invitati (docenti del Dip. e invitati stranieri), e gli studenti che decidono di presentare oralmente un contributo; con una discussione generale alla fine di ogni giornata. 

Impegno complessivo e crediti

  • ore di frequenza: 15                                     
  • ore di lavoro individuale: varia a seconda dell'impegno previsto

    1. per chi partecipa solamente 10 ore per breve relazione
    2. per chi presenta un intervento personale solo orale : 35
    3. per chi presenta un intervento orale e relativo testo scritto in vista di pubblicazione: 60

Totale ore di lavoro: a seconda del contributo

  • 25;
  • 50;
  • 75.

CFU riconosciuti:

  • 1 CFU per il caso 1.
  • 2 CFU per il caso 2.
  • 3 CFU per il caso 3.
file pdfProgrammazione 2018
28/02 - 2/05/2018. Sala Piccola II piano Dip. Studi Umanistici - Palazzo Malcanton Marcorà
1.7 M
file pdfCorpi. Tra manipolazione e percezione
2/05/2018, ore 14.00-17.00. Palazzo Malcanton Marcorà, Dipartimento Studi Umanistici
1.8 M
file pdfStoria delle religioni / Seminario Poikilia
8/11/ 2017, ore 14.00-16.00. Sala Geymonat Primo piano in sede Malcanton Marcorà, Dipartimento Studi Umanistici
331 K
file pdfLe sorgenti di Lagole e i musei del Cadore
24/10/2017, ore 8.00-18.00, partenza dalla stazione degli autobus - Mestre
2.8 M
file pdfPresentazione seminario POIKILIA III
11/10/2017, ore 14.00-16.00. Aula Piccola, Malcanton Marcorà, Dipartimento di Studi Umanistici
2.5 M

Laboratorio DEA, II semestre 2017/2018

Responsabili: Prof. Glauco Sanga,  sanga@unive.it

CFU riconosciuti: 1 CFU per la frequenza a 5 incontri.

file pdfCalendario LAB DEA 2018 - II semestre426 K
file pdfA cosa serve l'antropologia
Lunedì 23/04/2018, ore 14.30-16.30
494 K
file pdfImagined geographies of native origin in the Argentine chaco - A settler colonial case study
Lunedì 16/04/2018, ore 16.30-18.00
425 K
file pdfTheater as an alternative dispute resolution
Lunedì 16/04/2018, ore 14.30-16.30
414 K
file pdfDietro il diario di campo: alla ricerca del metodo antropologico racconti da una esperienza in Iran
Lunedì 9/04/2018, ore 16.30-18.00
427 K
file pdfQuando l’etnolinguistica esce dall’Accademia: esperienze applicative nella cooperazione allo sviluppo in Africa
Lunedì 9/04/2018, ore 14.30-16.30
451 K
file pdfIl pubblico dello sport
Giovedì 5/04/2018, ore 10.30-17.30
398 K
file pdfThe ecologies of language endargerment and the threat to linguistic diversity in Asia
Martedì 20/03/2018, ore 14.00-16.00
264 K
file pdfLa Samodiva, la martenirsa, lo Hajduk
Lunedì 5/03/2018, ore 14.30-16.30
545 K
file pdfDonne che "alzano la gonna": dalla mitologia all'attualità
Lunedì 26/02/2018, ore 14.30-16.30
490 K
file pdfSound like home - echoes of migrant musicians in New York City
Mercoledì 21/02/2018, ore 14.30-16.30
460 K
file pdfFava in campo aperto: l'antropologo nei legami del mondo
Lunedì 19/02/2018, ore 14.30-16.30
413 K
file pdfSul lavoro salariato e le mucche selvagge. Puerto Casado, genealogie (1886-2000)
Lunedì 12/02/2018, ore 14.30-16.30
464 K
file pdfDopo il terremoto - Politiche di ricostruzione e valorizzazione del patrimonio culturale locale a Yushu. (Qinghai, PRC)
Lunedì 5/02/2018, ore 14.30-16.30
481 K

Officina della storia, a.a. 2017/2018

L’Officina della storia si propone di introdurre i partecipanti agli aspetti del lavoro storico e storiografico rendendoli consapevoli delle diverse fasi della ricerca storica, dall’ideazione del progetto di ricerca alla presentazione, dei risultati, delle sue procedure, dei suoi metodi e dei suoi strumenti principali.

L’Officina della storia intende avvicinare gli studenti alla ricerca e alla trasmissione della conoscenza storica in tutte le sue forme e include tutte le attività proposte dal Corso di laurea in Storia in collaborazione con archivi, biblioteche, fondazioni culturali e scuole di Venezia e provincia. Le iniziative attivate prevedono la frequenza di una o più giornate di formazione e discussione, la partecipazione a una riflessione comune e la stesura di un lavoro autonomo.

La partecipazione ad almeno otto incontri su dieci e la preparazione di un elaborato consentono di maturare 2 CFU come attività sostitutiva di stage e tirocinio. L’attività è aperta agli studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale.

Gli studenti interessati possono iscriversi all’Officina contattando il tutor, Celina Albornoz ( tutor.officinastoria@unive.it), entro giovedì 18 gennaio 2018.

