Tasse e contributi

Tasse e contributi universitari

Anno accademico 2016/2017

Si riportano qui di seguito tutte le informazioni utili sulle tasse e i contributi universitari, sulle modalità di pagamento e sui casi di esonero e riduzione ai fini dell'iscrizione ai Dottorati di ricerca per l'a.a. 2016/2017.

L'importo massimo delle tasse e dei contributi universitari per l'a.a. 2016/2017 ammonta a 1.178,00 Euro (vedi N.B. sottostante). In tale importo sono compresi:

  • la tassa minima di iscrizione di 202,00 Euro;
  • l'imposta di bollo di 16,00 Euro;
  • la tassa regionale per il diritto allo studio di 165,00 Euro;
  • i contributi di 795,00 Euro.

N.B. La tassa regionale per il diritto allo studio viene determinata proporzionalmente al valore ISEE per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario dichiarato dagli studenti, cosi come riportato nella seguente tabella:

Fascia Valori ISEE Importo tassa regionale
1 da 0,00 Euro a 15.748,78 Euro da 124,00 a 143,99 Euro
2 da 15.748,79 Euro a 31.497,56 Euro da 144,00 a 164,99 Euro
3 da 31.497,57 in poi 165,00 Euro

Sull'importo massimo delle tasse e dei contributi universitari possono essere praticate delle riduzioni in base alla condizione economica.

I rata

La prima rata è di 616,00 Euro per tutti gli studenti. Tale importo comprende 202,00 Euro di tassa minima di iscrizione, 165,00 Euro di tassa regionale per il diritto allo studio (vedi N.B. sottostante), 16,00 Euro per l'imposta di bollo e una parte dei contributi dovuti per l’a.a. 2016/2017.

Puoi versare al momento dell'iscrizione solo la tassa regionale di 165,00 Euro e l'imposta di bollo di 16,00 Euro se sei uno studente:

  • beneficiario di borsa di studio regionale o risultato idoneo alla stessa nell'a.a. 2015/2016; sei inoltre in possesso dei requisiti previsti dal bando e ripresenti la domanda di borsa di studio per l'a.a. 2016/2017. Nel caso in cui manchi anche una sola di queste condizioni dovrai contattare anticipatamente il Settore Diritto allo studio; in caso contrario l'importo di contributi non versato in fase di prima rata verrà addebitato nel mese di aprile in concomitanza con la seconda rata;
  • titolare di borse di dottorato di ricerca;
  • titolare di borsa del Governo Italiano;
  • ammesso con disabilità riconosciuta pari o superiore al 66%.

N.B. Tutti gli studenti versano in prima rata la tassa regionale dell'importo pari a 165,00 Euro. La determinazione dell'importo effettivamente dovuto dagli studenti avverrà in fase di ricalcolo della seconda rata delle tasse sulla base della presentazione, entro il 30 settembre 2016 (oppure entro il 16 dicembre 2016 con pagamento della sovrattassa di 50,00 Euro), di entrambe le seguenti dichiarazioni:

  • richiesta agevolazioni, da compilare e trasmettere on line all’interno della propria area riservata;
  • attestazione ISEE per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario.

Nel caso in cui l'importo della prima rata versato, contenente anche la tassa regionale, sia superiore a quanto effettivamente dovuto, la differenza verrà rimborsata nel periodo estivo esclusivamente mediante accredito sulla Carta Multiservizi dell'Ateneo.

Il pagamento dell'importo della prima rata è previsto:

  • per gli immatricolati al primo anno, entro il termine indicato dal bando di concorso;
  • per gli iscritti ad anni successivi al primo, entro il 30 settembre 2016.

Diritto di mora

Il pagamento in ritardo rispetto a queste scadenze è consentito, solo per chi è già iscritto e non per chi si immatricola al primo anno, ma comporta il versamento di un diritto di mora di:

  • 50,00 Euro per il pagamento della prima rata dall'1 ottobre 2016 al 16 dicembre 2016;
  • 200,00 Euro per il pagamento della prima rata dal 17 dicembre 2016 in poi.

II rata

La seconda rata è data dalla differenza tra l'importo complessivo da pagare e l'importo versato con la prima rata. I calcoli saranno elaborati nel mese di aprile 2017 ed al termine dell'attività sarà pubblicato un apposito avviso nella homepage di Ateneo.

Successivamente potrai verificare la situazione corretta dei pagamenti nella tua area riservata.

A titolo informativo ti sarà inviata anche una comunicazione alla casella di posta istituzionale matricola@stud.unive.it.

Il pagamento dell'importo della seconda rata è previsto entro il 19 maggio 2017.

