Storie cafoscarine

Brevi storie raccontate dai docenti e dagli studenti di Ca' Foscari

Ca' Foscari stories

Economia e Management

Adalberto Perulli, Docente ordinario
Leonardo Buzzavo, Ricercatore
Fabio Bellotto, Studente

Lingue e Culture

Anna Cardinaletti, Docente ordinario
Ida Zilio Grandi, Ricercatore
Tommaso Benes, Studente


Scienze e Tecnologia

Carlo Barbante, Docente oridinario
Marco Bortoluzzzi, Ricercatore
Roberta Predin, Studentessa

Arti e Discipline Umanistiche

Saverio Bellomo, Docente ordinario
Clara Stevanato, Studentessa
Stefano Riccioni, Professore associato.

Testimonianze

Diana Derepasko (LM in Scienze Ambientali)

Che cosa ti ha portato a scegliere Ca’ Foscari Venezia?
Ho scelto Ca’ Foscari perché ho trovato un corso, all’interno dell’offerta formativa, che soddisfava le mie aspirazioni: approfondire lo studio ambientale, focalizzandomi sulle problematiche globali legate ai cambiamenti climatici, e avere più prospettive per il futuro frequentando un corso completamente in inglese. In più, l’idea di frequentare un campus scientifico-tecnologico, un ambiente stimolante e innovativo, ha contribuito nella scelta definitiva.

Che tipo di studi hai intrapreso?
La mia scelta è stata il risultato di un percorso iniziato presso un’altra università, nel campo della chimica ambientale, che mi ha portato sempre di più a provare un forte amore per le tematiche ambientali, la sua difesa e salvaguardia. Questo forte interesse mi ha spinto a voler avere un ruolo attivo nella difesa dell’ambiente e delle persone. Per questo motivo mi sono interessata sempre di più alle problematiche globali attuali e al cambiamento climatico.

Attualmente a quale corso di studi sei iscritto?
Ho intrapreso la laurea magistrale in Scienze Ambientali con curriculum in Global Environmental Change.

Hai svolto, nel corso della tua carriera, attività extra didattiche?
Durante il mio percorso universitario ho frequentato interessanti seminari e conferenze tenutisi presso il campus scientifico, ho partecipato a progetti dipartimentali come “l’Orto in Campus” e ho collaborato con il Servizio Tutorato di Ateneo in qualità di tutor informativo del Campus Scientifico.

Che cosa arricchisce la tua esperienza universitaria qui a Venezia?
Sicuramente il fatto di frequentare quotidianamente il Campus Scientifico mi stimola molto dal punto di vista personale e universitario. In più il mio corso di laurea, essendo in inglese, è frequantato da molti studenti provenienti da diversi paesi del mondo partecipanti a programmi di mobilità. Tutto ciò rende l’atmosfera fortemente internazionale e arricchisce l’esperienza formativa fornendo spunti e prospettive diverse.

Perché consiglieresti di studiare a Ca’ Foscari?
Perchè è un’università che comunica molto con gli studenti e molto attiva nella costante ricerca di strumenti che possano valorizzare la qualità del percorso universitario.

Federico Tanozzi (LM in Scienze dell'antichità: letterature, storia e archeologia)

Che cosa ti ha portato a scegliere Ca’ Foscari Venezia?
Sono sempre stato affascinato da Venezia e dalla prospettiva di poter trascorrere qui gli anni dell’Università; la decisione definitiva di iscrivermi in questo Ateneo l’ho presa dopo aver seguito, come uditore, delle lezioni insieme a degli amici già iscritti a Ca’ Foscari, confrontandomi con loro e con le loro esperienze di studio e di vita.

Che tipo di studi hai intrapreso?
La scelta del percorso di studi triennale non è stata semplice: dopo la maturità ero consapevole di volermi dedicare a studi di ambito umanistico, ma l’offerta formativa era molto ampia e non sapevo decidermi. Alla fine mi sono iscritto al corso di laurea in Lettere moderne, ma durante il primo anno ho arricchito il piano di studi con esami di ambito diverso, dalla filosofia alla storia dell’arte, dall’archeologia alla linguistica, per poi decidere di laurearmi in letteratura greca.

Attualmente a quale corso di studi sei iscritto?
Attualmente frequento il corso di laurea magistrale in Scienze dell’antichità: ho deciso di completare la mia formazione proseguendo il percorso di studi iniziato con la laurea triennale.

Hai svolto, nel corso della tua carriera, attività extra didattiche?
Nel corso della triennale (e ancora di più durante questo biennio magistrale), ho cercato di approfittare quanto più possibile dell’ampia offerta di attività extracurriculari promosse da Ca’ Foscari e da altre realtà che a Venezia e nel Veneziano si occupano di cultura. Ho partecipato al festival letterario Incroci di Civiltà come spettatore e come mediatore e negli anni ho assistito a incontri, conferenze e conversazioni con figure che sono state importanti per la mia formazione quanto i docenti che ho ascoltato in classe a lezione.

Che cosa arricchisce la tua esperienza universitaria qui a Venezia?
La città stessa, che è sempre ricca di attività e di iniziative, e chi ci vive: con studenti, studentesse e docenti conosciuti nel corso della mia esperienza cafoscarina ho fatto parte di associazioni e collettivi e intrapreso progetti che hanno contribuito a formarmi come persona, oltre che come studente. Quando, poi, ho sentito il desiderio di ampliare gli orizzonti del mio percorso universitario, ho partecipato a uno scambio Erasmus e ho trascorso un semestre nei Paesi Bassi.

Perché consiglieresti di studiare a Ca’ Foscari?
Consiglierei Ca’ Foscari perché qui ho avuto la possibilità di incontrare docenti di altissimo livello e partecipare ad attività che mi hanno arricchito molto, in un contesto che riesce a combinare un forte legame con il locale (Venezia e le sue peculiarità) con una costante tensione all’internazionalità.