A tutti gli iscritti verranno di volta in volta comunicati data, luogo e orario di ciascun appuntamento.

file pdfProgramma722 K

Ricerca sul campo

La ricerca etnografica può essere riconosciuta come attività sostitutiva di tirocinio. Prima dell’inizio della ricerca sul campo, lo studente deve discutere il progetto di tesi con il suo relatore. Al ritorno dal campo, al momento della presentazione della domanda di tesi, lo studente deve riempire l’apposito modulo per il riconoscimento della ricerca sul campo come attività sostitutiva di tirocinio.

Il modulo dovrà essere firmato e approvato prima dal docente relatore di tesi e poi dal Docente Referente per i Tirocini, prof.ssa Valentina Bonifacio per i tirocini a Venezia (o dal Presidente del corso di laurea magistrale ACEL) e dalla prof.ssa Donatella Schmidt per i tirocini a Padova.


Laboratori

Teoria e pratica della ricerca storica

Docente: prof. Giorgio Politi

Teoria ed epistemologia della storia. La crisi in cui si dibatte attualmente la storia, così come tutte le scienze sociali di cui essa è parte, deriva dalla caduta di ogni progettualità per il futuro che ha fatto seguito al crollo dei grandi sistemi ideologici novecenteschi, dovuta a sua volta alla rozzezza dei modelli antropologici su cui essi si fondavano. Il punto da cui ripartire è quindi la concezione dell’uomo, la formulazione di nuovi modelli antropologici possibile solo come frutto della collaborazione di tutte le scienze per l’uomo, a partire dalle scienze della vita (neuroscienze cognitive, genetica, etologia innanzitutto) che negli ultimi decenni hanno fornito contributi decisivi in tal senso.

In tale contesto, ruolo specifico della storia è leggere i fenomeni nella loro temporalità; poiché però la temporalità è plurima (non esiste il tempo, ma i tempi, ovvero le durate specifiche dei diversi esseri) e la storia, chiamata a rispondere a bisogni contemporanei, è sempre storia contemporanea, essa va intesa non come impossibile ricostruzione del passato ma come scomposizione del presente lungo i molteplici piani temporali dalla cui intersezione il presente stesso risulta. In tale contesto la storia costituisce la componente essenziale di qualsiasi moderno umanesimo. 

  • La pratica: scrivere storia. Molteplicità dei mondi e costruzione sociale della realtà.
  • Porre il problema: l'individuazione del campo di studio.
  • Le fonti secondarie e la loro esegesi: falsi e spirito del tempo.
  • Le fonti primarie e la loro esegesi: lettura e datazione del documento mediante paleografia, cronologia, filigranologia. Sintassi formale del documento e diplomatica. Accessibilità materiale e intellettuale del documento nei suoi rapporti con il contesto documentario specifico e archivistica, generale e speciale. La pubblicazione delle fonti. edizione diplomatico-interpretativa ed edizione critica.

Il laboratorio si svolgerà nel II semestre e avrà la durata di 30 ore accademiche. La frequenza regolare delle classi e la stesura di un elaborato su un tema concordato con il docente, per un impegno individuale di altre 20 ore, danno diritto al riconoscimento di 2 CFU come Attività sostitutiva di stages e tirocinio.

Il laboratorio è aperto agli studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale di Storia.

Orari delle attività

  • 3° periodo, dal 5 febbraio al 10 marzo 2018

    • mercoledì, ore 14.00 - 16.30 aula 23, San Sebastiano

  • 4° periodo, dal 26 marzo al 28 aprile 2018

    • mercoledì, ore 14.00 - 16.30 aula 23, San Sebastiano


Certificati linguistici

I certificati linguistici vengono considerati attività sostitutiva di tirocinio solamente se si presenta un attestato di valutazione finale, con relativo punteggio e previa approvazione del Referente per il tirocinio (il solo attestato di frequenza non è sufficiente).

Il riconoscimento non è mai automatico e il Referente per il tirocinio e il Collegio Didattico si riservano di valutare la qualità scientifica dell’attestato caso per caso.


Tirocini internazionali e programma Erasmus Placement

Qualora lo studente volesse fare una proposta di tirocinio, la documentazione del progetto di ricerca e/o il profilo del tirocinio da svolgere deve essere sottoposta al Docente Referente almeno 1 mese prima dell’inizio del tirocinio.


Per i docenti

Proposte di nuove attività sostitutive

I docenti interessati a promuovere nuove attività sostitutive di tirocinio possono farne proposta al Collegio didattico. 
Le attività non approvate preventivamente dal Collegio didattico non potranno essere riconosciute come CFU agli studenti.

Si tenga presente che almeno un terzo delle ore dell’attività sostitutiva deve essere svolta in presenza di almeno un docente e che l'attività deve prevedere la produzione, da parte degli studenti, di un elaborato che dovrà essere verificato da un docente. Nel caso in cui l'attività preveda dei costi per i partecipanti il docente promotore dovrà nella sua proposta indicarne l'entità e la giustificazione.

Il docente promotore di una nuova attività sostitutiva di tirocinio deve indicare esplicitamente al Collegio uno o più docenti referenti a cui gli studenti potranno rivolgersi per ricevere informazioni e per la consegna e la verifica dei materiali richiesti per l’attività (tesine, relazioni...). Il docente individuato come referente della attività sostitutiva di tirocinio provvederà infine a firmare il modulo per l'accreditamento dei CFU che lo studente dovrà poi consegnare al Campus umanistico.

Moduli

file rtfModulo proposta attività sostitutive3.1 M

Last update: 11/05/2018