Diritto di mora

Il pagamento in ritardo rispetto a queste scadenze è consentito, ma comporta il versamento di un diritto di mora di:

  • 50,00 Euro per il pagamento della seconda rata dal 20 maggio 2017 al 16 giugno 2017;
  • 200,00 Euro per il pagamento della seconda rata dal 17 giugno 2017 in poi.

Detraibilità

Le spese sostenute per l'iscrizione ai corsi di dottorato possono essere detratte con la dichiarazione dei redditi. Sono ammesse in detrazione le spese di iscrizione (tasse e contributi) ai corsi di dottorato di ricerca.

Situazione amministrativa

Accedendo all'Area riservata del sito www.unive.it (selezionando il menu Servizi Segreteria Studenti> Pagamenti), potrai verificare:

  • la regolarità dei pagamenti pregressi;
  • i dati relativi all'importo della seconda rata, a partire dal mese di aprile 2017. 

I rata

Se ti immatricoli potrai pagare la prima rata delle tasse universitarie:

  • con carta di credito Visa o Master Card tramite procedura per il pagamento online: verrà inviata una mail di conferma dell'avvenuto pagamento.

Se ti iscrivi ad anni successivi al primo potrai effettuare il pagamento della prima rata:

  • utilizzando il MAV on demand presente nell'area riservata del sito web di Ateneo e disponibile a partire dal mese di agosto 2016. Il pagamento avvenuto con questa modalità sarà recepito automaticamente dal sistema informatico di Ateneo di gestione delle carriere degli studenti entro i 10 giorni successivi alla data di effettivo versamento;
  • con carta di credito Visa o Master Card tramite procedura per il pagamento online: verrà inviata una mail di conferma dell'avvenuto pagamento.

II rata

Il pagamento del saldo della contribuzione avverrà attraverso il nuovo sistema PagoPA che garantisce i pagamenti elettronici alla pubblica amministrazione in modo sicuro e affidabile e alla quale ogni pubblica amministrazione è obbligata ad aderire. 

Per effettuare il versamento dovrai accedere alla sezione "pagamenti" della tua area riservata dove potrai reperire la fattura da pagare e scegliere se:

  • pagare on line: clicca sul pulsante "Paga online" e seleziona tra:

    • carta di credito, appoggiandoti ad uno degli istituti bancari proposti;
    • bonifico bancario (homebanking): verifica nella lista degli istituti di credito se è presente il tuo, in questo caso basterà selezionarlo per procedere con il pagamento.

  • pagare di persona: clicca sul pulsante "Avviso pagamento" e stampa l'avviso di pagamento da presentare presso uno degli esercenti autorizzati o uno degli istituti di credito che aderiscono al sistema PagoPA.

Il pagamento verrà registrato automaticamente nel nostro sistema gestionale nei giorni immediatamente successivi alla data di effettivo versamento.

Riduzioni

L'importo delle tasse e dei contributi universitari da pagare è soggetto a riduzioni in base alla condizione economica dello studente definita sulla base dell'ISEE.

A partire dall’a.a. 2016/2017 la quota di contributi da versare sarà calcolata in maniera puntuale secondo l’ISEE per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario di ciascuno studente, purché in possesso dei requisiti sotto riportati.

E' disponibile anche il simulatore attraverso il quale chiunque intenda iscriversi potrà inserire il proprio ISEE e calcolare le riduzioni attese in base al reddito dichiarato (la riduzione potrà essere confermata una volta noti i valori ISEE calcolati dall'INPS, e sarà concedibile solo per coloro che rispettino anche i vincoli di seguito riportati).

Da tale calcolo sono esclusi gli importi relativi alla tassa regionale per il diritto allo studio di 165,00 Euro, la tassa minima di iscrizione di 202,00 Euro e l'imposta di bollo di 16,00 Euro che, aggiunti ai contributi, determinano l’importo complessivo dovuto per l’anno accademico. 

Per usufruire della riduzione in base alla condizione economica è necessario che sussistano tutte le seguenti condizioni:

  • essere regolarmente iscritto all'a.a. 2016/2017 entro le scadenze indicate nei rispettivi bandi di concorso per coloro che si immatricolano al primo anno;
  • entro il 30 settembre 2016 (entro il 16 dicembre 2016 con pagamento della sovrattassa di 50,00 Euro) per coloro che si iscrivono ad anni successivi al primo;
  • aver chiesto l'attestazione ISEE per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario e avere compilato e trasmesso la richiesta agevolazioni on line nella propria area riservata entro il 30 settembre 2016 (entro il 16 dicembre 2016 con pagamento della sovrattassa di 50,00 Euro);
  • avere un ISEE per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario pari o inferiore a 49.999,99 Euro.

Attenzione: se ti manca anche solo una delle condizioni suddette, non potrai ottenere alcuna riduzione sulla base dell'ISEE.

Valori di ISEE Contributi
da 0,00 Euro a 8.499,99 Euro 0,00 Euro
da 8.500,00 Euro a 13.499,99 Euro da 1,00 a 105,00 Euro
da 13.500,00 Euro a 18.499,99 Euro da 105,00 a 218,00 Euro
da 18.500,00 Euro a 23.499,99 Euro da 218,00 a 338,00 Euro
da 23.500,00 Euro a 28.499,99 Euro da 338,00 a 450,00 Euro
da 28.500,00 Euro a 33.999,99 Euro da 450,00 a 562,00 Euro
da 34.000,00 Euro a 39.999,99 Euro da 562,00 a 674,00 Euro
da 40.000,00 Euro a 49.999,99 Euro da 674,00 a 794,00 Euro
da 50.000,00 Euro in poi 795,00 Euro

A questi importi bisogna aggiungere la tassa regionale per il diritto allo studio (di importo variabile tra 124,00 e 165,00 Euro e determinato proporzionalmente al valore ISEE per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario dichiarato), 202,00 Euro di tassa minima di iscrizione e 16,00 Euro di imposta di bollo.

Nota Bene

Se, senza trovarti nelle condizioni stabilite dalla norma, presenterai dichiarazioni non veritiere, al fine di fruire delle agevolazioni per reddito incorrerai:

  • nel pagamento di una somma di importo doppio rispetto alla riduzione/agevolazione ottenuta;
  • nella perdita del diritto ad ottenere altre agevolazioni per la durata del corso degli studi (qualora la differenza fra quanto dichiarato e quanto accertato non dipenda esclusivamente da piccoli errori o lievi ed involontarie omissioni, purché non recidive).

L'elenco dei beneficiari di riduzioni viene inviato alla Guarda di Finanza per i relativi controlli secondo quanto previsto dalla normativa vigente.


Esoneri

In base al DPCM del 9 aprile 2001 in materia di diritto allo studio:

  • sono tenuti al solo pagamento dell'imposta di bollo e della tassa regionale per il diritto allo studio gli studenti in situazione di handicap con un'invalidità riconosciuta pari o superiore al 66%;
  • hanno diritto all'esonero totale dalla tassa di iscrizione e dai contributi universitari, e riceveranno pertanto il rimborso degli importi versati ad esclusione dell'imposta di bollo, gli studenti beneficiari di borsa di studio regionale e quelli risultati idonei e gli studenti stranieri beneficiari di borsa di studio del Governo italiano nell'ambito dei programmi di cooperazione allo sviluppo.

Esoneri per soggiorno di studio all'estero

È previsto l'esonero totale dal pagamento delle tasse universitarie per gli studenti che svolgono attività di ricerca, perfezionamento e formazione presso Università o istituti di ricerca stranieri per un periodo non superiore a 18 mesi, nell'arco di tutto il corso di Dottorato, previa autorizzazione del Collegio dei docenti del dottorato o del Consiglio della Scuola di dottorato.

Tale esonero verrà applicato in proporzione all'effettivo periodo di ricerca svolto all'estero e verrà effettuato sotto forma di rimborso dei contributi corrisposti, a conclusione di ciascun anno accademico.

Per ottenere l'esonero deve far pervenire alla Scuola Dottorale di Ateneo:

  • (a cura del coordinatore) la delibera del Collegio dei docenti o del Consiglio della Scuola di dottorato che specifichi i mesi in cui è prevista la ricerca all'estero, nonché il numero dei giorni per cui il dottorando risulta autorizzato;
  • (a cura del dottorando) a conclusione del soggiorno di studio, copia della documentazione di viaggio che attesti l'effettiva durata del soggiorno all'estero (biglietto aereo, treno ecc.) ovvero autocertificazione se il viaggio è avvenuto con mezzo proprio.

La domanda di rimborso dei contributi dovrà essere richiesta entro 30 gg. dal rientro del dottorando in Italia.

 

 

Se per l'a.a. 2016/2017 intendi iscriverti al dottorato di ricerca ma non risulti assegnatario di borsa, puoi partecipare al bando relativo alle borse per il diritto allo studio.

La partecipazione è subordinata al possesso di requisiti di:

  • reddito: l'ISEE per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio e la situazione patrimoniale dovranno essere inferiori a quelli previsti dal bando di concorso;
  • merito: per chi si iscrive per la prima volta è richiesta l'ammissione al corso di dottorato, per chi si iscrive agli anni successivi è richiesto il possesso dei requisiti d'iscrizione stabiliti dai rispettivi ordinamenti didattici.

Per partecipare è necessario aver chiesto l'attestazione ISEE per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio e avere compilato e trasmesso la richiesta agevolazioni on line nella propria Area riservata entro e non oltre il 30 settembre 2016.